candidatoLAVORO

Contratto a tempo determinato: tutto ciò che devi sapere

Cos’è il contratto di lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato, o contratto a termine, definisce un rapporto di lavoro dipendente o subordinato in cui il lavoratore è assunto per un periodo di tempo definito. Il contratto, quindi, oltre ad avere una data di inizio prestabilita, riporta anche una data che indica la fine del rapporto di lavoro.

Forma del contratto di lavoro a tempo determinato

Come previsto dalla legge, il contratto di lavoro a tempo determinato deve essere messo per iscritto e consegnato al lavoratore entro 5 giorni dall’inizio della collaborazione.

In mancanza di una data di termine espressa in forma scritta, il contratto si considera a tempo indeterminato.

L’atto scritto non è richiesto qualora la durata del rapporto di lavoro non superi i 12 giorni.

Quadro contributivo

A decorrere dal 2013, sui contratti di lavoro a tempo determinato è applicata l’aliquota contributiva aggiuntiva dell’1,4%, ad esclusione di alcune specifiche eccezioni.

Cos’è cambiato con il Jobs Act

Il Jobs Act, con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 34 del 2014, ha introdotto alcune novità riguardanti la disciplina in materia di contratto a tempo determinato, che in ogni caso non modificano sostanzialmente l’impianto vigente.

Innanzitutto non sussiste l’obbligo per l’azienda di indicare la causale, ovvero le motivazioni di carattere tecnico, organizzativo, produttivo o sostitutivo per cui ha scelto di utilizzare questa tipologia di contratto.

Vengono inoltre introdotti i parametri che definiscono la durata massima, il numero di proroghe possibili, l’intervallo di tempo tra due contratti di lavoro a tempo determinato.

Il Decreto conferma anche i limiti percentuali entro cui ogni azienda può assumere dipendenti a tempo determinato, fissato al 20% del numero di lavoratori a tempo indeterminato, già assunti al  1° gennaio dell’anno di assunzione dei lavoratori a tempo determinato.

Se tale limite non viene rispettato, ad eccezione di eventuali deroghe previste dai CCNL e altre casistiche minori, sono previste sanzioni amministrative per il datore di lavoro.

Durata del contratto di lavoro a tempo determinato

La durata di un rapporto di lavoro a tempo determinato tra un lavoratore e un datore di lavoro non può superare i 36 mesi, a meno che non si tratti di lavoro stagionale o che non sia diversamente regolamentato dal CCNL di riferimento.

Nel calcolo della durata si considera l’arco di tempo complessivo in cui si sono susseguiti i diversi rapporti di lavoro a tempo determinato tra uno stesso datore di lavoro e uno stesso lavoratore, con mansioni equivalenti e indipendentemente da periodi di interruzione tra i contratti.

Qualora la durata massima venga superata, sia nel caso di un unico contratto, sia che si  tratti di una successione di contratti, il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato a partire dalla data del superamento.

In caso di nuove assunzioni, i lavoratori che vengono assunti con un contratto a tempo determinato di durata superiore ai 6 mesi hanno la precedenza rispetto agli altri candidati.

> Aggiornamento 2019: con l’entrata in vigore del D.L. 87/2018 (Decreto Dignità) la durata massima del contratto a tempo determinato si riduce a 24 mesi, con una reintroduzione della causale dopo il superamento dei primi 12 mesi.

Anche in questo caso, oltre il limite di durata massima, il lavoratore matura il diritto alla conversione del rapporto di lavoro in uno con contratto a tempo indeterminato.

Proroga del contratto di lavoro a tempo determinato

Innanzitutto il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato solo se la durata iniziale è inferiore a 36 mesi.

Ferma restando la durata massima e previo consenso del lavoratore, il contratto a tempo determinato può essere prorogato per un massimo di 5 volte.

È prevista la possibilità di stipulare un ulteriore contratto, della durata massima di 12 mesi, dinnanzi all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Qualora tale condizione non venisse rispettata e il numero delle proroghe fosse superiore a 5, dalla data di decorrenza della sesta proroga il contratto si trasforma automaticamente in un contratto a tempo indeterminato.

Secondo la normativa è obbligatorio che tra la stipula di due contratti a tempo determinato trascorra un numero minimo di giorni. Gli intervalli di tempo previsti sono rispettivamente pari a:

  • 10 giorni, nel caso in cui la durata del primo contratto sia inferiore a 6 mesi
  • 20 giorni, se la durata del primo contratto supera il semestre di attività lavorativa

Nel caso in cui la norma non venga rispettata, sono previste sanzioni fino alla trasformazione del contratto in un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

> Aggiornamento 2019: con l’entrata in vigore del D.L. 87/2018 (Decreto Dignità) le proroghe previste dal contratto a tempo determinato si riducono a 4 per tutti i contratti sottoscritti a partire dal 14 luglio 2018.

Dimissioni e licenziamento

Non è consentito il licenziamento di un dipendente assunto a tempo determinato prima della scadenza del termine stabilita dal contratto, a meno che non si sia verificato un fatto tanto grave da impedire una prosecuzione, neanche temporanea, del rapporto di lavoro.

Non è contemplato il licenziamento per giustificato motivo, né soggettivo né oggettivo.

Il licenziamento senza giusta causa avvenuto prima del termine stabilito dal contratto comporta automaticamente il diritto del lavoratore a richiedere un risarcimento del danno, pari alla somma di tutte le retribuzioni che gli sarebbero spettate fino alla scadenza prevista.


CERCHI UNO STAGE O UN LAVORO?

Clicca qui per consultare tutte le nostre offerte di stage e lavoro.

CERCA LE OFFERTE


Post precedente

LinkedIn: il profilo perfetto del Social Recruiter

Post successivo

Consigli per organizzare e ottimizzare le riunioni in azienda

202 Commenti

  1. bruno cauda
    26/04/2018 at 8:26 am — Rispondi

    ho un contratto a termine di tre mesi,a un mese da inizio rapporto mi isono rotto il ginocchio,la mutua andra oltre il termine di scadenza del contratto domanda sono obbligato a recuperare i giorni di mutua
    anche se ho già un altro impegno di l avoro.

    • 04/05/2018 at 3:40 pm — Rispondi

      Buonasera Bruno,
      le confermo che non è obbligato a recuperare i giorni di malattia, a meno che non ci sia scritto all’interno del suo contratto.
      Cordialmente,
      FourStars

      • Kim
        28/01/2019 at 9:17 pm — Rispondi

        Buona sera, le spiego brevemente la mia situazione.. ho cominciato a lavorare in un negozio di abbigliamento, contratto a tempo determinato di tre mesi.. le cose non vanno bene dall’inizio (capisco perché chi mi ha preceduto si è sempre dileguato) il 31 gennaio io mio contratto scade, loro mi hanno fatto una proroga di 6 mesi che io a malincuore ho firmato quasi 10 giorni fa. Però mi sono pentita, man mano che passano i giorni mi manca sempre più l’aria a pensare di dover sopportare altri sei mesi la situazione che si è creata. Quello che voglio sapere è se posso retrocedere visto che il contratto ancora non è scaduto! Vi ringrazio anticipatamente

        • 01/02/2019 at 11:21 am — Rispondi

          Buongiorno Kim,
          lei può decidere di dimettersi controllando i termini di preavviso previsti dal CCNL di riferimento. Facciamo presente che le dimissioni volontarie non danno diritto al sussidio di disoccupazione. Per ulteriori approfondimenti può provare a rivolgersi a un sindacato o patronato.
          A presto, FourStars

          • Lucia
            02/05/2019 at 4:04 pm

            Buona sera, mia figlia si trova nella stessa situazione di Kimi, ma a mia figli i contratti sono mese x mese, lei nn vuole più andare vuole retrocedere dal contratto che ha firmato proprio ieri 01/05/2019 deve dare preavviso oppure basta una email è nn si presenta più a lavoro?

          • 20/05/2019 at 9:50 am

            Buongiorno Lucia,
            ogni contratto è regolamentato dal CCNL (contratto collettivo nazionale dei lavoratori) di riferimento. Le consigliamo di consultare il CCNL applicato al suo contratto per poter comprendere i termini di preavviso e le modalità.
            A presto, FourStars

    • Lucio
      06/02/2019 at 11:43 pm — Rispondi

      Buon giorno la mia azienda a scadenza della sesta proroga il 21/12/2018 nn mi ha più rinnovato il contratto…e attualmente sono disoccupato…però da come sto leggendo le proroghe massime sono cinque..quindi mi chiedevo visto che nn mi potevano fare sei proroghe dovrei fare ricorso perché il contratto doveva diventare a tempo indeterminato..grazie

      • 08/02/2019 at 10:27 am — Rispondi

        Buongiorno Lucio,
        da ultime modifiche intercorse, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
        FourStars

  2. Sordelli emanuela
    12/06/2018 at 7:03 pm — Rispondi

    Buonasera ho un contratto dal 30/03/18 al 15/06/18 ..se volessi interrompere questo lavoro prima della scadenza sono obbligata a dare il preavviso??? Premetto che non mi sono state consegnate neppure le buste paga dei 2 mesi già lavorati e che , non ho firmato nessun contratto e nessuna lettera di assunzione …. so della scadenza del mio lavoro perché ho chiesto informazioni all’ufficio di collocamento… quando finisce il mio rapporto devono pagarmi 13/14 esima e feria maturate ??? Lavoro in un ristorante …grazie x la risposta

    • 13/06/2018 at 8:25 am — Rispondi

      Buongiorno Emanuela,
      purtroppo senza il contratto non possiamo darle risposta.
      La prima cosa da fare è richiedere all’azienda il contratto e le buste paga arretrate, perchè le sono dovute.
      Buona giornata,
      lo staff.

  3. Matilde
    14/06/2018 at 2:31 pm — Rispondi

    Buongiorno, un contratto a termine può avere durata anche di 4 mesi?
    Grazie

    • 15/06/2018 at 8:44 am — Rispondi

      Buongiorno Matilde,
      il contratto a tempo determinato non prevede una durata minima e quindi le confermiamo che questo tipo di contratto può avere una durata anche di soli 4 mesi.
      Buona giornata!

  4. Laura
    18/06/2018 at 8:12 pm — Rispondi

    Buonasera, ho lavorato due giorni in un ufficio e per motivi personali non sono più potuta presentarmi, non ho avuto modo di firmare il contratto a tempo determinato che era stato preparato. Mi hanno detto che comunque devo firmarlo e sottoscrivere le dimissioni. Può essere plausibile questa cosa?

    • 19/06/2018 at 9:14 am — Rispondi

      Buongiorno,
      le confermiamo la necessità di firmare e richiedere comunque le dimissioni, in quanto lei ha effettivamente svolto due giorni di lavoro.
      Buona giornata e a presto,
      FourStars

  5. Corina Anghiel
    18/09/2018 at 8:21 am — Rispondi

    Bungiorno,
    ho gia un contratto di lavoro a tempo determinato, rinnovato 3 volte, totale di 36 mesi.
    Vorrei chiederle adesso che opzioni ci sono? Solo di farmi il contratto indeterminato oppure me lo posso rinnovare ancora per un altro periodo a tempo determinato? Se no, posso prendere la disocupazione?Grazie

    • 18/09/2018 at 9:54 am — Rispondi

      Buongiorno Corina,
      i contratti a tempo determinato sono in fase di modifica con il decreto dignità, è perciò difficile dare risposte senza i dati precisi (a seconda delle date, cambiano le regole). Normalmente può essere effettuata una quarta proroga nel caso del contratto di lavoro a tempo determinato. Nel caso non si possa prorogare, maturerà sicuramente la NASPI (indennità di disoccupazione).
      In bocca al lupo,
      FourStars

  6. Daniela
    21/09/2018 at 10:43 am — Rispondi

    Buongiorno
    la mia collega ad aprile maturerà i 36 mesi di lavoro a tempo determinato (contratto sanità). i dirigenti pare vogliano, al termine dei 36 mesi, mandarla a casa e attingere dalla graduatoria del concorso che precedentemente l’ha porata a lavorare con noi, per sostituirla. Ma è possibile???
    Ovviamnete il contratto orignario è stato già prorogato …la pausa tra unn contratto e la successiva proroga ci deve essere? perchè lei non ha fatto alcuna pausa. Grazie

    • 25/09/2018 at 12:47 pm — Rispondi

      Buongiorno Daniela,
      la proroga di un contratto di lavoro non prevede pause e il contratto a tempo determinato ha una durata massima di 36 mesi. Passato quel periodo, l’azienda ha l’obbligo di assumere a tempo indeterminato o concludere il rapporto di lavoro. Queste sono le regole in generale, difficile però sapere se ci sono dei vincoli specifici previsti dal concorso in questione.
      Sperando di essere stati d’aiuto, le auguriamo una buona giornata e un buon lavoro.
      FourStars

      • Giuseppe Lo Cascio
        02/12/2018 at 5:23 pm — Rispondi

        Salve, io lavoro per un azienda vivinicola da quasi 11 anni e non fanno altro che rinnovare il contratto a tempo determinato almeno 4 volte l’anno a 40 persone almeno. E regolare mi chiedo!!

        • 03/12/2018 at 11:28 am — Rispondi

          Buongiorno Giuseppe,
          il rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato con la stessa persona ha dei limiti che dipendono dall’avvio del contratto.
          Al momento i contratti avviati possono essere prorogati massimo 4 volte.
          A presto, FourStars

  7. Laura
    23/09/2018 at 6:05 pm — Rispondi

    Buona sera a me scade il contratto il 30 settembre 2018 la mi azienda mi aveva già detto che mi avrebbe fatto l indeterminato.
    Poi mi mandano a visita medica ed io essendo assunta come autista ed avendo di ernie fuori la dottoressa nn mi ritiene idonea provvisoriamente per quel tipo di mansione nonostante io le avessi detto che lavoro in ufficio…la.mia domanda è visto che la mia azienda probabilmente si vuole rimangiare il mio rinnovo del contratto perché sono un autista a tempo indeterminato nonostante io stia inifficio possono farmi il rinnovo con una mansione provvisoria finché nn mi sistemo con la schiena ed avere l’idoneità e poi tornare alla qualifica per cui mi hanno assunto

    • 25/09/2018 at 12:38 pm — Rispondi

      Buonasera Laura,
      purtroppo il suo caso è molto specifico. Il controllo del medico è fatto per tutelare il lavoratore per cui è importante verificare il caso singolarmente con il suo referente in azienda.
      Buona giornata,
      FourStars

      • Grszia
        18/03/2019 at 12:40 pm — Rispondi

        Salve sono Grazia! Io volevo sapere ho un contratto soli con inizio e non ho una fine, perché lavoro in una casa di cura, non sono un OSS finita e praticamente mi assumono x brevi periodi , x sostituzione o x le malattie , o x infortuni o x le ferie delle colleghe adesso e da Dicembre che sono in questa struttura , io martedì ho una prova in un Hotel li mi assumerebbero x contratto a chiamata però furtaim se tutto va bene io dovrei dare le dimissioni? Oppure posso firmare anche l’altro contratto che mi fanno in Hotel?

        • 09/04/2019 at 9:23 am — Rispondi

          Buongiorno Grazia,
          non abbiamo capito bene la natura del primo contratto. Ad ogni modo non dovrebbe esserci incompatibilità, ma per sicurezza le consigliamo di consultare un consulente del lavoro.
          A presto, FourStars

    • Elena magli
      21/01/2019 at 7:13 pm — Rispondi

      Salve, dovrebbero farmi un contratto di ogni 2/3 mesi prolungandolo fino
      a decimo full time tempo determinato ma la paga sindacale quale è?

      • 25/01/2019 at 10:01 am — Rispondi

        Buongiorno Elena,
        avremmo bisogno di più dettagli circa la natura del suo contratto. Le consigliamo di rivolgersi ad un sindacato o un CAF, per approfondire la questione.
        A presto, FourStars

  8. Santa yanely
    25/09/2018 at 12:01 pm — Rispondi

    Buongiorno, sono González. Sono stata licenziata ho un contratto a tempo indeterminato loro mi hanno mandato a casa. Mi hanno fatto un foglio dove dicono consensuale come che io ero d’accordo a lasciare il lavoro. Non mi hanno dato neanche preavviso. Cosa mi consiglia? Grazie

    • 25/09/2018 at 12:56 pm — Rispondi

      Buongiorno Santa Yanely,
      visto quello che ci ha scritto, non ci sembra una situazione molto chiara.
      Le consigliamo perciò di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato per ricevere un’assistenza adeguata.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  9. chiara
    15/10/2018 at 2:40 pm — Rispondi

    Buongiorno, a breve termino il mio contratto di lavoro di 6 mesi. Il contratto mi verrà rinnovato per altri 6 mesi. Se non porto a termine il secondo periodo di lavoro, avrò diritto alla disoccupazione (Naspi) per il primo contratto?

    • 15/10/2018 at 3:50 pm — Rispondi

      Buongiorno,
      il diritto alla Naspi viene maturato a meno di una cessazione volontaria del lavoro. Nel caso quindi di un’interruzione da parte dell’azienda, i due periodi lavorati vengono cumulati.
      Buon proseguimento,
      FourStars

  10. chiara
    16/10/2018 at 7:10 am — Rispondi

    grazie per la risposta. Però non ho capito molto bene. Il mio dubbio è: se io (lavoratore) non porto a termine il secondo rinnovo del contratto di sei mesi, vado comunque a percepire la naspi sul contratto precedente di 6 mesi, o perdo tutto?

    • 16/10/2018 at 8:42 am — Rispondi

      Buongiorno Chiara,
      nel caso di dimissioni volontarie non è previsto accesso alla Naspi.
      Buona giornata, FourStars

  11. Zoe
    16/10/2018 at 1:38 pm — Rispondi

    Buona sera ho un contratto di lavoro che mi dice periodo di prova un mese poi assunzione il 9 novembre e fine rapporto il 9 gennaio 2019 cosa vuol dire ? Che non lavorerò piu’?

    • 17/10/2018 at 7:37 am — Rispondi

      Buongiorno Zoe,
      la data di fine rapporto indica il termine del suo contratto e quindi il suo ultimo giorno di lavoro.
      A presto,
      FourStars

  12. Paola
    16/10/2018 at 6:44 pm — Rispondi

    Buona sera. Avevo segno NASPi, poi assunta part time con 35 ore settimanali, ma lavoravo 42 ore (dal 22/09 fino 31/12/2018). Il periodo di prova prevedeva 15 gg. (lavoravo sabato dalle 14 fino lunedi mattina alle 8). Ho chiesto di rimbosarmi 7 ore, hanno rifiutato e io mi sono licenziata. Non volevo lavorare con ritribuzione 3 euro all’ora.
    Chiedo, ho dirito alla NASPI?
    Grazie

    • 17/10/2018 at 10:00 am — Rispondi

      Buongiorno Paola,
      se il lavoratore richiede le dimissioni non ha diritto alla NASPI, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa.
      Questo però è un caso particolare da verificare con un Caf o con un sindacato.
      A presto,
      FourStars

  13. 18/10/2018 at 8:39 pm — Rispondi

    Salve, ho lavorato per una societa per 18 mesi
    Poi per 3 mesi presso l’azienda madre, poi riassunta dalla società per altri 15 mesi. Alla fine nessun tempo indeterminato, ma mandata a casa. Potrei chiedere una rivalsa nei loro confronti che mi hanno tenuto in balia per 3 anni? Grazie Claudia

    • 19/10/2018 at 7:32 am — Rispondi

      Buongiorno Claudia,
      visto quello che ci ha scritto, non ci sembra una situazione molto semplice.
      Le consigliamo perciò di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato per ricevere un’assistenza adeguata.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  14. Mariano
    23/10/2018 at 7:53 am — Rispondi

    Salve, ho lavorato con contratto determinato di 3 ore al giorno. Alla prima scadenza mi hanno proposto una proroga di ulteriori quattro mesi.
    Mi era stata affidata una mansione di un lavoratore andato in pensione con la promessa che alla scadenza il mio contratto si trasformava in tempo indeterminato.
    Invece dopo 12 giorni dalla scadenza regolarmente lavorati. mi è stata presentata una proroga da firmare di tre mesi che ho rifiutavo di firmare.
    Adesso chiedo: il periodo che sono stato sul cantiere senza contratto, mi da la possibilità di richiedere un contratto a tempo indeterminato? grazie.

    • 23/10/2018 at 8:51 am — Rispondi

      Buongiorno Mariano,
      dato quello che ha commentato, ci sembra una situazione molto particolare.
      E’ per questo che le consigliamo di verificare il suo profilo con un Caf o con un sindacato.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  15. Antonio
    27/10/2018 at 9:07 am — Rispondi

    Buongiorno,
    volevo avere delle informazioni riquardo al contratto determinato: dopo 5 rinnovi la fabbrica non mi ha rinnovato più il contratto, causa decreto dignità.
    Però in questo periodo stanno assumendo sia determinato che indeterminato. Secondo voi mi conviene fare causa via legale?? Non sono stato mai richiamato al lavoro e sono sempre stato puntuale..

    • 29/10/2018 at 11:23 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      in effetti dopo 5 proroghe, l’azienda non ha obblighi di assunzione verso chi ha terminato un contratto a tempo determinato. Tenendo conto di quanto ci ha scritto, non ci sembra ci siano i requisiti per una causa legale.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  16. Abdelmajid louchachha
    27/10/2018 at 8:09 pm — Rispondi

    Salve
    In caso di calo di lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo di rinnovare i contratti dei dipendenti con più anzianità lasciando a casa i nuovi arrivati con contratti a termine con ovviamente un contratto in scadenza o è libero di rinnovare i contratti secondo il suo piacere.

    • 29/10/2018 at 11:19 am — Rispondi

      Buongiorno,
      l’azienda, nel caso di un contratto in scadenza, non ha obblighi verso il lavoratore, se non quello di rispettare il numero massimo di proroghe possibili.
      A presto,
      FourStars

  17. Anna Lombardi
    28/10/2018 at 9:04 pm — Rispondi

    Buonasera, sono Lombardi Anna. Ho un contratto che terminerà il 31/10, mi è stato detto che nn lo rinnoveranno. A questo punto vogliono farmi firmare dei fogli che a quanto dicono loro mi darà un sindacalista, io però so che nn c’è bisogno di firmare nulla visto che il contratto è a termine. Oltretutto ho chiesto di inviarmi la documentazione via email e ancora nn la mandano. Cosa devo fare…come devo comportarmi?..grazie

    • 29/10/2018 at 11:17 am — Rispondi

      Buongiorno Anna,
      ti consigliamo di leggere con attenzione la documentazine. Normalmente, in caso di contratto a termine, non sono necessarie procedure particolari.
      A presto,
      FourStars

  18. luigi scarrozza
    04/11/2018 at 10:46 am — Rispondi

    Salve, il mio datore di lavoro ha chiuso una delle tre aziende all’interno del consorzio, creato sempre da lui. Con un licenziamento collettivo di 50 unita’, ovviamente con un documento firmato da parte dei sindacati ove viene riportato che ci riassume nelle aziende rimaste all’interno del suo consorzio, rinuncianto al preavviso alle ferie ed alla 13esima e 14esima. Nonche’ la spettante tfr chiedendolo all’INPS ,visto che ha dichiarato fallimento. GIORNO 05/11 siamo assunti di nuovo, in che modo posso dare le dimissioni a fine Dicembre senza avere ulteriori problemi con il medesimo datore di lavoro. Posso agire con la prova prima che scadono i 2 mesi di prova? GRAZIE

    • 05/11/2018 at 10:27 am — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      se trattasi di nuovo contratto, può dare le dimissioni nel periodo di prova. Controlli però che questa specifica non sia stata tolta dal contratto.
      A presto,
      FourStars

      • luigi scarrozza
        05/11/2018 at 8:35 pm — Rispondi

        Gentilissimi, sul nuovo contratto il mese di prova e’ 1. Di norma non devono essere 2 mesi? Grazie in anticipo

        • 06/11/2018 at 9:00 am — Rispondi

          Buongiorno Luigi,
          la normativa non prevede una durata minima del periodo di prova, ma solo un termine massimo.
          Cordiali saluti,
          FourStars

  19. Rascu Luminita
    05/11/2018 at 3:51 pm — Rispondi

    Ciao, ho un contratto di lavoro dal 5/09 al 31/12/2018. Contratto di lavoro prevede di lavorare da lunedi a sabato 2 ore al giorno. Gentilmente mi potete dire se ho diritto alla malattia o alla disoccupazione?
    Grazie mille.

    • 05/11/2018 at 4:12 pm — Rispondi

      Buonasera,
      se ha un contratto subordinato (dipendente a tempo determinato), può richiedere la malattia.
      In caso di disoccupazione, deve fare riferimento a INPS per verificare la quantità dei contributi versati.
      A presto,
      FourStars

  20. 06/11/2018 at 6:50 pm — Rispondi

    Ero dipendente di una cooperativa con contratto a tempo determinato dal 18 giugno al 31 avevo un contratto poi dal 1 luglio fino al 31 un altro poi dal 1 agosto fino al 30 settembre un altro e l’ultimo dal 1 ottobre al 31 ottobre. Mi avevano detto che dopo 5 rinnovi scattava l’indeterminato, ma il 5° non me l’hanno rinnovato. Cosa mi aspetta oltre allo stipendio di settembre che dovrò prendere. 13° e 14° erano scaglionati mensilmente. Poi il resto? Grazie

    • 07/11/2018 at 11:44 am — Rispondi

      Buongiorno,
      quello che potrebbe ricevere dall’azienda è il TFR (Trattamento di Fine rapporto), a meno che l’azienda non abbia dato indicazioni diverse.
      A presto,
      FourStars

  21. Fabio
    07/11/2018 at 1:51 pm — Rispondi

    Buongiorno
    30 maggio finisco 48 mesi di contratto a tempo determinato (ultimi 12 mesi stipulato con ispettorato del lavoro) esiste delle leggi per entrare indeterminato ????

    • 08/11/2018 at 9:45 am — Rispondi

      Buongiorno Fabio,
      nel caso di un contratto a tempo determinato, secondo normativa è possibile non convertire un contratto al termine del periodo previsto.
      A presto, FourStars

  22. Ivano
    07/11/2018 at 11:46 pm — Rispondi

    Buongiorno. Ho un contratto a tempo determinato in scadenza il 12 novembre e non sarà rinnovato purtroppo. Mi hanno lasciato a casa dal 15 ottobre per consumare ferie e rol. Oggi ho ricevuto la busta paga di ottobre: non sono conteggiati i giorni di novembre nè la tredicesima maturata. È corretto? Sarà liquidata in un secondo momento o posso chiedere di aver tutto subito visto che non andrò più in azienda?
    Grazie tante

    • 08/11/2018 at 9:47 am — Rispondi

      Buongiorno Ivano,
      la tredicesima viene normalmente pagata con l’ultimo stipendio. Dovrebbe quindi ricevere il pagamento della mensilità di novembre e la tredicesima a fine novembre o inizio dicembre.
      A presto, FourStars

  23. Salvatore Cefariello
    09/11/2018 at 10:18 pm — Rispondi

    Buongiorno io ho lavorato con un azienda dal 2014 al 31/10/2018..essendo in mobilità…nulla ho verificato che la mia azienda nelle vari assunzioni a tempo determinato, mi ha fatto 6 proroghe..più altri sei mesi sempre con il contratto di sei mesi a tempo determinato.. Cosa potrei fare?

    • 12/11/2018 at 11:27 am — Rispondi

      Buongiorno Salvatore,
      le indicazioni relative alle proroghe sono cambiate di recente.
      Ci è difficile quindi consigliarle come procedere.
      A presto,
      FourStars

  24. Giovanni Arrighini
    13/11/2018 at 10:10 am — Rispondi

    buon giorno
    ho lavorato x un azienda di dolciumi come viaggiatore
    con contratto determinato con rinnovi di tre mesi in tre mesi.
    a fine giugno 2018 è scaduto il IV rinnovo e non più rinnovato.
    mi chiedo se posso lavorare in un altra dolciaria come viaggiatore ?
    grazie attendo risposta

    • 13/11/2018 at 1:21 pm — Rispondi

      Buongiorno Giovanni,
      può sicuramente lavorare presso un’altra azienda dolciaria, non ci sono vincoli rispetto al settore dell’azienda.
      In bocca al lupo e a presto,
      FourStars

  25. Xander
    15/11/2018 at 8:58 pm — Rispondi

    Buonasera!
    Ho un contratto che mi scade il 30/11/2018, se decidono di prorogarmelo, posso non firmare e ritornare da loro magari dopo 2 mesi per motivi personali?

    • 16/11/2018 at 10:37 am — Rispondi

      Buongiorno Xander,
      può decidere di non firmare il contratto e ricominciare a lavorare in seguito presso la stessa realtà, se concordato con l’azienda.
      A presto,
      FourStars

  26. Camelia
    19/11/2018 at 4:44 pm — Rispondi

    Buongiorno .Ho un contratto determinato per un anno. Vorrei chiudere questo raporto di lavoro perche è troppo lontano. Il datore di lavoro mi ha chiesto di firmare un contratto di 2 anni prima di finire il contratto perché c’è una legge che lo devono rinnovare prima di scadenza. E’ normale?

    • 20/11/2018 at 1:39 pm — Rispondi

      Buongiorno Camelia,
      può chiudere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento, senza avere l’obbligo di firmare altri tipi di contratti.
      A presto,
      FourStars

  27. Mulas Agostino
    26/11/2018 at 3:40 pm — Rispondi

    Salve io lavoro con una ditta da circa 3 anni e mezzo sempre a tempo determinato, in questo caso a gennaio io dovrei entrare fisso?

    • 27/11/2018 at 11:11 am — Rispondi

      Buongiorno Mulas,
      come indicato nel sesto paragrafo di questo articolo, il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato solo se la durata iniziale è inferiore a 36 mesi e per un massimo di 5 volte.
      Dopo 5 volte è prevista la possibilità di stipulare un ulteriore contratto, della durata massima di 12 mesi, dinnanzi all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Qualora tale condizione non venisse rispettata e il numero delle proroghe fosse superiore a 5, dalla data di decorrenza della sesta proroga il contratto si trasforma automaticamente in un contratto a tempo indeterminato.
      A presto, FourStars

  28. Grazia
    03/12/2018 at 3:29 pm — Rispondi

    Buongiorno, sono stata assunta in un supermercato il 2/5/2016. Adesso a fine mese mi scade. Ho la possibilità di passare a un contratto a tempo indeterminato?

    • 18/12/2018 at 10:23 am — Rispondi

      Buongiorno Grazia,
      se il suo contratto di lavoro ha una data di scadenza, l’azienda ha facoltà di trasformarlo in un contratto a tempo indeterminato o di non rinnovarlo al termine.
      A presto, FourStars

  29. Simone
    17/12/2018 at 4:17 pm — Rispondi

    Buonasera
    a fine Dicembre l’azienda per la quale lavoro ha deciso di non trasformare il mio contratto da determinato a indeterminato e quindi cessare il rapporto di lavoro.
    Il datore di lavoro deve farmi firmare qualche documento per la cessazione del rapporto ? O termina semplicemente il 31 Dic senza nessuna ulteriore comunicazione o documento firmato da me e/o dall’azienda ?

    grazie per la cortese risposta

    • 18/12/2018 at 10:42 am — Rispondi

      Buongiorno Simone,
      se il suo contratto termina nel giorno di chiusura indicato nel contratto, non ci sarà bisogno di nessuna comunicazione o documento da firmare dalle parti.
      A presto, FourStars

  30. kate
    23/12/2018 at 10:58 am — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato con contratti a tempo deteminato come operaio e per tre volte mi hanno rinnovato: dal 1 febbraio 2017 al 10 gennaio 2019. Quando riceverò il mio Tfr? Il 31 dicembre o il 10 gennaio? Grazie

    • 03/01/2019 at 10:52 am — Rispondi

      Buongiorno Kate,
      il Tfr deve essere pagato al momento della cessazione del rapporto di lavoro o entro i tempi stabiliti dal contratto nazionale di riferimento. Per questo motivo le consigliamo di controllare il suo Ccnl per capire quali sono i termini di pagamento.
      A presto, FourStars

  31. luigi scarrozza
    01/01/2019 at 10:24 am — Rispondi

    Salve, ho un contratto a tempo determinato di 6 mesi rinnovabile fino a 24 mesi, cioe’ di 6 mesi alla volta. Devo dare sempre il preavviso o non c’e’ bisogno? Grazie in anticipo. Ulteriore domanda: essendo un preposto, cioe’ un capo squadra, quanti giorni di preavviso ci vogliono?

    • 03/01/2019 at 11:07 am — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      nel contratto a tempo determinato non è previsto il recesso anticipato e di conseguenza non è previsto nemmeno il preavviso.
      A presto, FourStars

  32. Alessandro
    06/01/2019 at 12:03 pm — Rispondi

    Buona sera, ho un contratto di lavoro a tempo determinato iniziato a luglio 2017 e finito a dicembre 2018, dopo 4 proroghe, la ditta ha bisono di continuare per altri 4 mesi ma non mi ha prorogato il contratto perché a dire loro dovrebbero farlo necessariamente a tempo determinato, cosi stanno assumendo un altra persona, non dovrei avere un diritto di precedenza? È vero che possono fare soltanto 4 proroghe a tempo determinato?
    Grazie

    • 10/01/2019 at 4:07 pm — Rispondi

      Buonasera Alessandro,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  33. Roberto
    08/01/2019 at 6:14 pm — Rispondi

    Buonasera, mia figlia ha un contratto a tempo determinato di 6 mesi. Le è stata offerta una opportunità lavorativa migliore da parte di un’altra azienda e vorrebbe dimettersi per dall’attuale impresa per cogliere la nuova opportunità. Le dimissioni volontarie del dipendente sono possibili, così come nei contratti a tempo indeterminato? Per il lavoratore vi possono essere delle conseguenze economiche nel lasciare l’attuale azienda? Grazie mille, saluti e buon lavoro.

    • 10/01/2019 at 4:49 pm — Rispondi

      Buongiorno Roberto,
      le dimissioni volontarie nel contratto a tempo determinato sono possibili senza conseguenze economiche, purchè vengano rispettati i tempi di preavviso previsti dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  34. Stella
    08/01/2019 at 10:08 pm — Rispondi

    Salve sono stata assunta in un ente locale a fine ottobre 2017 e il contratto mi è scaduto il 31 dicembre 2018 e dal 1 gennaio 2019 mi è stato rinnovato. Ma in questo caso ci sta la possibilità della trasformazione ad tempo indeterminato visto che non hanno fatto passare dei giorni tra un contratto e un altro?

    • 10/01/2019 at 4:14 pm — Rispondi

      Buongiorno Stella,
      normalmente trattandosi di un ente pubblico, le assunzioni a tempo indeterminato avvengono su base concorsuale. Avrei necessità di maggiori dettagli circa la natura del contratto intercorso tra lei e l’ente locale, ad ogni modo consiglio di confrontarsi con un consulente del lavoro o un CAF, per avere chiarimenti in merito.
      A presto, FourStars

  35. Stefano
    11/01/2019 at 4:13 pm — Rispondi

    Buongiorno,
    mi sono dimesso volontariamente dopo 2 anni di un lavoro a tempo indeterminato. Subito dopo ho avuto un contratto a tempo determinato di un mese in un ristorante. Nessun rinnovo, iniziato e dopo un mese concluso. Ho diritto alla NASPi? Anche relativa ai 2 anni lavorati in precedenza? E anche al lavoro precedente dal quale mi sono sempre dimesso volontariamente?
    Grazie in anticipo,
    Stefano

    • 15/01/2019 at 8:41 am — Rispondi

      Buongiorno Stefano,
      tra i requisiti necessari per poter beneficiare della NASPI è compreso il mancato rinnovo contrattuale. Il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). Nel suo caso specifico, per capire se ha effettivamente tutti i requisiti, le consigliamo di rivolgersi a un patronato che prenderà in carico la sua pratica.
      A presto, FourStars

  36. Valeria
    22/01/2019 at 2:59 pm — Rispondi

    Buonasera ho una domanda sulla mia situazione lavorativa, sono stata assunta da un agenzia per una gelateria con contratto a tempo determinato dal 1/01/19 al 31/01/19. Purtroppo alle mie colleghe inserite precedentemente hanno fatto sparire delle ore in busta paga lo scorso mese, mascherando il tutto segnando piu giornate in busta (ma segnando meno ore rispetto a quelle svolte), io inzialmente sono stata assunta per un full time di 8 ore per 5 giorni, che poi hanno modificato e sono passata a 3 giornate sempre da 8 ore. Per questo ho deciso che a fine contratto me ne andrò, ovviamente devo ancora prendere la busta paga quindi non so ancora se la mia busta paga sará regolare oppure no, tra l’altro sono stata in malattia per 3 giornate e mi hanno chiesto di “recuperarle”, ma la malattia non è un mio diritto? Io ho mandato anche i certificati medici, sono tenuti a pagarmela vero? E io non devo recuperare le giornate perse giusto? Un ultima cosa il 31/01 è il termine del contratto, ma è incluso nel contratto? Devo lavorare, oppure no!?

    • 25/01/2019 at 9:55 am — Rispondi

      Buongiorno Valeria,
      l’indennità di malattia (che in presenza di certificato è un suo diritto) è a carico dell’INPS dal quarto al ventesimo giorno. Il dipendente in malattia non può essere licenziato, se non in cause eccezionali (come quando viene superato il periodo di comporto indicato dal CCNL o in ambito di licenziamento collettivo per crisi aziendali, oppure per licenziamento per giusta causa). In merito all’ultimo giorno di lavoro, il 31 è da considerarsi lavorativo se indicato sul contratto come termine. A presto, FourStars

  37. Svetlana Azima
    23/01/2019 at 12:40 pm — Rispondi

    Buongiorno! Contratto determinato 6 mesi con una azienda agricola, fine il 31/12/2018,cosa mi asspeta ? Come devo procedere ,quanto mi aspetta come disoccupazione. GRAZIE

    • 25/01/2019 at 10:36 am — Rispondi

      Salve Svetlana, il diritto alla NASPI, oltre al rispetto dei dovuti requisiti, si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Entro 60 giorni dalla data di termine del suo contratto le consiglio di recarsi a un CAF/Patronato e attivare le pratiche per la richiesta. Oppure può rivolgersi direttamente all’INPS, che saprà fornirle l’importo specifico spettante. A presto.

  38. 23/01/2019 at 1:47 pm — Rispondi

    Buongiorno! Dopo 6 mesi di contratto a tempo determinato fine 31/12/2018, quale è il tempo previsto per mettermi in disoccupazione,e come devo procedere.? Grazie

    • 25/01/2019 at 10:05 am — Rispondi

      Buongiorno Svetlana,
      il diritto alla NASPI si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Entro 60 giorni dalla data di termine del suo contratto le consigliamo di recarsi a un CAF/Patronato e attivare le pratiche per la richiesta. Oppure può rivolgersi direttamente all’INPS.
      A presto, FourStars

  39. Angela
    23/01/2019 at 3:54 pm — Rispondi

    Buona sera
    Sto lavorando da due anni a tempo determinato…ho avuto una proposta di lavoro più appagante e x accettarla ho bisogno di dimettermi prima dello scadere del contratto…ho ugualmente diritto al TFR? Grazie

    • 25/01/2019 at 10:02 am — Rispondi

      Buongiorno Angela, il TFR viene erogato al lavoratore al termine del rapporto di lavoro, pertanto anche se si dimette ne ha diritto, indipendentemente dalla data di scadenza del contratto prevista. A presto, FourStars

  40. Veronica
    07/02/2019 at 10:06 am — Rispondi

    Buongiorno io dopo 8 anni di lavoro mi sono licenziata perche dovevo trasferirmi in un altro paese qui ho trovato un lavoro con contratto di 6 mesi la mia domanda è. SE FINISCE IL IL CONTRATTO È IO NON VOGLIO PIÙ CHE LO RINUOVANO PERCEPISCO LA DESOCUPAZIONE? GRAZIE

    • 08/02/2019 at 10:29 am — Rispondi

      Buongiorno Veronica,
      ogni Paese ha le sue regolamentazioni in tema di sostegno al reddito, dovrei sapere in quale Stato lei ha svolto l’ultima esperienza professionale. In Italia, il diritto alla NASPI si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito.
      A presto, FourStars

  41. Eugen
    09/02/2019 at 8:24 pm — Rispondi

    buongiorno,sto lavorando da 23 mesi con un contratto determinato,ultimo proroga scade in febbraio 2020,visto le nuove regole di decreto dignita mi possono licenziare prima di fine contratto ?quando arrivero a 24 mesi di lavoro? grazie

    • 11/02/2019 at 4:16 pm — Rispondi

      Buongiorno,
      da ultime modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. Dovrebbe controllare il CCNL di riferimento del suo contratto e le specifiche relative al preavviso.
      A presto, FourStars

  42. Cristian
    12/02/2019 at 10:47 am — Rispondi

    ho firmato un contratto con una agenzia per il lavoro con partenza il 09/08/2018 con fine il 16/08/2018 poi prorogato al 28/08/2018 e con nuova proroga il 15/09/2018 al termine di questa proroga ho chiuso con questa agenzia e ho firmato in data 27/09/2018 un contratto a tempo determinato con l’azienda presso qui lavoravo fino al 31/01/2019, al termine di questo contratto mi è stato detto che non sarebbe stato possibile prorogarlo in quanto è stato raggiunto il limite delle 4 proroghe e che non è possibile per le nuove leggi sul lavoro in vigore farne delle altre,invece in passato era possibile farne quante proroghe si voleva e ora non più
    volevo capire un’ pò meglio la situazione, se è una cosa veritiera oppure no

    • 18/03/2019 at 2:27 pm — Rispondi

      Buongiorno,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  43. pol
    21/02/2019 at 6:57 am — Rispondi

    salve…. quando si parla di:
    10 giorni, nel caso in cui la durata del primo contratto sia inferiore a 6 mesi
    20 giorni, se la durata del primo contratto supera il semestre di attività lavorativa
    solari consecutivi, lavorativi?

    • 18/03/2019 at 3:09 pm — Rispondi

      Buongiorno,
      non ci è chiaro l’oggetto del quesito. Può riformulare la domanda?
      A presto, FourStars

  44. Mihai Olariu
    21/02/2019 at 11:40 am — Rispondi

    Salve,ho dimissionato volontario,dopo 12 ani di lavoro alla stessa dita.Non ho il diritto alla disoccupazione,per avere il diritto mi basta un qualsiasi tipo di contratto di lavorò e un minimo di giorni nel nuovo contratto,o” ho perso il diritto di distribuzione?Grazie.

    • 18/03/2019 at 3:07 pm — Rispondi

      Salve Mihai Olariu,
      il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se riesce a ottenere un nuovo contratto a termine e non ne ottiene il rinnovo (o viene licenziato) dovrebbe averne diritto, in quanto soddisfa i requisiti di cui sopra, consiglio ad ogni modo di far riferimento a un patronato.
      A presto. FourStars

  45. Michele
    22/02/2019 at 5:27 pm — Rispondi

    Buongiorno , volevo sapere se in un contratto a tempo determinato come operaio installatore di due mesi cioè : gennaio e febbraio 2019 l’azienda mi fa lavorare solo i giorni in cui c’è nera bisogno cioè 15 circa, il resto dei giorni che mi a lasciato a casa me li devono ugualmente pagare o no? Grazie

    • 18/03/2019 at 3:06 pm — Rispondi

      Buongiorno Michele,
      dovrebbe consultare la sua busta paga e aver chiaro quanto dispone il CCNL (contratto collettivo nazionale dei lavoratori) di riferimento. Consigliamo ad ogni modo di far riferimento a un patronato.
      A presto, FourStars

  46. Lara
    26/02/2019 at 11:58 am — Rispondi

    Io lavoro da quasi 30 anni in un azienda naturalmente assunta a tempo indeterminato,ora avrei la possibilità di cambiare lavoro ed azienda. Questa nuova azienda mi deve assumere x forza con un contratto a tempo indeterminato o può assumermi anche con contratti a tempo determinato ????grazie infinite x la risposta

    • 18/03/2019 at 2:14 pm — Rispondi

      Buongiorno Lara,
      la nuova azienda non è obbligata ad assumerla con contratto a tempo indeterminato.
      A presto, FourStars

  47. Francesco
    27/02/2019 at 2:58 pm — Rispondi

    Buongiorno,
    Se l’azienda privata supera il limite del 20% delle assunzioni a tempo determinato rispetto a quelle a tempo indeterminato, a cosa va incontro sia l’azienda che i dipendenti assunti a tempo determinato? Grazie mille

    • 18/03/2019 at 2:14 pm — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      il D.Lgs. n. 81/2015 ha chiarito che la violazione del limite quantitativo di legge del 20% o del diverso limite individuato dai contratti collettivi, comporta sanzioni amministrative.
      A presto, FourStars

  48. Alice
    28/02/2019 at 2:29 pm — Rispondi

    Buongiorno, lavoro da aprile 2017 con contratto a tempo determinato 30 mesi, CCNL Telecomunicazioni.
    Il contratto quindi scade ad ottobre di quest’anno.
    Verbalmente mi è stata comunicata la volontà di rinnovarlo, ma mi era stato promesso di trasformarlo in contratto a tempo indeterminato dopo 6 mesi massimo un anno quindi non posso fare affidamento su quanto detto verbalmente.
    Inoltre dopo 4 mesi che ricoprivo il mio ruolo è stato assunto a tempo indeterminato un altro collega con la stessa mansione.
    Ora ho cambiato ruolo e sede.
    Ho diritto alla trasformazione automatica in “contratto a tempo indeterminato”passati i 24 mesi o la legge non è retroattiva e quindi il mio contratto scadrà ad ottobre nonostante i 30 mesi di durata?

    • 09/04/2019 at 9:38 am — Rispondi

      Buongiorno Alice,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  49. Aux
    03/03/2019 at 7:39 am — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato presso un azienda per 44 mesi ( febbraio 2015 – ottobre 2018). Contratto a tempo determinato, proroghe su proroghe e cambi di agenzie ma sempre per la stessa azienda. Il 31/10/18 non mi viene rinnovato il contratto. Cosa posso fare?

    • 09/04/2019 at 9:40 am — Rispondi

      Buongiorno,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico e a informarsi se l’azienda in questione ha assunto a tempo indeterminato una figura ricoprente le mansioni che lei ha svolto.
      A presto, FourStars

  50. Alessandro
    05/03/2019 at 11:12 am — Rispondi

    Buongiorno, la mia richiesta fa riferimento al rapporto di lavoro a tempo determinato, della durata di due mesi prorogabili, con una ditta che mi ha assunto circa un mese fa. A comprova dell’avvenuta assunzione mi è stato chiesto di firmare l’Unico Lavoratori, ed io, ho espressamente richiesto un regolare contratto di lavoro che stabilisca la retribuzione mensile (come pattuito). L a durata sta per scadere e non ho ricevuto nessun contratto. Posso pretenderlo o eventualmente rinunciare all’ipotetico rinnovo per l’inottemperanza della Ditta?
    Grazie

    • 09/04/2019 at 9:41 am — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      a seguito dell’oggettiva inadempienza da parte del datore di lavoro, le consigliamo di rivolgersi a un avvocato del lavoro, poiché mancano i termini oggettivi di validità del contratto.
      A presto, FourStars

  51. Mariaconcetta Infantino
    11/03/2019 at 12:09 pm — Rispondi

    Buonasera, volevo avere delle informazioni riguardanti un Contratto a tempo determinato non firmato. Ieri sera mi hanno consegnato la. Busta paga pur non avendo mai firmato nessun tipo di contratto. Volevo dare le dimissioni e mi hanno detto che le devo presentare in forma telematica. Ma se io non ho firmato niente sono obbligata a presentarli nei termini della legge?

    • 09/04/2019 at 9:16 am — Rispondi

      Buongiorno,
      a seguito dell’oggettiva inadempienza da parte del datore di lavoro, le consiglio di rivolgersi a un avvocato del lavoro, poiché mancano i termini oggettivi di validità del contratto.
      A presto, FourStars

  52. Amerio Anna Maria
    11/03/2019 at 5:37 pm — Rispondi

    Buonasera, un contratto determinato di un mese, inizio 7 settembre 2018 scadenza il 30 Settembre 2018 e il seguente contratto determinato inizio 2 Ottobre 2018 scadenza prevista il 31 Ottobre ma prorogato al 31 Dicembre, senza la sospensione obbligatoria tra i due contratti (10 giorni, nel caso in cui la durata del primo contratto sia inferiore a 6 mesi)ha valore la regola nel caso in cui la norma non venga rispettata,( sono previste sanzioni fino alla trasformazione del contratto in un contratto di lavoro a tempo indeterminato).
    Grazie Anna Maria

    • 09/04/2019 at 9:16 am — Rispondi

      Buongiorno,
      le consiglio di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL.
      A presto, FourStars

  53. Antonio
    12/03/2019 at 8:17 am — Rispondi

    Buongiorno mi è stata da poco proposta l’assunzione a tempo determinato di tre mesi con orario part-time nell’azienda per la quale lavoro. Ho alcuni dubbi che spero possiate chiarirmi. Vi ringrazio anticipatamente.
    – Durante questo periodo di lavoro mi verranno versati i contributi?
    – Quante sono le ore obbligatorie previste per un contratto part-time?
    – Una volta finiti questi tre mese,se il datore di lavoro dovesse decidere di non rinnovarmi il contratto, posso percepire la disoccupazione?
    – Tra il rinnovo di un contratto e l’altro ci può essere un “periodo” di pausa? Se sì,di quanto tempo?

    • 20/05/2019 at 9:56 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  54. Giovanni
    13/03/2019 at 10:23 am — Rispondi

    Buongiorno,lavoro per un azienda con contratto di un anno con scadenza dicembre 2019.ho ricevuto in offerta di lavoro dove mi offrono un indeterminato subito.come posso svincolarmi dal contratto determinato cui sono legato senza incorrere in sanzioni?

    • 09/04/2019 at 9:21 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      le consiglio di parlare con il suo attuale datore di lavoro e se lui intende procedere in termini sanzionatori potrebbe provare a discuterne con la sua nuova azienda.
      A presto, FourStars

  55. Ruan
    14/03/2019 at 6:59 pm — Rispondi

    Buona sera, io ho lavorato 3 mesi per un azienda a contratto determinato poi mi hanno rinnovato il contrato per altri 5 e ho gia lavorato altri 2 mesi di questi 5….però vorrei dimmitermi per giusta causa perchè ultimamente mi stanno chiedendo l impossibile….mio contratto é di 24 ore settimanale però ho sempre fatto moltissimo di piu e arrivando pure a fare 26 giorni lavorativi con 4 giorni di riposo….detto questo potrei dimetermi per giusta causa? grazie

    • 09/04/2019 at 9:22 am — Rispondi

      Buongiorno,
      le consiglio di rivolgersi a un sindacato per un supporto nella dimostrazione dell’idoneità alle dimissioni per giusta causa che le aprirebbero la strada per la richiesta di sostegno al reddito.
      Cordiali saluti, FourStars

  56. Annamaria
    16/03/2019 at 4:48 pm — Rispondi

    Buon pomeriggio, articolo molto interessante… vorrei se possibile un chiarimento inerente: prima di natale ho partecipato a un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso un ente pubblico a gestione privata, non ho vinto il concorso, ma mi sono posizionata tra gli idonei. Giovedì lo stesso ente mi ha chiamato proponendomi una sostituzione annuale a tempo determinato. Il mio dubbio è: se accettassi un incarico e poi mi dimettessi per svolgere un altro lavoro, le dimissioni dal tempo determinato si ripercuoterebbero sull’idoneità del tempo indeterminato? Spero mi possiate rispondere al più presto dovendo dare una risposta a questa azienda.
    Vi ringrazio anticipatamente,
    cordiali saluti.

    • 09/04/2019 at 9:22 am — Rispondi

      Salve Annamaria,
      le consiglio di rivolgersi a un consulente del lavoro, o in alternativa contattare l’assistenza tecnica dell’autorità di gestione che ha promosso il bando di concorso a cui lei ha partecipato.
      A presto, FourStars

  57. 21/03/2019 at 12:50 pm — Rispondi

    Buongiorno,
    pongo un quesito di ordine generale (quindi non è direttamente imputabile al sottoscritto):
    se una persona risulta idonea in un concorso pubblico (e quindi in graduatoria per un possibile impiego a tempo indeterminato) e, nel frattempo, riceve e accetta un offerta di lavoro nel privato, firmando un contratto a tempo determinato, può svincolarsi da quest’ultimo, se successivamente arriva la chiamata a tempo indeterminato dall’ente pubblico? Io immagino di sì, però a che conseguenze (soprattutto di tipo economico) va incontro? Ci sono penali?Grazie

    • 09/04/2019 at 9:26 am — Rispondi

      Buongiorno,
      l’unica “sanzione” in cui si può incorrere può avvenire nel caso del mancato rispetto dei termini di preavviso previsti dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  58. Federica
    25/03/2019 at 6:08 pm — Rispondi

    Buonasera,
    Sono stata assunta direttamente dall’azienda con un contratto a tempo determinato dal 18/06/18 al 14/09/18, poi richiamata dalla stessa azienda ma con il contratto con un agenzia dal 29/10/18 al 30/04/19 volevo sapere se ci possono essere altri rinnovi senza casuale?

    • 09/04/2019 at 9:26 am — Rispondi

      Buonasera Federica,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  59. Bianca
    25/03/2019 at 7:42 pm — Rispondi

    Buona sera ero stata assunta con un agenzia interinale ora direttamente l’azienda mi ha fatto un contratto di 6 mesi, ormai in scadenza, l’azienda può decidere di lasciarmi a casa dicendo che è calato il lavoro? Grazie mille

    • 09/04/2019 at 9:27 am — Rispondi

      Buonasera Bianca,
      purtroppo se sussistono tali condizioni l’azienda può decidere legittimamente di non rinnovare il contratto. Allo stesso tempo però se l’azienda procede ad assumere a tempo indeterminato una figura ricoprente le sue precedenti mansioni, le consiglierei di rivolgersi a un sindacato.
      A presto, FourStars

  60. Emilia
    27/03/2019 at 5:55 am — Rispondi

    Buon giorno sarei felice se mi poteste togliere un dubbio cosa succede se dopo aver contratto un lavoro a tempo determinato per 12mesi suddivisi in 2mesi+2mesi+8mesi a chiusura dell’anno sono rimasta incinta e il datore di lavoro a causa del condizione di rischio nel settore non ti mette in maternità ma ti dice che anche trovandosi bene non può continuare il rapporto lavorativo ,cosa mi spetta in termini pratici della sottoscrizione del contratto? posso prendere la maternità in altro modo? grazie buona giornata emy

    • 09/04/2019 at 9:29 am — Rispondi

      Buongiorno Emilia,
      le consiglio di consultare un avvocato del lavoro o rivolgersi a un sindacato per capire se ci sono gli estremi per l’ottenimento della maternità.
      A presto, FourStars

  61. antonio
    29/03/2019 at 8:58 am — Rispondi

    anto, sono stato assunto a tempo determinato dal 28 gennaio al 30 giugno,il mese di febbraio l ho ricevuto il dovuto in una maniera sostenendo che la mia busta paga fosse zero ,la mia necessità di lavorare è tale da essere stato obbligato ad accettare questa situazione ,anche perché nel frattempo ho ricevuto un controllo imps nel tale posto di lavoro,ora mi chiedo è giusto accettare una busta paga a zero euro,tale busta mi andrà poi a cozzare con la disoccupazione?

    • 20/05/2019 at 9:57 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      vista la situazione delicata le consiglierei di consultare un sindacato.
      A presto, FourStars

  62. Giorgia
    02/04/2019 at 2:54 pm — Rispondi

    Buongiorno
    Mi è stato proposto un contratto di lavoro determinato di sei mesi. In caso volessi licenziarmi prima dei sei mesi, vado incontro a problemi? Online ho trovato risposte diverse.
    Grazie

    • 09/04/2019 at 9:31 am — Rispondi

      Buongiorno Giorgia,
      se non è ancora scaduto il periodo di prova può licenziarsi senza far riferimento ai termini di preavviso previsti dal suo CCNL, qualora invece si sia superato il periodo di prova, i termini di cui sopra vanno rispettati per evitare di ricorrere in trattenute.
      A presto, FourStars

  63. 07/04/2019 at 7:35 am — Rispondi

    Buon giorno sono Mario,
    da due anni lavoro presso la stessa ditta.
    A fine aprile mi scade il contratto a tempo determinato.
    L’azienda però da un mesetto a questa parte fa 2 giorni di cassa integrazione al mese.
    Volevo sapere se ha qualche vincolo nel trasformare il mio contratto da tempo determinato a indeterminato… So per certo che non può fare nessuna assunzione a tempo determinato. Ma può trasformare il mio?

    • 20/05/2019 at 9:48 am — Rispondi

      Buongiorno Mario,
      visto il suo caso tecnico specifico, consigliamo di consultare un sindacato o un patronato.
      A presto, FourStars

  64. De Iaco Antonio
    14/04/2019 at 10:03 am — Rispondi

    Buongiorno, sono stato assunto, con un contratto a tempo determinato part-time in data 06/03/2019 fino al 05/09/2019, praticamente 6 mesi – qualifica che mi è stata assegnata IMPIEGATO di livello b4 con la mansione di Fattorino, settore Panificazione – artigiano, consegno il pane nei supermercati – l’orario di lavoro è fissato in 21 ore settimanali su 40 previste, la retribuzione lorda mensile è di € 716.62. La mia paga mensile al netto a quanto corrisponde, alla fine del rapporto lavorativo a cosa ho diritto? Grazie per l’attenzione e per l’eventuali risposte che riceverò.

    • 28/05/2019 at 8:06 am — Rispondi

      Buongiorno,
      in tema di indennità di disoccupazione le consiglierei di consultare un patronato, ma ad ogni modo rientra nelle competene dell’Inps.
      Cordialmente, FourStars

  65. Kevin
    23/04/2019 at 5:44 pm — Rispondi

    Buongiorno contratto determinato per operai agricoli di 3 mesi, dal 18 /03/ 2019 al 21/06/2019 con qualifica livello 5 ex con due giorni di prova 39 ore settimanali.Dopo una settimana dall’inizio lavoro, il titolare mi dice di non andare al lavoro perché lui non c’è in azienda, oppure perché piove e questo succede spesso. Dopo circa 20 giorni dall’inizio contratto il titolare mi avvisava via WhatsApp che non riuscirà a pagarmi i prossimi mesi e di andare in ufficio per ritirare il modulo e dare io le dimissioni. Chiedo pertanto come mi devo comportare,questo è il mio primo impiego e lo vorrei portare a termine fino alla scadenza contratto, può lui farmi lavorare solo quando vuole? le giornate che mi fa stare a casa non è sua intenzione pagarle, nemmeno se per eventi climatici. Come mi devo comportare in merito? grazie.

    • 28/05/2019 at 8:06 am — Rispondi

      Buongiorno Kevin,
      dalle sue parole sembra a tutti gli effetti una violazione contrattuale da parte del datore di lavoro. Le consiglio di rivolgersi a un sindacato a cui poter fornire tutti i dettagli, trovando insieme la soluzione più idonea al suo caso.
      Buona giornata, FourStars

  66. Wilma
    27/04/2019 at 2:04 pm — Rispondi

    Salve ho lavorato per una società per due anni con contratti a tempo determinato, sempre regolarmente retribuiti. Poi la società è stata messa in liquidazione e sono stata assunta da un altra societa che ha rilevato le quote, a tempo indeterminato con job act. Allo scadere dei tre anni di job act mi e stato proposto di riprendere con un altro contratto a tempo indeterminato in quanto la società a causa di problemi finanziari non sarebbe stata in grado di sostenere un costo del 30% in più. Mi hanno chiesto di presentarmi in ufficio per parlare ma non mi sono presentata, il giorno dopo mi è arrivata la lettera di licenziamento. Posso chiedere le differenze contributive per gli anni in cui ho lavorato con contratto a termine? Grazie mille

    • 28/05/2019 at 8:08 am — Rispondi

      Buongiorno Wilma,
      nel suo caso specifico consiglierei la consulenza di un legale specializzato in diritto del lavoro.
      Cordiali saluti, FourStars

  67. Cristina De luca
    27/04/2019 at 6:45 pm — Rispondi

    Buonasera lavoro presso un negozio dal 1 gennaio 2018, fino ad oggi ho avuto 3 rinnovi, il primo di due medi il secondo di sei ed il terzo di un anno che scadeil 31 agosto 2019,stando alle regole per arrivare ai24 mesi dovrebbero rinnovarmelo fino il 31 dicembre 2019.al momento sono ricovetata da 6 giorni e nn so quanto tempo ci vorrà per guarire… Domanda se la mia malattia durasse fino a scsdenza di questo anno, l:azienda è tenuta cmq a rinnovarmi il contratto fino dicembre?? E un altra informazione qui in ospedale mi hanno dato un foglio bianco di ricovero e mi hanno detto che solo quando sarò dimessa avrò un documento da mandare all’inps e successivamente se ci sarà malattia il medico curante… È giusto?? Grazie

    • 20/05/2019 at 9:48 am — Rispondi

      Buongiorno Cristina,
      dovrebbe far riferimento al Contratto collettivo nazionale di riferimento del contratto in essere con la sua società.
      A presto, FourStars

  68. Alessandro
    05/05/2019 at 7:45 pm — Rispondi

    Buongiorno,
    Volevo chiedere un’informazione: ho un contratto di lavoro a tempo determinato, in caso di rinnovo del contratto o passaggio a tempo indeterminato, posso aver diritto ad avere il nuovo contratto giorni prima per leggerlo attentamente (in caso portarlo ad un sindacato ecc) se si, quanti giorni prima potrei richiederlo?
    Ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • 20/05/2019 at 9:51 am — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      crediamo che la sua richiesta dipenda da singoli accordi con il datore di lavoro.
      A presto, FourStars

  69. Ale
    14/05/2019 at 4:15 pm — Rispondi

    Buonasera,
    Domani mi scade il contratto, ma io non desidero continuare. Cosa devo fare ? E vosa succede ?
    Grazie mille

    • 10/07/2019 at 2:56 pm — Rispondi

      Buonasera Ale,
      a scadenza contratto non sussistono più obblighi contrattuali nei confronti dell’azienda.
      A presto, FourStars

  70. Massimo
    19/05/2019 at 9:01 am — Rispondi

    Buongiorno
    la mia collega ad aprile maturerà i 36 mesi di lavoro a tempo determinato (contratto sanità).

    • 27/05/2019 at 9:49 am — Rispondi

      Buongiorno Massimo,
      non ci è chiara la sua domanda. Che cosa ha bisogno di sapere?
      Buona giornata, FourStars

  71. MT
    19/05/2019 at 9:03 am — Rispondi

    Buongiorno
    a fine agosto 2019 maturero’ 48 mesi continuativi di lavoro a tempo determinato nella sanità pubblica. Ho diritto ad avere un contratto a tempo indeterminato?
    grazie
    mt

    • 28/05/2019 at 8:14 am — Rispondi

      Buongiorno,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  72. Andrea
    23/05/2019 at 10:56 pm — Rispondi

    Buonasera, lavoro per una società di trasporto aereo con contratti a termine da quasi 10 anni, il precedente contratto era a part time orizzontale di 5 ore giornaliere, ed è scaduto il 30/04/2019. Qualche giorno prima sono stato contattato dal mio responsabile che mi avvertiva di una nuova assunzione dal 01/05/2019 al 20/09/2019 con contratto full time e conseguente cambio di matricola dovuto alla nuova assunzione. Ad oggi 23/05/2019 non ho ancora firmato nessuna lettera o contratto d’assunzione ma si paventa a giorni una sottoscrizione senza la data di stipula. E’ regolare questo tipo di comportamento….ho diritto ad un contratto a tempo indeterminato e soprattutto se dovessi firmare omettendo la data attuale a cosa vado incontro?
    Grazie

    • 28/05/2019 at 8:12 am — Rispondi

      Buonasera Andrea,
      la questione è delicata perché la rivendicazione dei suoi diritti potrebbe inficiare il suo attuale rapporto con l’azienda. Le suggeriremmo di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato giuslavorista.
      Buona giornata, FourStars

  73. Alberto
    27/05/2019 at 6:39 pm — Rispondi

    Salve, sono entrato in azienda con un contratto a termine di 1 mese (con eventuale proroga) che hanno usato come periodo di prova. Il punto è sono stato l’unico al quale ha fatto un mese mentre agli altri ne ha sempre fatti 3, un altro punto è che a mio avviso un mese non è un tempo congruo a verificare tutte le mie competenze e conoscenze, ultimo punto e qui mi scoccia davvero è il fatto che il datore di lavoro non si è neanche disturbato di fare mezzo colloquio con me lasciando verificare tutto solo alla responsabile. Posso usare uno di questi punti per far prorogare o almeno contestare in qualche modo questo tipo di contratto? Grazie intanto per la risposta.

    • 10/07/2019 at 2:57 pm — Rispondi

      Buongiorno Alberto,
      le consiglio di far riferimento a un sindacato o a un patronato per avere un quadro chiaro delle tutele del suo caso.
      A presto, FourStars

  74. mat
    28/05/2019 at 1:35 pm — Rispondi

    Salve, dal 1 giugno al 30 settembre avrò un contratto di lavoro alle poste di 4 mesi, volevo sapere se posso richiedere o ho diritto di 5 giorni visto che avevo programmato tanti mesi prima una vacanza dal 30 giugno al 7 luglio già pagata. grazie

    • 10/07/2019 at 2:58 pm — Rispondi

      Buongiorno,
      suggerirei di far riferimento a un referente delle risorse umane della sua attuale azienda.
      A presto, FourStars

  75. roby
    03/06/2019 at 6:54 am — Rispondi

    salve volevo sapere lavoro in una asl e ad agosto 2019 scade il contratto di 36 mesi continuativi senza interruzione pero’ ho firmato 4 contratti di un totale di 36 mesi nel caso non mi rinnovano posso impugnare perche’ ho firmato 4 contratti in 36 mesi? grazie

    • 10/07/2019 at 3:00 pm — Rispondi

      Buongiorno Roby,
      di che tipo di contratto si tratta? Nel caso di contratto a tempo determinato alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  76. Fabio Sinigaglia
    05/06/2019 at 1:45 am — Rispondi

    Buongiorno io lavoro per una cooperativa che ha preso in appalto il lavoro di custode notturno presso un collegio universitario privato.Sono stato assunto nel 2013 a tempo indeterminato e ogni anno il collegio rinnova alla mia cooperativa il contratto.Quest’anno le cose non vanno bene e la cooperativa non riesce piu’a garantirmi il proseguo del rinnovo.Posso pretendere di richiedere per legge l’assunzione diretta da parte dell’amministrazione del collegio?Grazie mille.

    • 10/07/2019 at 3:00 pm — Rispondi

      Buongiorno Fabio,
      consiglierei di far riferimento a un avvocato del lavoro o a un sindacato.
      Cordiali saluti, FourStars

  77. elena
    06/06/2019 at 2:18 pm — Rispondi

    salve, vorrei un informazione, se mi viene fatto un contratto di un anno e dopo 3/4 mesi voglio cambiare, posso farlo o devo aspettare per forza il termine del contratto?

    • 10/07/2019 at 3:38 pm — Rispondi

      Buongiorno Elena,
      può rescindere il contratto nel rispetto dei tempi del preavviso previsto nel CCNL. Se il suo CCNL dovesse prevedere un periodo di prova superiore a 4 mesi, può rescindere il contratto senza tener conto delle tempistiche del preavviso relative al CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  78. Lorenzo
    12/06/2019 at 8:16 am — Rispondi

    Buongiorno,
    sono assunto a tempo determinato da circa due anni e mezzo in una grande azienda con piu di 1000 dipendenti. L’azienda in questo periodo sta assumendo personale con meno di 25 anni a tempo indeterminato, ma queste persone sono arrivate dopo di me; alcuni dopo soli 6 mesi sono gia stati assunti a tempo indeterminato. Vorrei sapere se posso vantare qualche diritto di precedenza in merito. Grazie

    • 10/07/2019 at 3:02 pm — Rispondi

      Buongiorno Lorenzo,
      potrebbe far riferimento al CCNL e agli accordi sindacali. A tale proposito le consiglio di consultare il responsabile sindacale in azienda.
      Cordiali saluti, FourStars

  79. Francesco
    27/06/2019 at 9:10 pm — Rispondi

    Il mio contratto determinato di 6mesi è in scadenza fra pochi giorni sentivo discutere in amministrazione che vogliono farmi una proroga di un solo mese (perché poi agosto dato ferie stanno chiusi per gran parte del mese) è consentito? C’è una durata minima per la proroga? Io ho già manifestato il mio intento di non proseguire ad inizio mese ma loro vogliono farmi una proroga per formare una nuova risorsa, ho obblighi? E soprattutto esistono proroghe così ridotte. Grazie

    • 10/07/2019 at 3:05 pm — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  80. Edoardo
    28/06/2019 at 1:48 pm — Rispondi

    Buonasera, sono stato assunto a dicembre con un contratto a tempo determinato per sostituzione maternità e su di esso c’è scritto che lavorerò fino a quando non rientra la ragazza in maternità. Sulla busta paga c’è scritto invece che la data di fine contratto è il 15/07. Nel caso volessi dimettermi come dovrò regolarmi?posso andarmene il 15/07 senza dare le dimissioni?

    • 10/07/2019 at 3:06 pm — Rispondi

      Buongiorno Edoardo,
      mi sentirei di considerare valida la data di termine indicata nel contratto, che in ogni modo potrà essere modificata in caso di prosecuzione dell’assenza del lavoratore sostituito. Alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il contratto non potrà comunque superare i 24 mesi.
      A presto, FourStars

  81. Marco
    09/07/2019 at 7:44 am — Rispondi

    Buongiorno,
    lavoro presso una scuola privata, contratto ANINSEI 6 Liv, assunto 1 maggio 2018, con contratto semestrale, rinnovato, senza pausa fino al 30 giugno c.a., ora mi hanno proposto un ulteriore rinnovo trimestrale fino 30 settembre c.a.
    E’ regolare tutto ciò?

    • 10/07/2019 at 3:09 pm — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      nel caso di contratto a tempo determinato alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  82. Davide
    16/07/2019 at 6:42 am — Rispondi

    Salve, il mio primo contratto di lavoro a tempo determinato ( sei mesi) scade in luglio 2019 e mi viene proposta una proroga per altri 6 mesi. Avendo io superato l’età dei 55 anni, avrei diritto a un contratto a tempo indeterminato? La società in questione è una cooperativa che in origine mi aveva fatti altre promesse.

    • 29/07/2019 at 10:33 am — Rispondi

      Buongiorno Davide,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. Speriamo di essere stati utili. A presto, FourStars

  83. Alessandro
    21/07/2019 at 10:09 pm — Rispondi

    Salve,
    A fine luglio mi scade il contratto a tempo determinato e l’azienda mi passerebbe a contratto indeterminato ma cambiando la ral riducendola di un 7% + un altro 7% come parte variabile legata ad obiettivi aziendali. È corretto? L’azienda può farlo? Può ridurmi il mio salario passandoci a contratto indeterminato? Grazie in anticipo per le risposte

    • 29/07/2019 at 10:32 am — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      le consiglierei di sottoporre il caso specifico a un sindacato o a un patronato, per approfondire anche in considerazione delle disposizioni specifiche previste dal CCNL di riferimento. A presto, FourStars

  84. emanuele
    07/08/2019 at 10:49 am — Rispondi

    Buongiorno,
    Sono un ex lavoratore precario presso una azienda pubblica statale dove ho lavorato per 2 anni con contratto a progetto, 8 mesi interinale e 3 anni con concorso a tempo determinato.
    Con la speranza e la promessa che sarebbero stati banditi i concorsi, sono già trascorsi dalla scadenza contrattuale 5 anni e 9 mesi.
    Posso fare qualcosa?

    • 02/09/2019 at 1:33 pm — Rispondi

      Buongiorno Emanuele, considerato il suo caso specifico Le consiglieremmo di consultare un legale specializzato in ambito giuslavoristico. A presto, FourStars

  85. Emanuele
    07/08/2019 at 11:34 am — Rispondi

    Buongiorno,
    da febbraio 95 faccio l’accompagnatore di un disabile per 2 o 3 volte la settimana pe circa due ore al giorno.
    La famiglia gode di patrimonio immobiliare ed il sottoscritto, con incarico del fratello di cui è “curatore”, si prende cura nella gestione, assemblee di condominio, pagamenti, rapporti con strutture sanitarie ecc., per h 24.
    Diverse volte ho fatto richiesta di messa in regola con esiti negativi.
    Oggi percepisco una mensilità di 400 € mensili più 30€ la settimana quale compenso per le uscite settimanali con il disabile con auto e carburante a loro spese.
    In che situazione sono messo????

    • 02/09/2019 at 1:34 pm — Rispondi

      Buongiorno Emanuele, considerato il suo caso specifico Le consiglieremmo di consultare un legale specializzato in ambito giuslavoristico. A presto, FourStars

  86. sonia
    08/08/2019 at 8:14 pm — Rispondi

    Buonasera, ho lavorato per 15 anni in un’azienda pubblica e mi sono licenziata a settembre 2015. Ora sto lavorando 4 ore la settimana per un’azienda di pulizie con un primo contratto dal 12/06/2019 al 17/07/2019, rinnovato poi fino al 24/10/2019. Se al 24 ottobre termino senza firmare un’ altra proposta di proseguimento, ho diritto all’ ANSPI?

    • 02/09/2019 at 1:34 pm — Rispondi

      Buongiorno Sonia, il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo nel frattempo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). A presto, FourStars

      • Cristian
        16/10/2019 at 12:36 am — Rispondi

        Salve lavoro per una cooperativa da 10 mesi ormai e sono a contratto determinato,una volta mi hanno prolungato il contratto di3 mesi poi 6 poi ancora 3…la cosa che vorrei sapere è se avendo un contratto di questo tipo mi aspettano le ferie.?grazie

        • 25/10/2019 at 8:31 am — Rispondi

          Buongiorno Cristian, da ultime modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. A presto, FourStars

  87. Salvatore
    17/08/2019 at 9:35 pm — Rispondi

    Buonasera
    Sono stato assunto il 4/5/2016 da una azienda tramite agenzia x il lavoro.
    Dopo varie proroghe, nel febbraio del 2018 l’azienda mi fa un nuovo contratto di 2 anni ma mi cambia agenzia!
    Domanda : lavoro con la stessa azienda da 40 mesi e ancora non sono a tempo indeterminato, è legalmente corretto?
    Grazie e buona serata

    • 02/09/2019 at 1:36 pm — Rispondi

      Buongiorno Slvatore, le consigliamo di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL. A presto, FourStars

      • Mirko
        15/10/2019 at 2:54 pm — Rispondi

        Salve, ho iniziato a lavorare il 1 ottobre, non ho firmato nulla ma ha detto che ho un contratto che scade il 15 gennaio e include un mese di prova, dove se il datore di lavoro non è soddisfatto può mandarmi a casa come lo stesso io se non sono soddisfatto posso andarmene, pagano ogni 15 del mese la mia domanda è questa anche se ho iniziato il 1 ottobre e siamo al 15 ottobre nel mese di prova questi 15 giorni di lavoro verrò pagato tipo entro il 17 ottobre? Oppure mi verrà pagato tutto il 15 novembre? Grazie mille in anticipo

        • 25/10/2019 at 8:28 am — Rispondi

          Buongiorno Mirko, si specifica che la sua mancata firma sul contratto di lavoro ne inificia la validità. In teoria lei dovrebbe percepire una busta paga riparametrata per il periodo lavorato (1-15 ottobre) e poi intera nei periodi successivi, ma le consigliamo caldamente di sottoscrivere il contratto. A presto, FourStars

  88. francesco maramaldi
    09/09/2019 at 10:38 am — Rispondi

    buongiorno, sono stato assunto con contratto a tempo determinato per sei mesi a quattro ore al giorno, alla fine dei sei mesi ho diritto al sussidio di disoccupazione.
    grazie

    • 25/10/2019 at 8:16 am — Rispondi

      Buongiorno Francesco, il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo nel frattempo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). A presto, FourStars

  89. costel
    10/09/2019 at 12:20 pm — Rispondi

    Buongiorno…
    Dall 2013 lavoro sempre in una fabrica, ma sempre con agenzia di lavoro, adesso prima di agosto ho avuto ultima proroga, dopo quanto loro mi hanno lasciato acasa, dicendo che mi vogliono ancora in fabrica ma non sanno come fare, volevo chiedere adesso loro possono farmi un contratto a tempo determinato senza agenzia, diretamente con fabbrica, or devono fare obbligatorio contratto indeterminato.

    • 25/10/2019 at 8:18 am — Rispondi

      Buongiorno Costel, le consiglierei di rivolgersi ad un sindacato per capire con che tipo di contratti lei è stato assunto fino ad oggi. A presto, FourStars

  90. Giuseppe
    15/09/2019 at 8:49 pm — Rispondi

    Salve, sono Giuseppe. Volevo chieder una cosa, ho lavorato per un azienda per quasi 2 anni avendo sempre contratto a tempo determinato, il 31/03/2019 mi è scaduto il contratto e non hanno rinnovato, adesso, 14/09/2019 mi hanno richiamato a lavorare, siccome inizio il 16 ancora non so che contratto mi hanno fatto e come funziona, le volevo chiedere, contano sempre i 2 anni che ho lavorato per il decreto dignità? L’azienda è obbligata a fare il contratto a tempo indeterminato? O almeno dopo qualche mese? Grazie mille
    Giuseppe

    • 25/10/2019 at 8:19 am — Rispondi

      Buongiorno Giuseppe, ci dispiace non aver risposto tempestivamente, ci auguriamo abbia risolto. Se ha nuovi dubbi ci faccia sapere. A presto, FourStars

  91. linda
    01/10/2019 at 11:52 am — Rispondi

    Il mio ragazzo lavora per una piccola ditta da due anni e la ditta avrebbe l’obbligo del tempo indeterminato dopo tutti i rinnovi, l’ultimo contratto si è esaurito e non trovandosi per niente bene ha deciso di non firmare l’indeterminato, il datore di lavoro gli ha detto che deve lavorare per forza, che gli deve dare 20 giorni anche senza firmare e che tanto nonostante il contratto sia scaduto rimane legato legalmente e con l’ufficio delle entrate perchè loro hanno fatto già scritto il contratto e mandato i documenti anche senza alcuna firma o accettazione da parte sua, inoltre il datore di lavoro minaccia che non gli darà il tfr perchè doveva continuare a lavorare anche a contratto scaduto. Il mio ragazzo ora ha paura di avere delle multe e di non essere libero di cercare un’altro lavoro

    • 25/10/2019 at 8:23 am — Rispondi

      Buonasera Linda, se il contratto a tempo indeterminato non è stato firmato dal lavoratore, esso è nullo. In assenza di contratto valido, il suo ragazzo non è coperto da assicurazione in caso di infortunio e non ha tutele (tra cui il TFR post determinato). L’azienda è di certo perseguibile per legge. Consiglierei al suo ragazzo di consultare un sindacato o un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  92. Marta D.
    21/10/2019 at 4:38 pm — Rispondi

    Buonasera,
    ho un contratto 011 ccnl per operai agricoli e florovivaisti, ma svolgo da quasi 12 mesi attività di segreteria, marketing e altre funzioni specifiche in un ufficio dedicato all’assistenza ad aziende agricole e agriturismi. Il contratto è part time a tempo determinato livello 5. La prospettiva è di essere rinnovata a tempo indeterminato, ma con condizioni diverse dalle sopraindicate. Volevo capire:
    – per me valgono le regole degli operai agricoli o per i lavoratori a tempo determinato vari (da cui solitamente si escludono gli operai agricoli e relativo ccnl)?
    – Se mi volessero forzare a cambiare contratto in termini di ore e retribuzione in cambio dell’indeterminato, quali sono i miei diritti? Posso impugnarlo, come si dice, esercitando il diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato?
    – Se io volessi vedere finalmente riconosciuto il mio livello di istruzione (sono laureata ma inquadrata come diploma livello superiore) e di specializzazione (quindi come minimo un livello 4, visto che ho anche ruoli di responsabilità e molto specializzati), su quali dettagli giuridici dovrei fare vertenza?
    Ringrazio molto chi mi aiuterà.

    • 25/10/2019 at 8:36 am — Rispondi

      Buongiorno Marta, per il suo caso specifico le consiglierei di rivolgersi a un sindacato o ad un patronato a cui sottoporre la problematica, in relazione al CCNL di riferimento. In merito all’ultimo punto sicuramente sarebbe più indicato sottoporre la problematica ad un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *