aziendaLAVORO

Trend HR 2020: 10 tendenze che rinnoveranno la gestione delle risorse umane

Quali trend HR 2020 caratterizzeranno il settore delle risorse umane nell’anno appena iniziato?

Ecco una panoramica dei temi che faranno più tendenza in questo 2020.

  1. Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale applicata all’ambito delle risorse umane è sicuramente tra i trend HR più discussi degli ultimi anni.

Il 2020 potrebbe essere l’anno della svolta in questo settore, soprattutto nei processi di recruiting. Potrebbe portare infatti a una riduzione dei tempi di pre-screening dei candidati, a un incremento nell’utilizzo di chatbot per le fasi iniziali di selezione e per automatizzare i processi di inserimento dei nuovi dipendenti.

L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche per introdurre in azienda il blind recruitment (assunzioni al buio), che consentono di evitare i pregiudizi inconsci, ignorando informazioni generalmente soggette a discriminazioni in fase di screening e colloquio.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di selezione e gestione delle risorse umane potrebbe infine portare a un’ottimizzazione dei flussi di lavoro, dell’utilizzo dei dati e dei processi decisionali, ma anche aiutare a migliorare l’esperienza del dipendente in azienda.

Bisogna considerare, tuttavia, che diverse survey, sia in Italia che in Europa, evidenziano che spesso i candidati non apprezzano, o addirittura trovano “sgradevole”, l’intervento dell’intelligenza artificiale nel processo di selezione.

Per questo motivo, anche se l’intelligenza artificiale costituisce una tematica molto gettonata come spunto di riflessione per un’evoluzione del settore HR, sono sempre più numerose le aziende che puntano su un processo di selezione umano, mettendo al centro la candidate experience.

  1. Varietà generazionale e welfare ad hoc

Nel 2020 in molte aziende potranno coesistere ben 4 generazioni di lavoratori:

  • Generazione Z (nati dal 1995 al 2010)
  • Millennials (nati dal 1980 al 1995)
  • Generazione X (nati dal 1963 al 1980)
  • Baby Boomers (nati dal 1945 al 1964)

Uno dei trend HR 2020 sarà quindi l’obiettivo di accogliere il valore della diversità generazionale e agevolare la convivenza e la collaborazione di persone con mentalità, valori e modalità di relazione molto diverse.

Per questo motivo le aziende sono sempre più propense a strutturare politiche di welfare tarate sulle effettive esigenze dei dipendenti, cercando di adeguarsi ai bisogni dei “clienti interni”, sempre più diversificati.

  1. Smart working

Con un crescente utilizzo della tecnologia, anche lo Smart working è destinato ad aumentare negli anni a venire.

Uno dei trend HR 2020 sarà quindi la tendenza delle aziende a dotarsi di strumenti e processi adeguati per gestire il passaggio al lavoro agile, con l’introduzione di archivi e software in cloud, strumenti per il tracking delle attività e il monitoraggio delle performance, ecc.

La nuova parola d’ordine: flessibilità. Non solo legata alle modalità di lavoro, ma anche all’organigramma e all’organizzazione aziendale, allo stile di leadership e naturalmente alla tecnologia.

  1. Apertura a mercati globali

Tra i trend HR 2020 c’è sicuramente una crescente propensione delle aziende alla globalizzazione.

Nuove soluzioni internazionali consentiranno di oltrepassare le barriere linguistiche, ricorrendo a team di lavoro eterogenei e digitalmente interconnessi per sfruttare al meglio le elevate potenzialità dei nuovi mercati globali.

Inevitabilmente verranno strutturati nuovi processi, si introdurrà una maggior flessibilità in termini di orari e forme contrattuali e si studieranno nuove strategie per gestire al meglio una forza lavoro fortemente diversificata.

  1. Employer branding

Anche l’Employer Branding è sicuramente tra i trend HR 2020. Le aziende investiranno sempre più su campagne di marketing e branding per attrarre candidati e trattenere i propri dipendenti.

Se vuoi approfondire la tematica, leggi il nostro articolo Employer Branding: una strategia per l’immagine aziendale.

  1. Reskilling e soft skills

Il tema dell’aggiornamento delle competenze dei dipendenti (reskilling) sarà sicuramente uno dei temi di punta per il 2020 e gli anni a venire, in quanto le aziende si troveranno a far fronte a cambiamenti rapidi e sostanziali, introdotti dalla digitalizzazione e dalla globalizzazione.

Le soft skills assumeranno un ruolo sempre più fondamentale nella valutazione dei candidati e porteranno di conseguenza all’introduzione di strumenti per l’analisi specifica delle “competenze leggere”, accostati ai più tradizionali mezzi di valutazione delle competenze tecniche.

La tecnologia contribuirà inoltre a facilitare i processi di formazione, mettendo a disposizione contenuti formativi in versione digitale, anche per dispositivi mobili.

Questa tendenza a valorizzare sempre di più le soft skills sta progressivamente portando le aziende a identificarsi in un nuovo modello di business, non più B2B (Business to Business) o B2C (Business to Customer), ma H2H (Human to Human).

  1. Gamification

Per “gamification” si intende l’utilizzo di una serie di metodi mutuati dal mondo dei videogiochi, con l’obiettivo di applicare processi ludici ad ambiti che non concernono direttamente il gioco (in questo caso quello delle risorse umane).

La gamification può essere uno strumento efficace per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti, creando un contesto giocoso che possa alimentare la loro curiosità, promuovere la collaborazione, il lavoro di squadra e la produttività.

  1. L’importanza strategica dei dati

Un altro dei trend HR 2020 riguarda sicuramente la gestione delle informazioni e dei dati, la cui mole nel campo delle risorse umane sta diventando sempre più grande e di importanza strategica, anche per azioni di comunicazione ed employer branding.

Diventa di fondamentale importanza possedere tool adeguati per la raccolta, la gestione e l’elaborazione dei dati e per condurre analisi statistiche. Per questo motivo, sono sempre più richiesti profili HR provenienti da background di taglio economico e non più solo umanistico.

Allo stesso modo, gli HR Analytics diventano così uno strumento per costruire una strategia, gestire in modo più efficiente le risorse umane e in definitiva migliorare la qualità del lavoro.

  1. Fatturazione elettronica e gestione dei salari

Fra i trend HR per il 2020 si colloca sicuramente l’utilizzo di innovativi sistemi in cloud anche per la gestione dei salari (oltre che per la fatturazione elettronica, ormai obbligatoria).

Si prevedono per molte aziende importanti investimenti in ambito amministrativo, finalizzati a una maggiore trasparenza del flusso di informazioni e a garantire una maggior sicurezza per la consultazione di dati e documenti.

Ad esempio, molte aziende sceglieranno di implementare la tecnologia blockchain per la gestione delle buste paga (si tratta di un grande database pubblico che registra le transazioni in Bitcoin, rendendole disponibili alla consultazione di tutti).

  1. Nuove modalità di Induction: il Buddy

In un momento storico e sociale in cui le aziende si pongono l’obiettivo di farsi apprezzare dai dipendenti, coinvolgendoli in modo amichevole e familiare, è sempre più frequente la ricerca di nuove modalità di induction (programmi che permettono al neo assunto di entrare in contatto con l’azienda).

Un esempio di induction è il Buddy (letteralmente “amico” o “compagno”), ovvero un dipendente che ha il compito di affiancare il neo assunto durante il suo primo periodo in azienda, offrendogli un aiuto per destreggiarsi tra le procedure e le policy aziendali e svolgendo un ruolo di acceleratore nelle relazioni sociali con i colleghi delle diverse aree aziendali.

Post precedente

Interior Designer: un professionista tra achitettura e design

Post successivo

Tirocinio curriculare: tutte le informazioni utili per attivarne uno, dalla A alla Z

Ancora nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *