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Personal Branding: come usarlo per ottimizzare la Web Reputation

Per avere successo professionale bisogna fare Personal Branding. Viviamo in un’era in cui il web rappresenta un canale polivalente, che permea tutte le sfaccettature della nostra realtà quotidiana.

Nel mondo del lavoro, la rete non solo misura la presenza di un utente online, ma ne definisce anche la Web Reputation, attraverso il giudizio degli altri utenti.

Web Reputation: cos’è

Per poter spiegare il concetto di Web Reputation, occorre considerare che il mercato del lavoro è, come afferma la parola stessa, un mercato e, in quanto tale, fa riferimento a merci di scambio, prodotti, beni di consumo.

Sostanzialmente, se vuoi “vendere” bene te stesso, devi saper comunicare correttamente e presentarti al meglio, facendo Personal Branding.

Naturalmente, si tratta di una semplificazione, di un’analisi parziale che non considera la complessità dell’essere umano, ma che può essere utile per cercare di comprendere meglio i meccanismi della Web Reputation.

La Web Reputation è costituita dalla raccolta di giudizi e opinioni, positivi o negativi, riguardo l’immagine che viene comunicata sul web, relativamente a un prodotto, un servizio, un progetto, un evento, ecc.

La Web Reputation costituisce quindi di un’attività strategica, fondamentale non solo per le aziende (che attraverso il monitoraggio della Web Reputation possono capire qual è l’opinione diffusa on line riguardo il proprio operato), ma anche per chiunque abbia la necessità di posizionarsi positivamente sul mercato del lavoro, quindi per qualsiasi candidato che si appresti ad avviare il proprio percorso professionale.

Come fare Personal Branding per migliorare la reputazione digitale

L’utilizzo delle strategie di marketing, tipiche dei marchi aziendali, per promuovere la propria reputazione professionale sul web è definito Personal Branding.

Il Personal Branding, dunque, si rivela uno strumento utilissimo e un ottimo alleato per migliorare la propria Web Reputation e costruire una solida e positiva immagine professionale in rete.

Innanzitutto, la prima azione per rendere efficace il Personal Branding sul web, consiste nel prendere coscienza della propria reputazione digitale.

Successivamente, per quanto possibile, occorre individuare e rimuovere, se possibile, eventuali contenuti che possono rivelarsi deleteri per la propria immagine.

Ecco alcune azioni consigliate per farlo:

  1. Google-are il proprio nome

Fai una ricerca del tuo nome su Google, per capire quali sono i primi contenuti che il web associa alla tua persona. Fai richiesta di rimozione di eventuali contenuti non coerenti con l’immagine che desideri costruire.

  1. Impostare i filtri della privacy

Rendi pubbliche e accessibili solo le informazioni che possano influenzare positivamente il giudizio esterno. Questa regola è particolarmente indicata per Facebook: se hai sempre utilizzato questo social network per un utilizzo personale e di svago, anziché per fare Personal Branding, rendi l’accesso al tuo profilo privato.

  1. Mettere un filtro a se stessi

Fai molta attenzione a non esporti in modo eccessivamente critico sui social, in termini politici, religiosi, ecc. Alcuni commenti potrebbero compromettere seriamente la tua Web Reputation.

  1. Creare un profilo LinkedIn

Nessun social è più indicato di LinkedIn per fare Personal Branding in modo professionale: potrai creare un vero e proprio cv online, con tanto di materiali interattivi. Arricchisci il più possibile il profilo biografico, offrendo dettagli sulle tue esperienze personali e professionali. Integra i contenuti: inserisci collegamenti e contenuti che valorizzino le tue competenze.

  1. Creare un proprio spazio sul web

Un eccellente modo di ottimizzare la tua reputazione digitale e rimpiazzare i contenuti negativi con altri positivi è proprio avere un tuo spazio sul web, che sia un blog o un sito personale, con nome e cognome nella URL.

Come sai, esistono tanti servizi che permettono di costruire un sito o un blog accattivante, senza necessariamente padroneggiare i linguaggi di programmazione e a un costo contenuto (Wix, Webly, WordPress, Jimdo, Yola, Blogger…).

Creando il tuo spazio personale online, non solo avrai una sorta di “brochure professionale” sul web, ma in poco tempo comparirà tra i primi risultati di ricerca, grazie al sistema di indicizzazione di Google (in quanto il termine di ricerca corrisponderà all’indirizzo URL del sito).

Una volta ottimizzata la tua Web Reputation e dopo aver rimosso, per quanto possibile, i contenuti negativi, potrai continuare a fare Personal Branding, mediante la produzione di nuovi contenuti positivi, in linea con l’immagine di te che vuoi promuovere in siti, blog, social network.

Leggi anche il nostro articolo su come usare i social network per trovare lavoro.


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