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Come scrivere una lettera di presentazione efficace e farsi convocare dai recruiter

Spesso sottovalutata dal candidato, la lettera di presentazione costituisce in realtà un biglietto da visita per anticipare i tratti salienti del proprio profilo professionale e dimostrare la validità della propria candidatura.

Cos’è una lettera di presentazione?

La lettera di presentazione è come un biglietto da visita, un’introduzione sintetica al curriculum per presentarsi al recruiter e convincerlo a procedere con lo screening.

Essendo un condensato delle informazioni più importanti contenute nel cv, la lettera di presentazione è molto importante e assume un ruolo fondamentale nel processo di ricerca di un lavoro.

Come scrivere una lettera di presentazione efficace

È importantissimo capire come articolare e scrivere la lettera di presentazione, poiché costituirà il primo step per accedere alla valutazione del curriculum da parte dei recruiter e a un’eventuale convocazione per un colloquio.

Ecco quindi alcuni consigli per scrivere una buona lettera di presentazione:

  • Sintesi e chiarezza

Scrivi una lettera di presentazione piuttosto breve, che contenga un concentrato delle caratteristiche importanti da comunicare a chi svolgerà la selezione del personale.

Non eccedere con le informazioni, ad esempio non occorre che tu scriva i dettagli di tutte le esperienze lavorative passate poiché saranno già contenute nel curriculum.

Piuttosto lascia spazio alle ragioni per cui un recruiter ti dovrebbe convocare e un’azienda assumere.

La lunghezza ideale di una lettera di presentazione dovrebbe aggirarsi intorno alle 10 righe.

  • Niente schemi

Evita gli elenchi puntati nella descrizione del tuo profilo.

È meglio non essere troppo schematici e optare per una lettera di presentazione discorsiva ma essenziale. Potrai essere più schematico nella stesura del cv, che si presta maggiormente a una rappresentazione sintetica.

  • Suddividi in paragrafi

Per ottenere una lettera di presentazione efficace, è utile studiare una struttura in tre parti, che scandiscano ordinatamente e logicamente il discorso.

Ecco quali nuclei tematici dovrebbe contenere la tua lettera di presentazione:

  1. Chi sei e perché stai scrivendo

Non c’è bisogno che in questa parte tu scriva nome e cognome, dal momento che già compariranno nella firma della lettera di presentazione stessa, oltre che sul curriculum.

Segnala subito la posizione per cui ti stai candidando e poi descrivi in modo conciso il tuo profilo formativo e/o professionale.

Questo è il momento migliore per dimostrare che hai colto e condividi la cultura, i valori e gli interessi dell’azienda. Preparati studiando online il sito aziendale e approfitta per farti vedere allineato.

  1. Perché ti proponi all’azienda e ritieni che il tuo curriculum debba essere considerato

Argomenta brevemente le motivazioni che ti portano a candidarti per una posizione specifica con l’azienda destinataria.

Esprimi quali sono i tuoi obiettivi professionali a medio-lungo termine ed evidenzia i tuoi punti di forza.

Ovviamente questa parte dipenderà dalla tua situazione e dall’esperienza che hai acquisito: sarà meglio personalizzare il paragrafo di volta in volta, in relazione all’azienda e alla tipologia di candidatura, come ti spiegheremo in seguito.

Concentrati solo sulle esperienze significative, in particolare su quelle che trovano un match con i requisiti esplicitati nell’annuncio di lavoro.

Se hai poca esperienza, non lo evidenziare troppo e concentrati piuttosto sui tuoi punti di forza e sulle tue soft skills.

  1. Conclusione e ringraziamenti

Chiudi la lettera di presentazione dichiarando la tua disponibilità a sostenere un colloquio e fornire ulteriori dettagli e chiarimenti.

Puoi sollecitare molto educatamente una risposta, indicando il tuo indirizzo e-mail e il tuo numero di cellulare come recapiti diretti.

Non dimenticare di inserire, oltre alla firma, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (puoi usare ad esempio questa dicitura: “Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e dell’art. 13 del GDPR – Regolamento UE 2016/679”).

Questa parte è importantissima! La conclusione della lettera di presentazione è l’ultima chance per colpire il recruiter e convincerlo a proseguire con lo screening del cv, quindi l’ideale è trovare una frase originale che possa rimanergli impressa e che orienti positivamente la sua opinione.

Personalizza la tua lettera ogni volta

Sicuramente tenere lo stesso modello di lettera per tutte le candidature è più rapido e semplice, ma si tratta di un errore grave e controproducente!

Meglio investire un po’ di tempo nella personalizzazione della tua lettera di presentazione in base al destinatario, per comunicare il tuo reale interesse e non risultare banale agli occhi del recruiter.

Nello specifico, ricordati sempre di:

  • Modificare l’intestatario: inserisci il nominativo del responsabile delle risorse umane, evitando di usare formule generiche senza specificare il cognome.
    Se non riesci a trovare un nominativo, piuttosto indirizzala all’azienda o al direttore del dipartimento in cui verrà inserita la risorsa selezionata.
  • Segnalare le caratteristiche che evidenziano una compatibilità tra il tuo profilo e quello ricercato dall’azienda, ovvero i motivi per cui l’azienda dovrebbe assumerti.

Rileggi sempre la lettera di presentazione

Anche se il controllo ortografico automatico del computer è molto utile, può non essere sufficiente.

Quando hai finito di scrivere la tua lettera di presentazione, stacca e mettila da parte per qualche ora. Rileggila a mente fresca e con oggettività, per trovare eventuali errori o modificare alcune frasi.

Se puoi, fai leggere la tua lettera a qualcun altro per avere un parere esterno. Eventualmente rivedi i contenuti o la forma in base ai suoi consigli.

Rendi impeccabile l’invio tramite e-mail

Quasi sicuramente, manderai il tuo curriculum in allegato a un messaggio via e-mail. Non allegare anche la lettera di presentazione, usala invece come corpo di testo della e-mail.

Assicurati di inserire nell’oggetto il riferimento alla posizione per cui ti candidi, per evitare che la tua candidatura possa essere filtrata automaticamente come “posta indesiderata”.

Leggi anche l’articolo approfondito con tutti i consigli per scrivere un cv e presentarsi alle aziende nel modo migliore.


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