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Rimetti in forma il tuo CV: come aggiornare il curriculum in 10 mosse

L’inizio di un nuovo anno è sempre un momento carico di buoni propositi: nuove attività, nuovi progetti, diete… perché allora non rimettere in forma anche la tua immagine professionale e aggiornare il curriculum?

Vediamo come procedere!

Perché scegliere di aggiornare il CV?

Rimettere mano al CV dopo un lungo periodo (magari anni) è sicuramente un’operazione impegnativa, che può richiedere un grande dispendio di tempo ed energie.

Quindi perché mettere in conto di farlo?

Rinnovare il CV significa innanzitutto prendersi cura della propria carriera, valorizzando i progressi fatti sul piano professionale per acquisire più consapevolezza della propria posizione nel mercato del lavoro.

Inoltre l’aggiornamento del curriculum aiuta ad acquisire autostima e proiettarsi verso il futuro, ripercorrendo i traguardi raggiunti e aprendo la mente verso nuove opportunità.

Aggiornare il curriculum: da dove iniziare?

Dunque eccoti qua, davanti allo schermo in preda a un dilemma: partire dal CV che hai già per ottimizzare i tempi, oppure ricominciare da zero per avere un risultato più accurato?

Ogni opzione ha i suoi pro e contro… vediamo quali.

A. Partire dal vecchio CV

In questo caso avrai come base di partenza i contenuti che hai già scritto, seppur da aggiornare e integrare, quindi eviterai l’iniziale “blocco del foglio bianco”.

Tuttavia, questa scelta potrebbe portarti ad ottenere un lavoro disomogeneo, che darà l’impressione di essere scritto da più persone differenti (chissà quanti cambiamenti nel tuo modo di percepire e raccontare le situazioni!), oltre a risultare probabilmente troppo lungo.

B. Ripartire da zero

Se sceglierai di usare un template moderno, invece, otterrai un CV graficamente molto attrattivo, ma carente a livello di contenuti.

Come fare quindi per valorizzare la tua esperienza e soprattutto per distinguerti dagli altri candidati, integrando la forma con la sostanza?

Nel prossimo paragrafo vediamo i consigli per aggiornare il curriculum, in 10 step.

Come aggiornare il curriculum vitae in 10 mosse

1. Inizia riflettendo sul futuro

Come prima cosa, rifletti su quale sarà lo scopo del tuo cv rinnovato.

Vuoi puntare su un avanzamento significativo di carriera restando nello stesso settore? Oppure vorresti cambiare ambito? Vorresti un lavoro diverso con responsabilità analoghe, oppure vorresti aumentare o ridurre il tuo grado di responsabilità?

Domande come queste ti porteranno alle risposte che orienteranno il restyling del tuo curriculum, poiché di fatto la scelta di come impostare il CV dipende principalmente dall’obiettivo professionale che ti poni e non dalle esperienze pregresse.

2. Analizza il CV esistente 

Inizia esaminando con cura (e sguardo critico) l’ultima versione del tuo curriculum vitae.

Procedi quindi con un’identificazione delle possibili aree di miglioramento, le parti da integrare, quelle eventualmente da eliminare in funzione dell’utilizzo che ne farai.

3. Pensa prima ai contenuti, poi alla grafica

Per aggiornare il curriculum inizia pensando ai contenuti che vorresti inserire, in modo tale da evitare che il template grafico possa condizionare o limitare l’esposizione del tuo percorso pregresso.

Recupera le informazioni ancora valide dal CV precedente, rivedendo e curando la forma e cercando di sintetizzare e ottimizzare al massimo le informazioni.

4. Aggiungi un profilo sintetico all’inizio del CV

Prova a creare un abstract professionale con cui iniziare il CV.

Si tratta sostanzialmente di creare una descrizione molto sintetica, quasi una fotografia, delle tue competenze e modalità di lavoro, ovvero di scrivere ciò che sai fare e come lo fai, puntando sugli aspetti più attrattivi per il recruiter, in base alla posizione che stai cercando.

5. Seleziona le esperienze rilevanti

Nell’ottica di aggiornare il curriculum, parti dal presupposto che la quantità è meno importante della qualità, quindi la cosa fondamentale sarà selezionare le esperienze professionali più rilevanti, anche in base alla ricerca a cui ti stai dedicando.

Scarta ad esempio le esperienze molto datate o molto brevi, prediligendo un criterio di coerenza rispetto ai tuoi obiettivi futuri.

6. Cita solo titoli e corsi rilevanti

Anche nella sezione dedicata all’istruzione è fondamentale sintetizzare e selezionare i titoli di studio e le certificazioni.

Per aggiornare il curriculum, quindi, non è necessario inserire tutti i titoli conseguiti, a maggior ragione se non sono coerenti ciò che stai cercando.

Escludi ad esempio i titoli “superati” (ad esempio la licenza media è scontata se poi hai conseguito un diploma) e gli attestati che non fanno la differenza per la posizione a cui ambisci.

Se hai comunque tanti elementi da riportare, suddividili per categoria (es. corsi sulla sicurezza, corsi di informatica, corsi di lingua, ecc), in modo tale da rendere la lettura da parte del recruiter più chiara e fluida.

7. Evidenzia i traguardi raggiunti con il tuo contributo

Oltre ad aggiornare il curriculum descrivendo le mansioni che hai svolto nell’ambito delle esperienze pregresse, prova a ricordare e sintetizzare particolari interventi risolutori che hai messo in atto o traguardi raggiunti grazie al tuo contributo.

Questi dettagli potranno davvero fare la differenza, tra decine di candidati con esperienze magari simili alle tue.

8. Scegli un template accattivante ma leggibile

Anche in questo caso il detto popolare fa centro: “L’occhio vuole la sua parte”.

Dopo aver definito il contenuto potrai passare a studiare il format grafico più adatto per esporlo in maniera efficace, accattivante e chiara al contempo.

A seconda dei casi, potresti scegliere il modello del CV Europeo, più tradizionale, oppure un CV creativo, più originale e accattivante.

In ogni caso meglio optare per un template “a tutta pagina”, o su massimo 2 colonne. Sarà bene invece evitare tabelle e riquadri.

Occhio anche alla formattazione! Ecco alcuni consigli essenziali:

  • scegli un font leggibile, con colore preferibilmente nero o grigio scuro (eventualmente puoi utilizzare un secondo colore per i titoli importanti) e dimensioni tra 10 e 12
  • usa il bold per le parole chiave, in modo tale da evidenziare i punti salienti e guidare la lettura del selezionatore
  • regola l’interlinea, lasciando un po’ di spazio tra i paragrafi e le righe, al fine di alleggerire la lettura

Una volta ottimizzato il curriculum, convertilo in formato PDF.

9. Trova gli annunci di lavoro giusti e “sintonizza” il tuo cv

Ora è il momento di trovare le offerte di lavoro più adatte alla tua ricerca! Se non sai sa da dove iniziare, leggi il nostro articolo che ti spiega come scegliere gli annunci giusti sui canali online.

Una volta trovati gli annunci giusti, provvedi a dare un’ulteriore “aggiustatina” al curriculum per sintonizzare al massimo la presentazione del tuo profilo professionale con il profilo ricercato (ovviamente sempre con sincerità).

10.Mantieni il tuo CV sempre aggiornato

Ora che hai aggiornato il CV, non lasciare che passino altri anni prima di rileggerlo e sistemarlo.

A mano a mano che andrai ad aggiungere esperienze o corsi al tuo profilo e che acquisirai nuove competenze, inseriscile nel curriculum vitae e tienilo sempre pronto.

Non si sa mai, potrebbe anche capitare che un’azienda che ti interessava e in passato ti ha dato riscontro negativo oggi ti contatti per una nuova posizione disponibile, quindi è bene tenere il CV aggiornato e allineato alla tua situazione attuale.


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