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Leadership: più coesione nel team, più produttività in azienda

Cos’è la leadership aziendale

La leadership aziendale è un processo sociale che porta un individuo, all’interno di un gruppo di lavoro, ad essere in grado di influenzare pensieri, atteggiamenti e comportamenti altrui senza applicare strumenti e dinamiche “di potere”.

Un leader guida il suo gruppo, motivando e responsabilizzando ciascuno dei componenti e creando coesione all’interno del team verso un obiettivo comune.

Cosa NON è la leadership aziendale

Per cercare di definire meglio un concetto complesso come quello di leadership aziendale, può essere utile cercare di capire cosa non rientra nella sua definizione:

  1. Non è anzianità.

Un leader non è necessariamente una persona che è in azienda da più tempo. La leadership si può acquisire con l’esperienza, ma non è scontato che chi ha più anzianità sia un leader e chi ne ha meno non lo sia.

  1. Non è un titolo.

La leadership aziendale si può certamente migliorare, ma non è una qualità che si ottiene con un titolo di studi. L’attitudine alla leadership è una cosa innata, su cui si può eventualmente lavorare per potenziane l’efficienza. 

  1. Non è management.

Management e leadership sono sicuramente in relazione tra loro, ma non sono la stessa cosa.

Il manager supervisiona i risultati del team attraverso i dati e amministra di conseguenza le risorse con un metodo principalmente economico.

Il leader, invece, mette il focus sulle persone: cerca il sistema di guidare il suo gruppo verso una sinergia ottimale per raggiungere un obiettivo comune.

Le 8 top caratteristiche di un leader aziendale

Un bravo leader dovrebbe possedere 8 caratteristiche fondamentali:

  1. Comunicazione

Le doti comunicative sono senza dubbio al primo posto: un buon leader deve saper comunicare in modo chiaro e trasparente con i propri collaboratori, spiegando in modo efficace gli obiettivi e le necessità organizzative della realtà aziendale.

Un leader dovrebbe inoltre avere la padronanza di tutte le forme di comunicazione (conversazioni individuali o di gruppo, tramite telefono, e-mail o altri mezzi).

  1. Competenza

Per aggiudicarsi la leadership aziendale, occorre sicuramente conoscere molto bene il settore di attività e avere delle competenze adeguate, oltre ad aggiornarsi costantemente.

  1. Carisma

Il leader deve essere per il team una fonte di ispirazione, ha la capacità di sollecitare le doti inespresse dei colleghi, riesce a pensare fuori dagli schemi e a trovare soluzioni originali in situazioni apparentemente molto critiche.

  1. Affidabilità/fiducia

Essere affidabile è molto importante, per riuscire ad agire come motivatori soprattutto per poter diventare un punto di riferimento, ottenendo la fiducia e di conseguenza l’onestà dei collaboratori.

Il leader dovrà quindi dimostrare integrità e coerenza, oltre a mettere in campo sempre la propria apertura verso gli altri.

  1. Empatia / ascolto

Apertura significa dimostrare comprensione e ascolto, per far sì che tutti si sentano a proprio agio e parte integrante dell’organizzazione aziendale.

Un leader riesce a immedesimarsi nei componenti del team, interagendo empaticamente per motivarli nel modo migliore e consentire loro di esprimersi e offrire una performance professionale di qualità.

Un buon leader deve inoltre cercare momenti periodici di condivisione e confronto, per incoraggiare le relazioni e garantire un flusso di comunicazione che possa favorire i processi aziendali.

Lo psicologo americano Goleman afferma che un leader dovrebbe far ricorso all’intelligenza emotiva, per riuscire a gestire lo stato emozionale dei suoi collaboratori e aiutarli a raggiungere risultati qualitativamente ottimali.

Ecco la definizione che Goleman attribuisce alla leadership aziendale:

 «L’arte della leadership consiste nel portare e mantenere le persone nella fascia più alta dei livelli di performance, e questo succede quando le persone sono nel miglior stato di benessere personale. È uno stato ottimale che si chiama Flow, in cui la persona stessa rimane stupita dei risultati che ottiene […]».

  1. Positività

Un atteggiamento positivo fa sempre la differenza. Vedere sempre le cose con ottimismo contribuisce a creare un clima di lavoro disteso e sano, anche durante periodi di stress e lavoro intensi.

Il leader ha anche la responsabilità di tenere sempre alto il morale dei colleghi, riuscendo a dare parole di incoraggiamento anche nei momenti più difficili.

  1. Umiltà

Errare è umano, vale anche per i leader. Leadership aziendale significa anche riconoscere i propri limiti e i propri sbagli (questo aspetto aiuterà a farsi apprezzare dagli altri, riducendo le “distanze” professionali).

  1. Capacità decisionali e di delega

Il leader deve saper prendere decisioni e assumersi le responsabilità che ne conseguono.

Deve saper dare le direttive e portare le risorse con cui lavora a un buon livello di consapevolezza e partecipazione.

Anche la capacità di delega è molto importante per un buon leader: è fondamentale saper assegnare a ciascuno le giuste mansioni in base alle competenze di riferimento e distribuire le attività per creare sinergia e raggiungere gli obiettivi in modo più efficace.

Tipologie di leadership aziendale

Volendo categorizzare le modalità con cui un leader guida il suo gruppo, si distinguono fondamentalmente 3 tipologie di leadership aziendale:

  • Leadership assertiva/autoritaria

Un leader autoritario generalmente impone un’idea e pretende che il gruppo la rispetti.

Questa tipologia di leadership è la più inefficace, in quanto quasi sempre il comportamento del leader assertivo influisce in modo negativo sui collaboratori e spesso si rivela controproducente, generando malcontento e competitività anziché benessere e coesione.

  • Leadership democratica/ partecipativa

Il leader democratico si impegna a rendere i suoi collaboratori partecipi delle decisioni aziendali, incoraggiando la condivisione e la collaborazione per raggiungere un obiettivo comune.

Generalmente un leader partecipativo condivide con il team i valori aziendali da perseguire e responsabilizza i colleghi verso il raggiungimento della qualità.

  • Leadership autonoma

il leader autonomo si preoccupa di assegnare compiti e obiettivi ai singoli componenti del gruppo e poi lascia loro piena autonomia per il raggiungimento degli stessi.

Questa modalità di leadership aziendale è molto utile per generare creatività e sollecitare le doti intrinseche di ogni collaboratore.

Importanza della leadership in azienda

In definitiva, se ben utilizzata, la leadership aziendale è un’ottima risorsa per mantenere alta la qualità del lavoro e ottenere un incremento dei risultati.

Un leader contribuisce a mantenere alta la produttività e ad individuare le soluzioni per risolvere eventuali problematiche legate alle dinamiche di collaborazione del gruppo o ad altri ostacoli.


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