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Il “contratto” di stage, ovvero: convenzione e progetto formativo

Lo stage non è un rapporto di lavoro, ma consiste invece in un percorso formativo, tramite il quale un’azienda ospitante offre a un tirocinante la possibilità di conoscere attivamente una professione e inserirsi nel mondo lavorativo. Nell’ambito dello stage/tirocinio, il contratto di stage è un documento costituito da una convenzione e da un progetto formativo.

All’interno della convenzione, stipulata dal soggetto ospitante con l’ente promotore, sono contenuti i dati legali relativi ai due soggetti,  i nominativi dei tutor da essi designati e gli aspetti normativi che regolano il contratto di stage.

Nel progetto formativo individuale, poi, sono contenuti i dettagli relativi al percorso formativo dello stagista: nominativi dei tre soggetti coinvolti (tirocinante, soggetto ospitante, ente promotore), data di inizio, durata, sede di svolgimento, indennità prevista, mansioni e attività, orari, obiettivi, ecc.).

Dunque, la convenzione e il progetto formativo costituiscono il contratto di stage con il quale uno stagista viene inserito presso un’azienda, sotto la supervisione di un ente promotore.

I contratti di stage sono regolamentati da normative regionali.

Entriamo nel merito di alcuni elementi stabiliti delle Linee Guida nazionali approvate dalla Conferenza Stato Regioni nel 2013 e successivamente recepite dalle singole normative regionali.

Stage: limiti di età

Non sono previsti limiti di età entro cui un tirocinante può svolgere uno stage.

Tuttalpiù, nel caso dei tirocini extracurriculari, si dovranno compiere alcune considerazioni sul tempo trascorso dal conseguimento dell’ultimo titolo di studi: se sono passati meno di 12 mesi, l’azienda ospitante potrà attivare un tirocinio formativo e di orientamento, in caso contrario dovrà optare per un tirocinio di inserimento o re-inserimento lavorativo.

Stage: compenso

Allo stagista deve essere riconosciuta un’indennità di partecipazione. In generale, tale compenso si aggira attorno a una media di 400 euro lordi mensili, ma il limite minimo è comunque stabilito singolarmente da ogni Regione. Questa informazione comparirà all’interno di ogni contratto di stage.

Stage: diritti del tirocinante

Come già detto, lo stage non rientra contrattualmente tra i rapporti di lavoro e si configura come un percorso formativo.

Per questo motivo, da un lato non prevede per il tirocinante gli stessi diritti riservati al lavoratore, ma dall’altro gli offre una libertà e un’elasticità maggiori .

Non sono previsti il versamento di contributi per la pensione, né la maturazione di permessi e ferie (che però vengono generalmente riconosciuti allo stagista dall’azienda).

È prevista, invece, la possibilità di sospendere lo stage in caso di malattia grave (qualora si tratti di un periodo pari a un terzo o più della durata complessiva del tirocinio) o per maternità.

Lo stage tutela lo stagista contro gli infortuni sul lavoro, in quanto prevede la stipulazione obbligatoria di una polizza assicurativa INAIL, da parte dell’ente promotore, nonché garantisce una copertura con polizza RC presso una società assicurativa.

Stage: interruzione

Ciascuno dei firmatari della convenzione e del progetto formativo ha diritto di recedere, interrompendo lo stage.

Qualora la risoluzione del contratto di stage sia decisa dal soggetto ospitante o dall’ente promotore, l’interruzione deve essere giustificata da motivi importanti e oggettivi.

Maggiore libertà è riconosciuta al tirocinante che può interrompere il tirocinio in qualunque momento.

 


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2 Commenti

  1. 16/06/2018 at 9:38 am — Rispondi

    Salve mi chiamo massimo volevo chiedere una cosa che mi e capitato io sono stato ammesso ai cantieri di cittadinanza Regione Puglia come tirocinio per sei mesi o fatto tutto quello che mi anno chiesto esami del sangue corso di sicurezza firmato contratto ecc colloquio all’ufficio impiego firmato tante carte nel 2016 e dovevo lavorare per un’azienda asipu per pulire strade e raccogliere sacchi di immondizia ec.. 475 al mese io o chiesto parecchie volte all’azienda che avevo bisogno di lavorare mi dicevano si fra poco ma niente poi o scoperto che sono stato assunto all’ufficio impiego per sei mesi cantieri di cittadinanza Regione Puglia come tirocinio azienda asipu dal 1ottobre 2017 al 31 marzo 2018 ma io nonno ne lavorato e ne avuto un EURO dall’azienda pero sono stato assunto all’ufficio impiego volevo sapere e giusto questa cosa che anno fatto o no per me mi anno fatto una ingiustizia speravo molto questa occasione sono stato scelto dalla Regione Puglia ai cantieri di cittadinanza grazie anticipatamente per chi mi sa consigliare di questa cosa. Non solo o chiesto al direttore della azienda si fra poco ma l’io drtto ma risultato a lavorare all’ufficio impiego com’è mai non sapeva cosa dire

    • 18/06/2018 at 7:53 am — Rispondi

      Buongiorno Massimo,
      purtroppo non possiamo rispondere alla sua domanda, perchè la sua esperienza è stata svolta con il progetto “cantieri di cittadinanza Regione Puglia” e FourStars lavora solo sui bandi di Regione Lombardia e Regione Lazio. Le consigliamo quindi di rivolgersi al Centro per l’impiego per cui risulta aver lavorato.
      Buona giornata e in bocca al lupo,
      FourStars

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