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Contratto a tempo determinato: tutte le informazioni utili

Il contratto di lavoro a tempo determinato è tra i contratti subordinati più utilizzati dalle aziende. In questo articolo riassumiamo tutti i dettagli utili per chi cerca informazioni sull’argomento.

Indice:

Cos’è il contratto di lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato, o contratto a termine, definisce un rapporto di lavoro dipendente o subordinato in cui il lavoratore è assunto per un periodo di tempo definito. Il contratto, quindi, oltre ad avere una data di inizio prestabilita, riporta anche una data che indica la fine del rapporto di lavoro.

Le norme di riferimento

La disciplina di questa tipologia di contratto è stata modificata dapprima dal Jobs Act (D.Lgs. 81/2015), successivamente dal Decreto Dignità (D.L. 87/2018), che si applica a tutti i contratti stipulati in seguito alla sua entrata in vigore e alle proroghe posteriori alla data del 31 ottobre 2018.

Forma del contratto di lavoro a tempo determinato

Come previsto dalla legge, il contratto di lavoro a tempo determinato deve essere redatto per iscritto e consegnato al lavoratore, dopo essere stato sottoscritto da entrambe le parti, entro 5 giorni dall’inizio della prestazione.

La data finale deve risultare obbligatoriamente dal contratto, poiché in mancanza di questo dettaglio il contratto si considera a tempo indeterminato.

La forma scritta non è invece richiesta qualora la durata del rapporto di lavoro non superi i 12 giorni.

Limitazioni

Non è possibile stipulare un contratto a tempo determinato nei seguenti casi:

  • per sostituire lavoratori in sciopero
  • presso unità produttive in cui, nei 6 mesi precedenti, si sono verificati licenziamenti collettivi che hanno riguardato lavoratori con le stesse mansioni a cui si riferisce il contratto di lavoro a tempo determinato (fa eccezione il caso in cui il contratto a tempo determinato sia stato concluso per provvedere alla sostituzione di lavoratori assenti, per assumere lavoratori iscritti nelle liste di mobilità o abbia una durata iniziale non superiore a 3 mesi)
  • presso unità produttive interessate da una sospensione del lavoro o una riduzione dell’orario, in regime di cassa integrazione guadagni relativa a lavoratori con le stesse mansioni a cui si riferisce il contratto a tempo determinato
  • da parte di datori di lavoro che non hanno effettuato la valutazione dei rischi richiesta dalla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori

Nel caso in cui intervenga la violazione di uno qualsiasi di questi divieti, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato.

Sono previsti anche alcuni limiti quantitativi per l’assunzione dei lavoratori a tempo determinato: salvo diversa disposizione dei contratti collettivi possono essere assunti lavoratori a tempo determinato fino al 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione.

In caso di violazione dei limiti quantitativi è prevista una sanzione amministrativa per ogni lavoratore in eccesso.

La causale del contratto a tempo determinato

Prima del Jobs Act, il contratto di lavoro subordinato a tempo determinato poteva essere utilizzato solo in presenza di ragioni tecniche, produttive, organizzative e/o sostitutive.

Tale situazione è stata radicalmente modificata dal Jobs Act, non sussistendo più l’obbligo per l’azienda di indicare la causale per la stipulazione di un contratto a tempo determinato.

A seguito delle modifiche del Decreto Dignità, tuttavia, è stata introdotto l’obbligo di indicare una specifica motivazione solo al fine del superamento della durata standard del contratto (potendo così portare il contratto da 12 mesi ad un massimo di 24 mesi) o in caso di rinnovo.

Sia in caso di proroga che di rinnovo, la mancanza dell’indicazione dell’esigenza giustificativa implica la trasformazione del contratto in contratto a tempo indeterminato.

Durata del contratto di lavoro a tempo determinato

Con l’entrata in vigore del Decreto Dignità la durata massima del contratto a tempo determinato è stata fissata a 12 mesi.

È tuttavia possibile superare tale durata entro un massimo di 24 mesi, solo nel caso in cui vi sia almeno una delle seguenti condizioni:

  1. esigenze temporanee e oggettive (deve però trattarsi di condizioni estranee all’ordinaria attività o a esigenze di sostituzione di altri lavoratori)
  2. esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria.

Oltre il limite di durata massima, il lavoratore matura il diritto alla conversione del rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato.

Proroga e rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato

A seguito del Decreto Dignità, il contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto è inferiore a 24 mesi e, in ogni caso, per un massimo di 4 volte nell’arco di 24 mesi, a prescindere dal numero di contratti intercorsi.

Nel caso in cui il numero delle proroghe sia superiore al limite massimo, il contratto si trasformerà in un contratto a tempo indeterminato, a partire dalla data di decorrenza della quinta proroga.

La proroga può avvenire liberamente nei primi 12 mesi e, successivamente, solo in presenza delle specifiche condizioni che legittimano la sottoscrizione di un contratto a tempo determinato.

Il contratto a tempo determinato può essere rinnovato, sempre per iscritto, solo in presenza delle specifiche condizioni richieste per la sottoscrizione di un contratto a tempo determinato e a fronte del rispetto di un intervallo di tempo tra la sottoscrizione dei due contratti a termine:

  • 10 giorni per contratti fino a 6 mesi
  • 20 giorni per contratti di durata superiore a 6 mesi

Nel caso in cui l’intervallo previsto non venga rispettato, il secondo contratto si trasformerà in un contratto a tempo indeterminato.

Prosecuzione del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine

Nel caso in cui il rapporto di lavoro continui dopo la scadenza del termine iniziale o di quello successivamente fissato, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al 20 % fino al 10° giorno successivo e al 40% per ciascun giorno ulteriore.

Se il rapporto prosegue oltre il 30° giorno in caso di contratto di durata inferiore a 6 mesi o oltre il 50° giorno negli altri casi, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.

Diritto di precedenza

La normativa prevede che il lavoratore che ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi con uno o più contratti a tempo determinati, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro, entro i successivi 12 mesi, in riferimento alle mansioni già svolte.

In caso di lavoratori stagionali o lavoratrici in congedo di maternità, questi hanno diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo determinato da parte dello stesso datore e per le stesse mansioni.

La volontà di usufruire del diritto di precedenza deve essere comunicata dal lavoratore per iscritto, entro 6 mesi dalla cessazione del rapporto a tempo determinato (o 3 mesi in caso di attività stagionale). Il diritto di precedenza si estingue dopo un anno dalla cessazione del rapporto.

Orari di lavoro e compenso

Il contratto a tempo determinato può essere a tempo pieno o a tempo parziale.

Il contratto di lavoro a tempo determinato part time può essere:

  • verticale: l’attività lavorativa è svolta a tempo pieno, ma solo per determinati periodi nel corso della settimana, del mese o dell’anno (ad esempio 8 ore per soli 4 giorni a settimana)
  • orizzontale: l’orario di lavoro giornaliero risulta inferiore all’orario normale (ad esempio solo 4 ore al giorno anziché 8)
  • misto: l’orari di lavoro combina le due modalità verticale e orizzontale (ad esempio 4 ore al giorno per una settimana una volta al mese)

Il compenso spettante al lavoratore a tempo determinato è individuato sulla base del CCNL applicato, in base alla quantità di lavoro effettivamente svolto.

La normativa prevede espressamente che il trattamento economico e normativo dei lavoratori a tempo dipendente sia pari a quello dei lavoratori a tempo indeterminato inquadrati nello stesso livello e in proporzione al lavoro effettivamente prestato.

Nel caso in cui il datore di lavoro attui un trattamento discriminatorio dei lavoratori a tempo determinato rispetto a quelli a tempo indeterminato, sono previste sanzioni amministrative.

Dimissioni e licenziamento

Nel contratto di lavoro a tempo determinato il rapporto di lavoro termina naturalmente alla scadenza del termine indicato, senza necessità di alcuna comunicazione da parte del datore o del lavoratore.

A differenza del contratto a tempo indeterminato, nel contratto a tempo determinato non è prevista la possibilità del recesso anticipato attraverso il preavviso. Come recedere prima del termine quindi?

Nel caso in cui il contratto a termine preveda il periodo di prova, le parti possono recedere liberamente durante tale periodo, senza dover specificare alcuna motivazione.

Laddove il periodo di prova non sia previsto o sia già trascorso, il licenziamento o le dimissioni potranno avvenire per giusta causa, ossia quando si sia verificato un fatto tanto grave da impedire una prosecuzione, neanche temporanea, del rapporto di lavoro.

Non è contemplato il licenziamento per giustificato motivo, né soggettivo né oggettivo.

Il licenziamento senza giusta causa avvenuto prima del termine stabilito dal contratto comporta automaticamente il diritto del lavoratore a richiedere un risarcimento del danno, pari alla somma di tutte le retribuzioni che gli sarebbero spettate fino alla scadenza prevista.

Anche le dimissioni senza giusta causa – ossia l’interruzione anticipata da parte del lavoratore – potrebbero comportare il risarcimento dei danni a favore del datore di lavoro, che si traduce in una trattenuta nella busta paga del dipendente.

In assenza di una giusta causa, resta comunque la possibilità per le parti di concordare l’interruzione anticipata.

Smart working nel contratto di lavoro a tempo determinato

Lo smart working, o lavoro agile, che in Italia si è diffuso soprattutto con l’emergenza sanitaria, è stato in realtà introdotto molto prima come possibilità per aziende e lavoratori.

Si tratta di una diversa modalità di svolgimento della prestazione di lavoro subordinato, che prevede per dipendenti e collaboratori la possibilità di svolgere le proprie mansioni non solo dall’ufficio, ma anche da altre postazioni, con una maggior flessibilità sugli orari di lavoro.

Per poter utilizzare lo smart working, è necessario che azienda e lavoratore sottoscrivano uno specifico accordo scritto, da cui il datore di lavoro potrà eventualmente recedere con un preavviso minimo di 30 giorni (90 giorni per i lavoratori disabili) o senza preavviso, in caso di giustificato motivo.

Non costituisce un obbligo per il datore di lavoro, che può scegliere se concederlo ai propri dipendenti oppure no.

Se l’azienda sceglie di ricorrere allo smart working, dovrà:

  • offrire ai lavoratori gli strumenti tecnologici adeguati con cui svolgere attività da remoto;
  • assicurare i dipendenti anche per l’attività prestata al di fuori dei locali aziendali;
  • comunicare l’accordo di smart working al Ministero, secondo le condizioni previste e pena l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria per ogni omissione;
  • garantire ai collaboratori da remoto un trattamento normativo e retributivo speculare a quello adottato per le modalità tradizionali.

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430 commenti

  1. Nicola M.
    10/04/2024 at 10:20 — Rispondi

    Buongiorno,
    Volevo porre un quesito su un contratto a tempo determinato.
    Mio figlio 20 anni, STUDENTE UNIVERSITARIO, per mantenersi con le sue spese fa lo STEWARD tramite una società che gestisce questi ragazzi.
    Tale società gli ha fatto un CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO.
    Il suo CU che gli è arrivato è di 625 euro (per l’anno 2023)
    Io sono un lavoratore con partita IVA.
    Ora che faccio la dichiarazione dei reddidi cosa devo fare?
    Grazie anticipatamente della Vs. risposta.

    • 12/04/2024 at 08:43 — Rispondi

      Buongiorno Nicola,
      per considerare i figli fiscalmente a carico è previsto un parametro economico e uno legato all’età del figlio: consigliamo di rivolgersi al proprio commercialista o ad un CAF per maggiori informazioni sul trattamento fiscale da applicare al suo caso. A presto, FourStars

  2. Stefania
    23/01/2024 at 08:40 — Rispondi

    Buongiorno
    Il 18 febbraio mi scade il contratto di lavoro
    Da maggio ad oggi ho avuto 4 contratti con stacchi di 10 giorni tra uno e l’altro mi chiedevo se alla scadenza di questo contratto passa in indeterminato o possono farmi altri contratti a termine con 10 giorni a casa di stacco io mi posso rifiutare a fare i 10 giorni di stacco o sono obbligata a farli ?
    E poi se volessero assumermi a tempo indeterminato perché non dirmelo prima del 18 febbraio?

    • 23/01/2024 at 11:04 — Rispondi

      Buongiorno Stefania,
      il contratto a tempo determinato può essere prorogato per un massimo di 4 volte nell’arco di 24 mesi. Il contratto si trasforma in tempo indeterminato solo laddove il numero di prororghe sia superiore a 4.
      A presto, FourStars

  3. carlo
    22/01/2024 at 14:39 — Rispondi

    Buongiorno ho lavorato con contratto determinato a due mesi , con prova da superare ad un mese , mi hanno licenziato prima della scadenza della prova , ho lavorato 10 giorni , mi hanno pagato la 13 ma e poi mi vedo nella busta paga effettiva dove si sono ripresi la 13ma e mi hanno solo pagato le 10 giornate e mi hanno detto che non ho diritto alla chiusura contrattuale , a me mi sembra molto strano , xche ho sempre avuto la chiusura della busta paga , anche solo lavorando per mezza giornata , il contratto e legno arredamento industriale settore imbottito , cosa devo fare a chi mi devo rivolgere , grazie

    • 22/01/2024 at 16:18 — Rispondi

      Buongiorno Carlo,
      in caso di interruzione del periodo di prova per licenziamento, il CCNL prevede che l’azienda sia tenuta a retribuire il solo periodo di servizio prestato. Per maggiori informazioni, consigliamo di rivolgersi ad un CAF o a un Sindacato. A presto, FourStars

  4. LUIGI
    06/11/2023 at 11:22 — Rispondi

    Buongiorno dopo 8 mesi stagionale la mia societa’ mi ha detto che non era previsto il rinnovo ha preferito licenziare solo me e assumere altre due unità a termine è normale questa cosa?

    • 06/11/2023 at 13:24 — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      nel suo caso specifico le consigliamo di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato per ricevere un’assistenza adeguata.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  5. Paolo
    04/11/2023 at 08:47 — Rispondi

    Innanzitutto grazie per il supporto che date e la gran quantità di informazioni utilissime che elargite, siete bravissimi.
    La mia domanda è questa:
    Dopo quasi vent’anni di lavoro, la mia azienda ha chiuso i battenti a Luglio 2022; sono stato in NASPI per più di un anno ed ora ho sottoscritto un contratto a tempo determinato con una nuova azienda. I diritti acquisiti nella vecchia azienda riguardo a permessi, ROL e ferie mi sono dovuti in quantità e forma come in precedenza o ripartirò come un neo assunto?
    Mi auguro di essere stato chiaro.
    Un cordiale saluto e ancora grazie mille per il prezioso aiuto che date a noi lavoratori.

    • 06/11/2023 at 09:13 — Rispondi

      Buongiorno Paolo,
      grazie per il tuo commento e il tuo feedback per noi molto prezioso!
      In generale il numero di ferie, ROL, permessi, ecc. dipendenono non solo dall’anzianità in azienda ma anche dal CCNL applicato in azienda e, talvolta, anche dal numero di lavoratori in azienda e iniziano a maturare dall’assunzione sino al termine del rapporto di lavoro.
      In caso di nuova assunzione non v’è il diritto del lavoratore a conservare la quantità di ferie e permessi cui aveva diritto nel precedente rapporto di lavoro.
      A presto e in bocca al lupo per la tua nuova avventura!
      FourStars

  6. Federica
    20/11/2022 at 09:40 — Rispondi

    Buongiorno, ho visto la vostra risposta. Cerco di chiarire maggiormente così che abbiate la situazione più chiara. L’azienda ha deciso di non rinnovare il mio contratto determinato somministrato al secondo rinnovo, tant’è che l’agenzia che somministrava non si spiegava la decisione visti i feedback positivi ricevuti per la mia persona. La persona entrata circa dopo un mese dalla mia scadenza, è stata assunta con stesso contratto che avevo io, quindi stessa agenzia, stesso livello e stesse mansioni.

    • 21/11/2022 at 10:53 — Rispondi

      Buongiorno Federica,
      siamo spiacenti ma non forniamo consulenze relative ai contratti di lavoro. Consigliamo pertanto di rivolgersi ad un sindacato, che potrà fornirle un supporto personalizzato. A presto, FourStars

  7. Federica
    17/11/2022 at 11:53 — Rispondi

    Buongiorno, io avevo un contratto determinato somministrato iniziato ad ottobre 2021 di 6 mesi, ad aprile 2022 mi è stato rinnovato per altri 6 mesi con scadenza ad ottobre 2022. In tale data non mi è stato rinnovato con motivazione di futuri cambiamenti dell’ufficio e il responsabile ha dato feedback positivi nei miei confronti all’ente che somministrava. Ora, dopo neanche un mese è entrata una nuova persona con stesso mio contratto di somministrazione e stesse mansioni. Chiedo quindi, l’azienda può farlo? Può sostituire una persona con un’altra con stesso contratto, ruolo e mansioni, anche se io avevo altri 2 rinnovi del contratto determinato a disposizione? Grazie mille in anticipo per la risposta.

    • 18/11/2022 at 14:11 — Rispondi

      Buongiorno Federica,
      premesso che la situazione descritta non è chiarissima, ci sembra di comprendere che ad essere a tempo determinato fosse il suo contratto con l’agenzia interinale. Posto che il contratto di somministrazione prevede due contratti, uno tra l’agenzia interinale e l’azienda utilizzatrice e uno tra il prestatore e l’agenzia interinale, se l’agenzia interinale non rinnova il contratto con il suo lavoratore, l’azienda utilizzatrice non può “rinnovarlo” in modo autonomo, dato che il contratto di lavoro è quello tra il prestatore e l’agenzia interinale.

      Siamo spiacenti di non poterle fornire altre spiegazioni ma, purtroppo, non sapendo nulla circa il suo contratto e la condizione del lavoratore che l’ha “sostituita”, potremmo solo azzardare delle ipotesi.

      Il consiglio che le possiamo dare è quello di rivolgersi ad un sindacato, raccogliendo preventivamente tutte le informazioni necessarie. A presto, FourStars

  8. vincenzo
    28/09/2022 at 09:15 — Rispondi

    Buongiorno, sono stato assunto a tempo determinato per una stagione estiva in un ristorante. Il mese di agosto per bassa affluenza e parecchi giorni di pioggia inaspettata il locale è rimasto chiuso parecchi giorni, al ché mi è stato detto che avrei dovuto recuperare le ore non lavorate (praticamente una settimana intera di lavoro) se avessi voluto lo stipendio, per intero, pattuito. Io ero disponibile e non è certo colpa mia se il locale è rimasto chiuso quei giorni, da qui nasce il mio dubbio a riguardo. La mia domanda è, il recupero ore è previsto per legge o sarebbero comunque tenuti a pagarmi tutte le ore da contratto anche se avessi rifiutato?

    • 28/09/2022 at 14:44 — Rispondi

      Buongiorno Vincenzo, il datore di lavoro non può rifiutare la prestazione lavorativa salvo il caso in cui questa sia diventata impossibile per forza maggiore non imputabile al datore stesso. Consigliamo quindi di rivolgersi ad un sindacato per farsi assistere. A presto, FourStars

  9. Giacomo
    19/08/2022 at 08:27 — Rispondi

    Buongiorno sono stato assunto per 1 mese ad agosto sono di Genova e il lavoro è a Campobasso dove mi trovo ora il datore mi dice che i giorni in cui sto fermo non me li paga????? Può farlo????? Il contratto scade a fine mese e ho pure sostenuto delle spese grazie

    • 30/08/2022 at 09:08 — Rispondi

      Buongiorno Giacomo,
      consigliamo di verificare quanto riportato nel contratto sottoscritto e, nel caso, di rivolgersi ad un sindacato. A presto, FourStars

  10. Federica
    05/07/2022 at 09:46 — Rispondi

    Buongiorno,
    ma se il contratto a termine scade in data 10 giugno e vogliono rinnovarlo per altri 3 mesi in quale data cadrà la nuova scadenza?
    10/09/2022 o 09/09/2022?

    E se ad esempio il contratto scadesse il 1 di luglio il rinnovo di un mese in quale data scadrebbe ?
    Grazie!!

    • 12/07/2022 at 13:17 — Rispondi

      Buongiorno Federica,
      trattandosi di proroga il contratto scade il giorno 10/09/2022 se assunti in data 10/06/2022.
      A presto, FourStars

  11. Luana
    30/06/2022 at 11:47 — Rispondi

    Buongiorno.
    Lavoro in mondo della ristorazione. Sono stata assunta inizialmente con un contratto determinato di 3 mesi. lo so che il datore di lavoro non ha il obbligo di preavviso per la scadenza contrattuale a meno che non si proroga/rinnovo.
    Ho chiesto tante volte in ultimo mese, se il mio contratto sarà rinnovato o meno cosi so come comportarmi e cercarmi giustamente un’altro lavoro. Verbalmente praticamente sono stata assicurata dicendomi di non preoccuparmi che il contratto indeterminato parte in automatico.
    Ricevo al inizio settimana gli orari di lavoro , incluso con le date di 01-02-03 di luglio. quindi do per scontato che il mio contratto continua.
    Oggi, 30/06/2022 (scadenza contrattuale) mi è stato detto che non mi rinnovano niente ed è ultimo giorno, con motivi inventati da loro e lasciandomi per aria.
    Li sarei grata se riuscissi ad rispondermi perchè non so davvero come comportarmi.

    La ringrazio.

    • 12/07/2022 at 07:34 — Rispondi

      Buongiorno Luana,
      in caso di contratto a tempo determinato, non è necessario alcun preavviso in quanto la data di scadenza del rapporto è nota fin dall’origine mentre, laddove vi sia la volontà di prorogare il contratto, è necessario l’accordo delle parti e quindi una nuova sottoscrizione. Purtroppo, nel suo caso, il datore non le ha formalmente proposto una proroga e quindi il suo contratto è terminato alla data originariamente prevista.
      A presto, FourStars.

  12. Francesco
    23/05/2022 at 17:38 — Rispondi

    Buongiorno, ho fatto 2 determinati di mesi 6 + 6 (senza causale) come autista patente CE presso ditta di trasporti (CCNL autotrasporti e logistica). Il secondo contratto è scaduto e non rinnovato il 11/03/2022; di recente ho visto su sito web un’inserzione della stessa azienda finalizzata alla ricerca di altri autisti stesse mansioni di quelle ricoperte dal sottoscritto e sempre a tempo determinato; è legale? Possono assumere altri autisti o, qualora avvenissero queste nuove assunzioni, avrei buoni motivi per pretendere la riassunzione per vie legali??
    Grazie per la risposta e saluti
    F

    • 26/05/2022 at 14:28 — Rispondi

      Buongiorno, non conoscendo l’Azienda nè le ragioni sottese a tale prassi, non ci è possibile pronunciarsi. Consigliamo di rivolgersi ad un sindacato.
      A presto, FourStars.

  13. simona
    23/05/2022 at 15:01 — Rispondi

    salve, lavoro alle terme con contratto a tempo determinato tempo pieno, non riesco mai a fare le ore che dovrei causa mancanza lavoro. le ore non fatte mi verranno pagate lo stesso? quante ore di lavoro minimo mi devono essere garantite?

    • 26/05/2022 at 14:36 — Rispondi

      Buongiorno Simona,
      per il suo caso specifico le consiglieremmo di rivolgersi a un sindacato o ad un patronato. A presto, FourStars

  14. Stefania
    09/04/2022 at 14:49 — Rispondi

    Buongiorno, sono una contrattista a tempo determinato e l’azienda metalmeccanica è abituata a prendere contrattisti per 3 anni e 8 mesi, poi a lasciarli a casa e prendere altri contrattisti per altri 3 anni e 8 mesi, poi a lasciarli a casa, e così via.
    Lo fa già da diversi anni e nessuno, neanche i sindacati, dicono nulla.
    Come è possibile?
    Come posso farmi assumere a tempo indeterminato?
    Grazie
    Stefania

    • 12/04/2022 at 12:59 — Rispondi

      Buongiorno Stefania, non conoscendo l’Azienda nè le ragioni sottese a tale prassi, non ci è possibile pronunciarsi. Consigliamo di rivolgersi ad un sindacato.
      A presto, FourStars.

  15. Chiara
    06/04/2022 at 09:47 — Rispondi

    Buongiorno,
    Mi è stato rinnovato un contratto a tempo determinato di 12 mesi l’8 di novembre 2021, a seguito di uno da 5 mesi.
    Al 17 febbraio mi hanno detto che avrebbero voluto risolverlo.
    Mi chiedono se è vero che per avere io diritto alla naspi debba essere licenziata da loro entro i 6 mesi dal rinnovo del contratto e quindi nel mio caso entro il 6 di maggio.
    Come indennità di disoccupazione vorrebbero poi corrispondermi 1000 euro a fronte dei 6000.
    Potrei quindi impugnare il licenziamento?
    Grazie

    • 07/04/2022 at 07:52 — Rispondi

      Buongiorno Chiara,
      per l’ottenimneto della NASPI è necessario che la perdita del lavoro sia stata “incolpevole” (ossia non riferita a un suo comportamento che abbia pregiudicato e reso impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro). Non ci risultano sussistere limitazioni relative alla tempistiche del rinnovo. Non è poi chiaro a che titolo dovrebbero corrisponderle l’indennità di disoccupazione, dato che questa viene erogata dall’INPS. Consigliamo di rivolgersi ad un CAF per maggiori informazioni.
      A presto, FourStars

  16. 31/03/2022 at 10:58 — Rispondi

    Buongiorno, ringraziando anticipatamente per l’opera da voi prestata, volevo fare alcune domande.
    Sono una Guardia Giurata di 50 anni. Sono stato assunto con contratto determinato il 16/11/2020 con scadenza contratto il 16/03/2021, subito dopo la scadenza sono stato contattato dall’Istituto il quale mi ha rinnovato dalla data precedente fino al 30/09/2021, ancora dopo rinnovato fino al 31/12/2021 e con nuovo contratto fino ad oggi 31/03/2022.
    Premettendo che i contratti di rinnovo sono stati firmati con oltre 20 giorni di ritardo con la scusante che gli stessi dovevano arrivare dalla Direzione amministrativa di Roma (dove che a Napoli dove lavoro abbiamo una nostra dirigenza amministrativa ed operativa) e in secondo luogo oggi sento che l’azienda ieri ha rinnovato a tempo indeterminato personale che è entrato in servizio dopo di me e dopo non aver raggiunto il numero delle mie stesse proroghe e/o contratti determinati.
    Poi come seconda ed ultima domanda volevo gentilmente chiederle se un dipendente con contratto a tempo determinato è autorizzato a lavorare anche 12/15 ore al giorno, effettuando turni notturni, facendomi saltare i riposi spettanti e usando un sistema di turnazione non riconosciuto nel contratto delle Guardie Giurate e sarebbe il turno 6+1.
    Per le Guardie Giurate io conosco soltanto due tipologie di turnistica che sarebbero il 5+1 oppure il 6+2.
    Nell’attesa di una Sua gentile risposta alla presente, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

    • 07/04/2022 at 07:48 — Rispondi

      Buongiorno Ermy,
      circa la sua prima domanda, va premesso che il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato per un massimo di 4 volte nell’arco di 24 mesi, a prescindere dal numero dei contratti e, in caso di superamento della quarta proroga, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato. Nel suo caso, rileviamo 3 proroghe nell’arco dei 24 mesi, quindi non si ricade nell’ambito della trasformazione automatica.
      In effetti, il lavoratore assunto con contratto a tempo determinato per almeno 6 mesi può far valere il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato eseguite dal datore di lavoro, entro i successivi 12 mesi, con riferimento alle mansioni svolte ma tale diritto non sussiste in caso di trasformazioni a tempo indeterminato dei contratti a termine in corso con altri dipendenti, qaule sembra essere il suo caso.
      Circa la seconda domanda, invece, la risposta andrebbe valutata alla luce dello specifico CCNL e delle eventuali eccezioni applicabili allo specifico settore, per cui consigliamo di rivolgersi al sindacato di riferimento che potrà darle informazioni più precise.
      A presto, FourStars

  17. Luca
    16/03/2022 at 17:16 — Rispondi

    Buonasera, ho fatto un colloquio con un APL e mi hanno assunto il giorno stesso. Mi hanno chiesto di mandare i documenti quali C2 Storico e la DID. E’ da una settimana che non ho loro notizie e non rispondono alle mail, sono tempi burocratici normali o dovrei preoccuparmi? Grazie

    • 05/04/2022 at 07:38 — Rispondi

      Buongiorno Luca,
      non è chiaro se si riferisce al datore di lavoro o al Centro per l’impiego. Nel primo caso, provi a contattarli attraverso altri canali. A presto, FourStars

  18. Manuele
    17/02/2022 at 20:10 — Rispondi

    Salve ho lavorato presso un bar dal 6 luglio 2020, con contratto a 3 mesi, percependo soltanto la prima busta paga. Più in là mi è stato rinnovato il contratto ma solo a voce senza aver firmato mai nulla ne percependo altre buste paga. Inoltre a partire da settembre gli affari andavano male. I nostri principali dicono che i stipendi dei lavoratori devono venire fuori dagli introiti del bar stesso. Andando avanti nel modo peggiore tra acconti in contanti e non più bonifici, siamo arrivati a questo: devo percepire ancora metà dello stipendio di novembre e tutto il mese di dicembre. Inoltre il 6 di gennaio il mio contratto scadeva, ma sempre a voce mi venne detto che mi era stato rinnovato fino ad aprile, ma qualche giorno fa dall applicazione IO mi arriva la notifica di un pagamento a mio favore da parte dell INPS per la mia Naspi, precedentemente interrotta, il che vuol dire che non sono più sotto contratto esattamente, dopo mio controllo, a partire sul 7 gennaio, tenendo conto che il sottoscritto ha lavorato fino al 13 senza sapere che in pratica ero a nero. In più ad aggravare la cosa, il 24 sono finito in ospedale con la pericardite e sono tutt ora al nosocomio in quanto da settimane per via del covid il nostro personale interno era ridotto esclusivamente a 2 persone, intimandoci la continuazione del lavoro senza poter arrestare l attività per mancanza di forza lavoro, costringendomi quindi a lavorare in precarie condizioni di salute.
    Alla luce di tutto questo, cosa si può fare per far valere i miei diritti di lavoratore e di essere umano?
    Vi ringrazio anticipatamente

    • 21/02/2022 at 16:29 — Rispondi

      Buongiorno Manuele,
      data la situazione descritta, consigliamo di richiedere l’assistenza di un Avvocato.
      A presto, FourStars

  19. Prudenza
    09/02/2022 at 17:06 — Rispondi

    Salve, ho iniziato a lavorare per un’azienda il 28 gennaio 2021. E mi hanno fatto il contratto a tempo determinato fino a al 10/02. Oggi mi comunicano che mi estendono il contatto fino al 28 di questo mese
    Volevo sapere quando riceverò lo stipendio

    • 21/02/2022 at 16:27 — Rispondi

      Buongiorno Prudenza,
      verifichi cosa riporta il suo contratto e il CCNL applicato. A presto, FourStars

  20. Alex
    28/01/2022 at 11:45 — Rispondi

    Buongiorno, in data 06/12/2021 ho firmato un contratto a tempo determinato di un anno presso azienda privata con periodo di prova di 3 mesi. Ora mi è stato offerta un posto di lavoro pubblico a tempo indeterminato. Ovviamente vorrei accettare subito e terminare subito il rapporto a tempo determinato. Durante il periodo di prova di tre mesi (dunque sino al 05/03/2022) posso recedere senza preavviso e senza addebito di nulla, giusto? E percepire lo stipendio sino al giorno in cui ho lavorato, per esempio sino al 05/02/2022 se in data 6/02 non mi presento al lavoro? Posso comunicare via email le mie dimissioni durante periodo di prova o serve raccomandata? Grazie in anticipo per la risposta. Saluti.

    • 08/02/2022 at 10:45 — Rispondi

      Buongiorno Alex,
      durante il periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal contratto, senza obbligo di preavviso o d’indennità. Consigliamo di accordarsi con il datore per le modalità. A presto, FourStars

  21. Giovanna
    22/01/2022 at 14:51 — Rispondi

    Buonasera,
    Ad un’amica con un contratto interinale full time (40 ore) con scadenza a fine mese, le viene proposto un rinnovo di un anno, sempre interinale, ma a 20/25 ore. L’agenzia però le dice che la richiesta di riduzione oraria deve mandarla lei, possibile?
    Grazie.

    • 26/01/2022 at 16:34 — Rispondi

      Buonasera Giovanna, consigliamo di rivolgersi a un CAF o a un sindacato per verificare con attenzione la situazione. A presto, FourStars

  22. 14/12/2021 at 02:59 — Rispondi

    Salve, ho avuto un contratto di 3 mesi determinato con prova di 30 giorni e vorrei lasciare questo lavoro perchè ho trovato un lavoro migliore per il mese prossimo, io qui ho già lavorato 20 giorni e il mio contratto prevede 15 giorni del mio stipendio se mi dimetto io e quindi vorrei farmi licenziare, posso non scendere più a lavoro senza comunicare nulla fin quando non mi licenziano? vorrei un aiuto grazie mille!

    • 10/01/2022 at 13:48 — Rispondi

      Buongiorno Alex, in caso di contratto a tempo determinato, non è previsto il preavviso e il contratto si scioglie allo spirare del termine o su accordo delle parti. In caso di rifiuto reiterato e ingiustificato di prestare l’attività, l’azienda potrà licenziarla per giusta causa. Consigliamo però di confrontarsi con il proprio HR per trovare una soluzione concordata. A presto, FourStars

  23. Babi
    03/12/2021 at 12:16 — Rispondi

    Buongiorno,
    Ho un contratto a tempo determinato in scadenza il 31.12 (iniziato a metá settembre). Non ho intenzione di farmi rinnovare perchè non mi trovo bene ma secondo me nemmeno la controparte ha intenzione di rinnovarmi. La mia domanda è: ho ad oggi 7 giorni di ferie maturate (mancano le ore di dicembre) e so per certo che il datore di lavoro me le farà fare prima della scadenza contratto. Quello che voglio sapere è posso chiedere di farle l’ultima settimana di contratto (quella dal 27 al 31.12?) o devo adeguarmi a quando mi verranno assegnate?

    • 10/01/2022 at 13:46 — Rispondi

      Buongiorno, può certamente provare ad accordarsi con il datore di lavoro sulla scelta del periodo di ferie. A presto, FourStars.

  24. Alessio
    29/11/2021 at 14:48 — Rispondi

    Buonasera,
    Dopo aver terminato un contratto a tempo determinato (2anni, 5 proroghe) possono fare un contratto apprendistato?

    • 01/12/2021 at 09:13 — Rispondi

      Buongiorno Alessio,
      può essere assunto come apprendista in un determinato campo se non è già esperto in tale settore.
      A presto, FourStars

  25. Martina
    20/11/2021 at 13:21 — Rispondi

    Buongiorno,
    Ho iniziato a lavorare parti time con contratto a tempo determinato tramite agenzia perché l’azienda in cui lavoro assume tutti tramite agenzia.
    Mi hanno assunta con il determinato da novembre 2020 a dicembre, poi rinnovato il contratto per tre mesi gennaio/marzo e per un mese dal 1 aprile al 30. Avvertendoli che dovevo fare un operazione il 22 aprile e sarei stata a casa in malattia per 3 settimane, hanno deciso di cambiare il contratto già firmato e di metterlo fino al 18 aprile. Così mi hanno licenziata.
    Finita la malattia mi hanno richiamata e fatto il contratto da maggio al 30 giugno, poi da luglio a settembre e ora da ottobre al 31 dicembre.

    Mi chiedevo quindi, avendo la malattia di diritto inserita nel contratto, ha fatto giusto l’azienda a decidere di licenziarmi o era un mio diritto farla?
    Altra domanda: quanti rinnovi possono essere fatti tramite l’agenzia lavorando part time con contratto determinato sempre nella stessa azienda?

    • 30/11/2021 at 16:53 — Rispondi

      Buongiorno Martina,
      il contratto a tempo determinato può essere rinnovato solo in presenza di una specifica causale e con il rispetto di un intervallo di tempo tra un contratto e l’altro. Per la malattia, consigliamo di rivolgersi ad un sindacato per valutare il da farsi.
      A presto, FourStars

  26. stefano
    09/11/2021 at 20:09 — Rispondi

    Buongiorno mi ritrovo con questa situazione sono assunto da un’agenzia e sono sotto contratto dal 11 ottobre 2021 fino al 13 gennaio 2022,e attualmente ho una naspi sospesa.Il problema è che pur sotto contratto non sto’ lavorando perchè dove lavoravo esigono dall’agenzia che sono stato assunto il durc fiscale.L’agenzia ha detto questione 2 3 giorni il durc arrivava invece ormai sono 15 giorni che sono a casa sotto contratto e con una naspi sospesa che non posso usufruire…la mia domanda è se mi licenzio la naspi mi si riattiva subito o devo aspettare il 13 gennaio ossia la conclusione del contratto?

    • 30/11/2021 at 16:51 — Rispondi

      Buongiorno Stefano,
      per accedere alla NASPI le dimissioni devono essere per giusta causa. Consigliamo di farsi assistere da un CAF o da un sindacato per la corretta gestione delle sue dimissioni.
      A presto, FourStars

  27. […] Vista e considerata l’attuale crisi economica, sono sempre di più i soggetti che vengono assunti con un contratto di lavoro precario o a tempo determinato. In particolare, si tratta di un tipo di contratto di lavoro diffuso soprattutto tra i giovani e tra gli under 30. Per chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato può essere complicato ottenere un finanziamento, viste le caratteristiche specifiche di questa tipologia di contratto. […]

  28. Emiliano
    29/10/2021 at 22:45 — Rispondi

    Buonasera, il 31 ottobre mi scade il contratto di lavoro a tempo determinato che ho iniziato ad agosto. Vorrei sapere se ho diritto alla disoccupazione ed inoltre capire se concorrono alla soma percepita anche i. mesi lavorati nel mio precedente lavoro fatto negli ultimi 4 anni da cui però mi sono licenziato.
    Grazie in anticipo per la risposta

    • 04/11/2021 at 15:33 — Rispondi

      Buongiorno Emiliano,
      la cessazione del contratto di lavoro a termine è equiparata alla perdita involontaria dell’impiego ed è quindi idonea per accedere alla Naspi, fermo restando il possesso degli altri requisiti (almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, per questo aspetto si rimanda al sito dell’INPS).
      A presto, FourStars

  29. noemi
    26/10/2021 at 08:21 — Rispondi

    Buongiorno, contratto commercio del settore dei pubblici esercizi, della ristorazione e del turismo
    Se accetto un contratto a tempo determinato a scadenza esempio due mesi e anche se il datore di lavoro ha pronto il rinnovo io non dovessi firmarlo, e quindi decidessi di non proseguire, vale come licenziamento o potrò usufruire della disoccupazione ? Grazie

    • 04/11/2021 at 15:05 — Rispondi

      Buongiorno Noemi,
      in caso di contratto a termpo determinato, premesso che il contratto si conclude naturalmente alla scadenza prefissata e la proroga e il rinnovo non sono obbligatorie, la cessazione del contratto di lavoro a termine è equiparata alla perdita involontaria del lavoro ed è idonea per accedere alla Naspi, fermo restando il possesso degli altri requisiti.
      A presto, FourStars.

  30. Loretta
    18/10/2021 at 22:02 — Rispondi

    Buongiorno, volevo chiedere una informazione perché ho scoperto solo recentemente che nn ci si può svincolare da un determinato senza pagare una penale (anche ingente) se il datore non è magnanimo nei tuoi confronti. Spiego velocemente la situazione: settimana scorsa son stata presa da una azienda che mi assumerebbe inizialmente per un anno a tempo determinato tramite agenzia per il lavoro. Siccome nella mia realtà le cose nn stanno andando bene ho accettato, mi son licenziata e sto completando il preavviso (ero a tempo indeterminato). Oggi mi ha chiamato un’altra azienda. Farò colloquio nei prossimi giorni. L’iter di inserimento da loro è molto più snello: determinato di pochi mesi e poi indeterminato. Devo chiedere meglio a colloquio ma le possibilità di risultare idonea anche qui sono parecchio elevate. Vorrei quindi capire a cosa andrei incontro se iniziato il rapporto con la prima azienda ricevessi risposta positiva post periodo di prova (che essendo con interinale è molto breve e nn rispetta il ccnl di riferimento dove i giorni son 60 ). Potrei lavorare fino a fine dicembre perché la seconda azienda inserirebbe la figura a gennaio, però nn so se questo potrebbe bastarmi per nn incorrere in sanzioni, visto che ho letto da vari siti che potrebbero richiedermi gli stipendi del periodo di mancato lavoro e sinceramente nn potrei permettermi di pagarli, dovrei rinunciare all’altro lavoro che sarebbe probabilmente una occasione importante. C’è un modo per fare le cose per bene ed evitare la penale dello scioglimento del determinato?

    • 21/10/2021 at 09:25 — Rispondi

      Buongiorno Loretta,
      confermiamo che nell’ambito del lavoro a tempo determinato non è previsto l’istituto del preavviso. E’ possibile recedere liberamente durante il periodo di prova mentre, successivamente, è possibile recedere dal rapporto di lavoro prima della sua scadenza naturale per giusta causa o con l’accordo del datore di lavoro. Negli altri casi è previsto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
      Purtroppo, la scelta su come operare spetta a lei, in base alla valutazione su cosa sia più conveniente. Il consiglio che possiamo dare è quello di rendere nota, in sede di colloquio, la sua esigenza di avere una risposta in tempi rapidi, in modo da non incorrere nelle eventuali conseguenze della dimissione.
      A presto, FourStars

  31. massimiliano
    11/10/2021 at 15:29 — Rispondi

    salve sono una Guardia Giurata,ho il secondo contratto determinato che scade il 23 dicembre,in tutto e’ un anno,non ho usufruito ne di ferie e ne di permessi maturati,mi sembra di capire che non mi daranno la possibilita di usufruire delle mie ferie? lo possono fare? Credo e spero che il contratto mi sia rinnovato per ulteriori 6,o 1anno…. pero’ intanto di cosa ho diritto?

    • 13/10/2021 at 12:24 — Rispondi

      Buongiorno Massimiliano,
      ha diritto a tutto quanto stabilito nel suo contratto individuale e nel suo CCNL. Consigliamo di confrontarsi con il responsabile delle risorse umane della sua azienda e, eventualmente, chidere il supporto di un sindacato o di un patronato.
      A presto, FourStars

  32. Marco
    02/10/2021 at 19:01 — Rispondi

    Buongiorno, dopo 18 mesi l’azienda ha deciso di non rinnovarmi il contratto.Il contratto dice che io ho un diritto di precedenza dopo 6 mesi di lavoro, e dopo il mio inserimento saranno state inserite almeno 15 persone nuove. Ci sono gli estremi per una vertenza sindacale?

    • 05/10/2021 at 15:00 — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      non sapendo che tipo di inserimenti ha effettuato l’azienda e per quali mansioni, non siamo in grado di vautare la situazione. Il nostro consiglio è quello di approfondire la situazione direttamente con un sindacato. A presto, FourStars

  33. Luisa
    29/09/2021 at 11:49 — Rispondi

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento, lavoro a tempo indeterminato da circa 7 anni ma per esigenze personali (devo trasferirmi in altra regione per motivi lavorativi di mio marito) stavo pensando di chiedere all’azienda un incontro per un licenziamento e prendere così la naspi.
    Nel frattempo, sto provvedendo a fare colloqui e ho avuto (nella zona dove mi devo trasferire) due proposte: una è una prestazione occasionale inferiore ai 5.000 euro l’anno e da quello che so mi consentirebbe di continuare a percepire naspi senza andare ad intaccare l’importo della naspi; l’altra invece è un contratto di collaborazione/progetto che se alla scadenza non dovesse essere prorogato, da quello che so percepirei la naspi una tantum e di importo irrisorio.
    Chiedo conferma se in questo secondo caso non verrebbero conteggiati tutti i precedenti anni di lavoro presso l’attuale azienda.
    Inoltre, dato che questa seconda proposta mi interessa di più stavo pensando di chiedere un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato e mi chiedo se il datore di lavoro accettasse se a conclusione del rapporto percepirei comunque naspi. Spero di essere stata chiara. Grazie. Luisa

    • 30/09/2021 at 10:12 — Rispondi

      Buongiorno Luisa, in caso di prestazione di lavoro occasionale l’indennità NASpI è cumulabile con i compensi derivanti dallo svolgimento di tale tipologia di lavoro nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile.
      Invece, in caso di rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a sei mesi, l’indennità è sospesa d’ufficio per la durata del rapporto di lavoro sulla base delle comunicazioni obbligatorie, salvo che il beneficiario della prestazione non effettui la comunicazione del reddito annuo presunto ai fini del cumulo e sempre che il reddito sia inferiore a 8.145 euro.
      Per maggiori informazioni consigliamo di rivolgersi all’INPS. A presto, FourStars

  34. sergio
    28/09/2021 at 20:20 — Rispondi

    Buongiorno vorrei sapere lo stipendio per un contratto FISM a tempo determinato di 3 mesi facendo 2 ore al giorno(quindi 10 a settimana) presso la scuola materna come assistente/bidella
    per persone di 46 anni.

    • 30/09/2021 at 10:02 — Rispondi

      Buongiorno Sergio,
      consigliamo di verificare le retribuzioni fissate dal CCNL. A presto, FourStars

  35. Eleonora
    22/09/2021 at 13:16 — Rispondi

    Salve, mi è stato proposto attualmente solo “verbalmente” un contratto part-time di 4 ore a tempo determinato per 1 mese, cui a loro avviso, sarebbe di prova. Non mi viene detta la retribuzione, non mi viene detto il monte orario ma intanto mi richiedono tutti i documenti e le certificazioni necessarie ancor prima di darmi ulteriori informazioni. Volevo sapere se è normale procedere in questo modo. Grazie.

    • 27/09/2021 at 10:21 — Rispondi

      Buongiorno Eleonora,
      l’offerta di lavoro dovrebbe presentare tutte quelle informazioni necessarie a consentirle di prendere una decisione consapevole. Se l’offerta non indica le informazioni necessarie, chieda all’azienda un chiarimento.
      A presto, FourStars

  36. Alex
    10/09/2021 at 07:38 — Rispondi

    Buon giorno, il prossimo 3 ottobre il mio contratto di lavoro a tempo determinato di sei mesi (da aprile a ottobre 2021) presso un´azienda del settore industriale terminerá con scadenza naturale. L´azienda intende prolungare il contratto, io invece non intendo firmare un nuovo contratto (probabilmente inizieró a lavorare presso un´altra azienda da fine ottobre/inizio novembre). Dunque, alla scadenza naturale del contratto a tempo determinato (03/10) non si rende necessario inviare comunicazione scritta all´azienda di non voler proseguire con la stipula di un nuovo contratto di lavoro? Oltre all´ultimo stipendio di settembre 2021, alla scadenza a quali ulteriori liquidazioni avró diritto? TFR, tredicesima calcolata sulla base di sei mesi, ferie non godute (circa sei giorni)? Per quanto riguarda le ore straordinarie accumulate in questi sei mesi invece, ho diritto alla immediata e totale liquidazione degli stessi? Quali sono i termini entro i quali l´azienda dovrá provvedere al pagamento di questi importi? Vi ringrazio in anticipo per le informazioni. Saluti. Alex

    • 16/09/2021 at 14:48 — Rispondi

      Buongiorno Alex,
      in caso di lavoro a tempo detereminato, il rapporto si scioglie alla scadenza del contratto senza necessità dell’invio delle dimissioni. Per evitare la proroga, sarà sufficiente non accettare la proposta. Per quanto riguarda le ulteriori domande, rimandiamo al relativo CCNL e al contratto sottoscritto. Per maggiori dettagli consigliamo di rivolgersi ad un caf o a un sindacato che sapranno fornirle le richieste delucidazioni sulla base di quanto disposto dal CCNL applicato e dal contratto. A presto, FourStars

  37. patrizia
    01/09/2021 at 08:44 — Rispondi

    buon giorno Mi chiamo patrizia .ho un contratto con la cooperativa di 3 mesi e scadenza a ottobre .ho iniziato ha lavorare la prima settimana di luglio e qualche giorno poi non mi hanno piu chiamato. Ho provato a contattare la cooperativa e mi ha detto che doveva arrivare del materiale e di non preoccuparsi che mi avrebbero chiamata .Invece niente .Capisco che poi ci sono state le ferie, ma adesso siamo a settembre .Quello che voglio dire ,io posso andare a lavorare di un altra parte anche se ho ancora il contratto non in scadenza ,oppure posso farmi pagarmi i danni morali?

    • 10/09/2021 at 08:57 — Rispondi

      Buongiorno Patrizia,
      non è chiaro che tipo di contratto abbia ma sembrerebbe trattarsi di un contratto a chiamata. Consigliamo di verificare il contratto che ha sottoscritto e valutare il da farsi con l’ausilio di un sindacato o un patronato.
      A presto, FourStars

  38. Carlotta
    30/08/2021 at 22:49 — Rispondi

    Salve ho un contratto a tempo determinato che scade l’anno prossimo. Ma volevo licenziarmi prima, dato che fra un mese scattano due anni in azienda volevo aspettare fino al mese prossimo per le dimissioni per l’aumento del TRF. E’ giusto fare cosi?

    • 10/09/2021 at 08:56 — Rispondi

      Buongiorno Carlotta,
      può dimettersi quando preferisce. Ricordiamo soltanto che nei contratti a tempo determinato, le dimissioni anticipate possono avvenire o per giusta causa o su accordo delle parti.
      A presto, FourStars

  39. Sandro
    24/08/2021 at 06:13 — Rispondi

    Buongiorno ho lavorato per 4 anni e 8 mesi presso lo stesso datore di lavoro a tempo indeterminato. A Luglio ho dato le dimissioni in tronco. Adesso inizierò a lavorare in un’altra azienda con contratto a tempo determinato di un anno con 1 mese e 15 giorni di prova. Se dovessero loro lasciarmi a casa durante il periodo di prova o prima della sua scadenza ho diritto a percepire la naspi? Grazie mille.

    • 09/09/2021 at 14:54 — Rispondi

      Buongiorno Sandro,
      il licenziamento durante il periodo di prova è considerato come perdita di lavoro involontaria e, pertanto, ferma restando la necessità degli altri requisiti per accedere alla NASPI, potrà usufrurne.
      A presto, FourStars

  40. carlos
    15/08/2021 at 10:42 — Rispondi

    Buongiorno, chi vi parla è un ex membro dell’equipaggio ferito su una delle navi di una compagnia di crociere che ha chiuso il mio caso anche se non avevo terminato le cure mediche offrendomi una somma di denaro che non era sufficiente per coprire i danni causati da detto incidente in futuro, vorrei sapere se il mio caso potrebbe essere riaperto in considerazione che non è in misura equa a causa del mio tempo di lavoro e per i danni causati, la ringrazio in anticipo per la tua risposta ad esso.

    • 09/09/2021 at 14:52 — Rispondi

      Buongiorno Carlos,
      consigliamo di rivolgersi ad un avvocato.
      A presto, FourStars

  41. Ana María
    14/08/2021 at 20:15 — Rispondi

    Buon giorno
    Sonó straniere e voglio conferire una procura per una conciliazione per una questione di lavoro di prestazioni sociali ad un avvocato italiano. Deve essere un potere ampio o puo essere specifico? . In caso que non ce soluzione farei una procura per cause legali. Si puo fare cosí in Italia o come funziona il suo sistema legali?
    Molte grazie Ana María

    • 09/09/2021 at 14:52 — Rispondi

      Buongiorno Ana María,
      la procura andrà riasciata a seconda dell tipologia di attività. Ad ogni modo, sarà l’avvocato a fornirle un modello.
      A presto, FourStars

  42. Silvia
    14/08/2021 at 00:02 — Rispondi

    Buongiorno
    Ho lavorato per quasi 18 anni in una compagnia di navigazione e per motivi medici (2010) sono sbarcato, non mi hanno mai dato la dimissione o il massimo grado di miglioramento, hanno messo il mio caso sotto controllo per ordine della compagnia assicurativa nel 2016 e il tempo è passato .
    Non sapevo che l’azienda pagasse gli anni di lavoro e non mi hanno mai informato, fino a quando un collega nel 2019 l’ho scoperto e l’ho rivendicato, mi hanno pagato solo una parte.
    Mi hanno nascosto le informazioni, hanno lavorato con i miei soldi. È possibile rivendicare gli interessi dei RATEI e posso lottare perché tutti i miei anni di lavoro vengano pagati.Proprio come nel mio caso c’è un gruppo di lavoratori provenienti da molte parti del mondo.
    È un crimine nascondere questo tipo di informazioni?
    Grazie mille

    • 09/09/2021 at 14:51 — Rispondi

      Buongiorno Silvia,
      le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato.
      A presto, FourStars

  43. Anna
    23/07/2021 at 14:39 — Rispondi

    Buondì,
    ho un contratto determinato di 4 mesi. dopo il primo mese (maggio 21) di lavoro ho avuto un infortunio al ginocchio e sono tutt’ora in malattia. il datore di lavoro può licenziarmi? fino a quando percepisco l’indennità di malattia?
    Grazie
    Anna

    • 28/07/2021 at 08:43 — Rispondi

      Buongiorno Anna,
      normalmente il licenziamento è possibile laddove venga superato il cosiddetto “periodo di comporto”, ma il rapporto a tempo determinato si conclude comunque alla sua scadenza, non potendo la malattia comportare la proroga del rapporto. Per l’indennità di malattia, considerando la variazione a seconda della tipologia di lavoro, consigliamo di verificare la sua posizione presso l’INPS.
      A presto, FourStars

  44. 23/07/2021 at 11:16 — Rispondi

    Buongiorno, sto lavorando da marzo 2021 con un contratto a tempo determinato per sostituzione maternità che andrà a scadere febbraio 2022.
    Avendo ricevuto delle proposte in altro luogo di lavoro per tempo indeterminato, per questo motivo posso recedere dal contratto determinato? c’è qualche preavviso)
    grazie

    • 28/07/2021 at 08:39 — Rispondi

      Buongiorno,
      normalmente il rapporto a tempo determinato può concludersi anticipatamente per giusta causa o con l’accordo delle parti e non è ammesso in preavviso. Consigliamo di verificare il suo contratto.
      A presto, FourStars

  45. Bea
    19/07/2021 at 17:08 — Rispondi

    Buongiorno, sono stata assunta il 1 luglio 2019 con un contatto determinato part time della durata di 12 mesi (ccnl tursimo pubblici esercizi confcommercio), il 1 luglio 2020 me ne hanno fatto un altro con scadenza 1 luglio 2021. Ad oggi, continuo a lavorare ma, alla richiesta di sapere come risulta la mia posizione ora, mi rispondono, non ti preoccupare ma senza darmi un contratto. Ho paura che sto lavorando a vuoto.

    • 20/07/2021 at 10:46 — Rispondi

      Buongiorno Beatrice,
      a fronte della scadenza del contratto, è possibile proseguire di fatto l’attività per un periodo di tempo limitato. Tuttavia, considerando il periodo complessivo di lavoro raggiunto, consigliamo di rivolgersi ad un sindacato per valutare la sua situazione.
      A presto, FourStars

  46. Anna
    12/07/2021 at 09:18 — Rispondi

    Buongiorno, lavoro da acqua e sapone. Mi è scaduto il contratto a tempo determinato , nonostante non mi abbiano fatto firmare nulla mi hanno fatta andare a lavoro. Ho diritto a non presentarmi ? Quindi a ritenere il nostro rapporto finito ?

    • 20/07/2021 at 10:46 — Rispondi

      Buongiorno Anna,
      il suo contratto si è concluso con lo spirare del termine. La prosecuzione del rapporto in assenza di proroga è una prosecuzione di fatto a fronte della quale ha diritto ad una maggiorazione dello stipendio. In ogni caso, la prosecuzione deve essere limitata ad un determinato periodo, oltre il quale il contratto potrebbe essere trasformato in contratto a tempo indeterminato. Consigliamo di verificare la sua situazione rivolgendosi ad un sindacato per verificare cosa sia per Lei più conveniente.
      A presto, FourStars

  47. Maragrete
    23/06/2021 at 06:10 — Rispondi

    Ho un contratto a tempo determinato e mi sono licenziata, mettendo mi d’accordo col mio capo sulla data, per mancanti possibilitá di sviluppo. Adesso vorrebbe che anticipo la data con la quelae esco dal contratto perché c’é bisogno di un po di tempo di pausa tra questo mio contratto e quello nuovo che avro con un altra ditta. è vero che c’é bisngo di minimo un giorno tra due contratto cosi che mi possono pagare la liquidazione?

    • 28/06/2021 at 15:45 — Rispondi

      Buongiorno Maragrete,
      la sua domanda non è molto chiara. Non ci risulta che sia necessario un periodo minimo per passare da un datore di lavoro all’altro, al contrario di quanto avviene con lo stesso datore.
      A presto, FourStars

  48. Laura
    19/06/2021 at 06:55 — Rispondi

    Buongiorno, sono stata assunta con un contratto a tempo determinato che scadrà il 31 luglio 2021, purtroppo le cose non vanno molto bene, nel senso che vengo trattata male e non mi passano lavori di svolgere. Prima di questa assunzione ero in naspi ( fino a maggio 2022) che ho interrotto. Se dovessero licenziarmi prima della scadenza del contratto rientrerei comunque nella mia naspi? Grazie mille per la cortese risposta.

    • 28/06/2021 at 15:44 — Rispondi

      Buongiorno Laura,
      se il contratto a tempo determinato è inferiore a 6 mesi, la NASPI è solo sospesa e non viene persa. Ad ogni modo, non conoscendo tutta la situazione, consigliamo verificare la propria posizione.
      A presto, FourStars

      • Laura
        29/06/2021 at 09:29 — Rispondi

        Grazie per la cortese risposta. Il contratto è di 3 mesi con scadenza al 31 luglio 2021. In caso venissi licenziata prima di questo termine rientrerei cmq nella mia vecchia naspi? Grazie di nuovo. Laura

        • 29/06/2021 at 15:37 — Rispondi

          Buongiorno Laura,
          la risposta è sì, a condizione che si tratti di un licenziamento incolpevole e fatte salve informazioni a noi non disponibili sulla sua situazione. A tal fine, consigliamo di verificare la sua posizione, per assicurarsi di aver effettuato le dovute comunicazioni per la sospensione della Naspi.
          A presto, FourStars

  49. Giovanni
    16/06/2021 at 12:54 — Rispondi

    Buongiorno,
    sono attualmente in scadenza di contratto a fine giugno.
    La mia storia contrattuale in azienda con contratti in somministrazione è iniziata con un primo contratto di 3 mesi da dicembre 2018 a marzo 2019, successivamente mi stata fatta una proroga da marzo a dicembre 2019, un ulteriore proroga da dicembre 19 a luglio 2020. Dopodichè per motivi che non mi sono stati spiegati, forse perchè non era possibile a livello aziendale fare un contratto indeterminato, mi hanno chiuso il contratto attivo e mi hanno anche liquidato il periodo fino a luglio 2020 e subito dopo senza comunque interrompere il rapporto lavorativo nemmeno di un giorno mi hanno fatto firmare un nuovo contratto da agosto a dicembre 2020 sempre nella stessa posizione in cui ero fino al giorno prima col vecchio contratto, successivamente un ulteriore proroga fino alla fine di giugno 2021 che ora è in scadenza e che mi hanno già detto che non ce più possibilità di rinnovo quindi sarei fuori.
    La mia domanda è in primis se questa pratica di interrompere il rapporto dopo più di un anno e mezzo e attivarmi un nuovo contratto è giusta e se comunque avendo ricoperto lo stesso ruolo per più di due anni e mezzo fino ad oggi non sarebbe dovuto passare a contratto indeterminato? In tal caso potrei rivolgermi ad un legale?

    • 17/06/2021 at 12:24 — Rispondi

      Buongiorno Giovanni,
      non conoscendo tutta la situazione (es: esistenza di particolari esigenze aziendali che hanno giustificato il ricorso a questo tipo di contratto, ecc.), ci risulta difficile darle supporto e pertanto consigliamo di rivolgersi ad un sindacato.
      A presto, FourStars

      • Giovanni
        18/06/2021 at 15:42 — Rispondi

        E’ prassi aziendale (grossa multinazionale) che qualsiasi nuova assunzione che viene fatta in azienda avviene tramite questo tipo di contratto di somministrazione con agenzia interinale, solo successivamente quando dovrebbe avvenire il passaggio al tempo inderminato l’azienda assume personalmente.
        Quello che non mi è chiaro purtroppo se visto che ormai sono due anni e mezzo che lavoro presso questa azienda per legge dopo 2 anni non avrei dovuto avere un contratto a tempo indetermitato anche se ho avuto questa interruzione solo di contratto ma nella sostanza non è variato nulla nel mio ruolo?

        • 28/06/2021 at 15:43 — Rispondi

          Buongiorno Giovanni,
          la violazione della normativa in tema di rispetto delle tempistiche nel contratto determinato può avere come conseguenza la conversione del contratto in contratto a tempo indeterminato. Consigliamo di approfondire la sua situazione presso un sindacato. A presto, FourStars

  50. Umberto
    11/06/2021 at 11:16 — Rispondi

    Gentilissime/i,

    vorrei un vostro parere in merito. Ho un contratto da somministrato all’ interno di un’ ente locale. La durata del contratto è dal 25 Gennaio al 30 Giugno. Due giorni fa mi è stato comunicato che l’ ente si sta organizzando per effettuare una proroga di 3 mesi, arrivando al 30 Settembre. Allo stesso tempo, però, mi è stato comunicato che sarà cambiata l’ agenzia del lavoro con cui avevo firmato il contratto, affidandosi ad una nuova.
    Chiedo, pertanto, cosa ne sarà delle ferie accumulate fino ad ora? Non sono interessato alla monetizzazione delle ferie non usufruite, vorrei solo utilizzarle regolarmente (nonostante il cambio di agenzia), dato che l’ ente utilizzatore rimane lo stesso.

    Cosa succederà alle mie ferie?

    • 17/06/2021 at 12:22 — Rispondi

      Buongiorno Umberto,
      ipotizzando che si tratti di una cessione, il rapporto di lavoro prosegue con la nuova azienda senza soluzione di continuità. Pertanto anche le ferie accumulate non verranno azzerate.
      A presto, FourStars

  51. Walter
    29/05/2021 at 19:58 — Rispondi

    Salve, ho iniziato a lavorare il 4/6/2020 con contratto a tempo determinato per 4 mesi, prorogato poi a ottobre altri 4 mesi, prorogato ancora a febbraio altri 4 mesi. Ora scade il 31 maggio quindi avrei fatto 2 proroghe per un totale di 12 mesi di lavoro. Possono prorogarmi ancora? Oppure devono assumermi a tempo indeterminato? O addirittura possono mandarmi a casa 20 giorni e riassumermi? (Azzerando quindi il numero di proroghe?)
    Grazie in anticipo.

    • 17/06/2021 at 12:19 — Rispondi

      Buongiorno Walter,
      la durata dei contratti a tempo determinato può arrivare a 24 mesi solo in presenza di determinate esigenze, in mancanza delle quali il limite scende a 12 mesi. Quindi, in mancanza di tali esigenze, non sarà possibile prolungare ulteriormente il contratto. E’ invece possibile rinnovare il contratto, fermo restando il rispetto di un intervallo temporale. L’assunzione a tempo indeterminato, oltre ovviamente alla volontà dell’azienda di procedere in tale senso, può avvenire in modo “automatico” in caso di prosecuzione oltre il termine massimo del rapporto di lavoro.
      A presto, FourStars

  52. Alessandro Domini
    19/05/2021 at 15:00 — Rispondi

    Buongiorno mi chiamo Alessandro. Mia moglie ha stipulato dei contratti a tempo determinato, per un totale di 5, dal 2010 al 2015 con una cooperativa per assistenza anziani presso una RSA. I contratti sono stati inferiori ai 3 mesi tranne uno di 7 mesi. Il rapporto di lavoro si è interrotto nel maggio 2015. Oggi la cooperativa dice di non poter più assumere mia moglie altrimenti dovrebbero farle un contratto a tempo indeterminato. È possibile una sitiazione del genere a distanza di 6 anni dall’ultimo contratto?. Grazie per l’eventuale risposta

    • 17/06/2021 at 12:16 — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      è possibile che ci siano delle condizioni che impediscono all’azienda di procedere con altre assunzioni a tempo determinato. Senza conoscere anche questi aspetti, ci è impossibile definire il motivo per cui sua moglie non è stata assunta.
      In bocca al lupo, FourStars

  53. Lorenzo
    29/04/2021 at 11:05 — Rispondi

    Buongiorno.

    Ho chiuso un rapporto di lavoro più di un anno fa (tempo determinato).

    Ora torno a lavorare per la stessa azienda (sempre tempo determinato) occupando un ruolo maggiore.
    Mi era stato comunicato di un entry level di 3 mesi. E ok.
    Ma prima di girarmi il contratto, mi si dice che “a causa di problemi col consulente del lavoro […] perché tu hai già avuto un contratto con la nostra società […] ecc ecc” il contratto entry level NON PUO’ essere di 3 mesi, ma si DEVE prolungare fino a fine anno. …tradotto: avrai lo stipendio da entry level per 8 mesi.

    Credo poco a quanto mi è stato riferito.
    Ma vorrei conferma da voi, se sia possibile una cosa del genere…

    Grazie

    • 03/05/2021 at 09:53 — Rispondi

      Buongiorno Lorenzo,
      senza maggiori dettagli, ci è difficile darle una risposta corretta. Consigliamo di chiedere maggiori chiarimenti al referente aziendale HR e, nel caso in cui persistano dubbi, di rivolgersi ad un consulente del lavoro o ad un patronato. A presto, FourStars.

  54. Ilaria
    24/03/2021 at 15:23 — Rispondi

    Buon pomeriggio,
    L’azienda interinale con cui sono stata assunta a tempo indeterminato, nel periodo di disponibilità mi ha informato di una posizione all’interno di un’azienda Farmaceutica. Dopo il colloquio, mi ha detto che si sarebbe svolto un corso di formazione per l’ inserimento in azienda. È passata 1 settimana dal corso e l’agenzia interinale non mi ha dato alcuna notizia inerente al periodo di inizio lavoro all’interno di questa azienda farmaceutica. Cosa devo fare?

    • 13/04/2021 at 14:45 — Rispondi

      Buongiorno Ilaria,
      suggeriamo di chiedere riscontro all’agenzia interinale relativamente all’esito del corso e delle tempistiche per l’inserimento e, eventualmente, di rivolgersi ad un caf o ad un sindacato.
      Buona giornata, FourStars

  55. maria luisa
    16/03/2021 at 12:10 — Rispondi

    per cortesia, un potenziale datore di lavoro mi ha detto che vorrebbe assumermi con contratto a tempo determinato ma che ha bisogno solo 8 ore a settimana e il contratto a tempo determinato richiede un minimo di ore piu elevato, mi puo dire quali sono le caratteristiche di tale contratto?

    • 25/03/2021 at 15:44 — Rispondi

      Buongiorno Maria Luisa,
      ci spiace ma non sapendo quale sia la tipologia di mansione e le condizioni proposte, ci risulta difficile potrele dare una risposta certa. Nel caso in cui abbia qualche informazione più, consigliamo di rivolgersi ad un sindacato o ad un CAF.
      Buona giornata, FourStars

  56. 04/03/2021 at 07:33 — Rispondi

    Buongiorno, il mio contatto e stato scaduto il 28 02.io il 1 marzo non sono andato più al lavoro,perché avevo 40 ore settimanali, ma facevo 12 ore al giorno per tutta settimana.la segretaria mi ha chiamato e dice che tuo nuovo contratto fatta partire senza la mia firma e mio d’accordo.mi dica per favore cosa devo grazie

    • 25/03/2021 at 15:43 — Rispondi

      Buongiorno Tatiana,
      il rinnovo del contratto è un atto arbitrario ma prevede l’accordo del lavoratore. Se la sua intenzione è quella di interrompere il rapporto, consigliamo di rivolgersi ad un avvocato, anche per la regolarizzazione delle ore svolte in più rispetto a quanto concordato.
      Buona giornata, FourStars

  57. Luigi
    21/01/2021 at 07:43 — Rispondi

    Il periodo di prova risulta superato perché è il secondo contratto a tempo determinato quindi senza periodo di prova , quindi non posso licenziarmi ? Devo stare altri 6 mesi anche se non c’è la faccio più ? In questo periodo particolare di Covid non c’è qualche possibilità ?
    Voglio proprio andarmene

    • 12/03/2021 at 11:21 — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      in caso di lavoro a tempo determinato è possibile dimettersi solo per giusta causa o con il consenso del datore di lavoro. In assenza di tali presupposti, è comunque possibile dimettersi ma l’Azienda potrà richiedere il risarcimeno del danno.
      A presto, FourStars

  58. Luigi
    14/01/2021 at 11:17 — Rispondi

    Buongiorno , ho un contratto di 1 anno dicono che poi diventerà a tempo indeterminato . Io adesso dopo 2 mesi voglio licenziarmi . Non è il lavoro giusto per me .
    Periodo di prova già superato .
    Posso livenziarmi e quanti gg di preavviso dovrei dare ?

    • 18/01/2021 at 15:53 — Rispondi

      Buongiorno Luigi, in caso di contratto a tempo determinato, è possibile licenziarsi durante il periodo di prova o per giusta causa. Il periodo di preavviso si applica in caso di lavoro a tempo indeterminato. A presto, FourStars

  59. Marisa
    08/01/2021 at 09:17 — Rispondi

    Buongiorno,
    di recente ho firmato un contratto a tempo determinato con un ente pubblico come infermiera, ma poco prima di prendere servizio ho ricevuto un’altra offerta. Così ho deciso di non presentarmi a lavoro senza dare comunicazione all’azienda che mi aveva assunto.
    A quali conseguenze vado incontro per non aver preso mai servizio senza darne preventiva comunicazione?
    Grazie

    • 18/01/2021 at 15:52 — Rispondi

      Buongiorno Marisa, durante il periodo di prova le parti possono liberamente recedere, senza bisogno di motivazione. Suggeriamo di comunicare la sua intenzione al datore. A presto, FourStars

  60. Valeria
    04/01/2021 at 21:56 — Rispondi

    Buonasera, in caso del secondo rinnovo pochi dopo giorni di un contratto a tempo determinato per 3 mesi si posso dare le dimissioni ? Serve un preavviso ? Quanto giorni prima va detto ? Grazie mille

    • 18/01/2021 at 15:51 — Rispondi

      Buongiorno Valeria,
      in caso di tempo determinato, fatto salvo il periodo di prova, è possibile dimettersi solo per giusta causa (non si applica il preavviso). Non c’è alcun obbligo del lavoratore di accettare la proroga o il rinnovo: pertanto, il lavoratore potrà esprimere la sua volontà di non voler prolungare il rapporto in quella sede. A presto, FourStars

  61. Giacomo
    03/01/2021 at 09:55 — Rispondi

    Buon giorno, vorrei capire un meccanismo. Se vengo assunto a marzo 2020 con CCNL Sanità Privata (AIOP) e vengo retribuito con 26 giorni retribuiti mensili, al 31 dicembre 2020 non perdo la retribuzione di un giorno lavorativo. Ringrazio anticipatamente per la risposta

    • 18/01/2021 at 15:51 — Rispondi

      Buongiorno Giacomo, la retribuzione è mensile (quindi non si perde nulla). 26 sono i giorni convenzionalmente utilizzati per dividere la retribuzione. A presto, FourStars

  62. juan
    22/12/2020 at 05:58 — Rispondi

    buongiorno ho un contratto di 6 mesi cn scadenza 30 aprile..ccnl metalmeccanico .. avrei la necessità di interrompere quanto prima questo contratto per comportamento discriminatorio da parte del datore di lavoro e perchè comunque ho trovato un lavoro migliore… come posso fare? il datore di lavoro mi ha minacciato di richiedere il risarcimento economico nel caso presentassi le dimissioni… nn vorrei passare 4 mesi di agonia…

    • 18/01/2021 at 15:50 — Rispondi

      Buongiorno Juan,
      in caso di contratto a tempo determinato è possibile dimettersi per giusta causa. Suggeriamo di rivolgersi ad un sindacato/patronato per le opportune comunicazioni. A presto, FourStars

  63. Mimmo
    14/12/2020 at 14:40 — Rispondi

    Buonasera, ho un contratto dal 19novembre al 31gennaio2021 ho lavorato fino al 5 dicembre poi ho chiesto un trasferimento in un altro punto vendita lavoro presso una cooperativa con appalto nei supermercati MD. sono stato contattato per un punto vendita con una distanza di 50km per una settimana per poi essere trasferito più vicino ho chiesto di attendere la destinazione finale vicino alla residenza mi è stato accordato ancora aspetto la destinazione, ho chiesto il trasferimento perchè il personale minaccia furti hai nuovi arrivati,non riguarda me ma sono sicuro che arriverà il mio turno.quindi sono in attesa di comunicazioni. A cosa vado incontro essendo sotto contratto ma sono a casa senza aver comunicazioni che stò attendendo. Grazie cordiali saluti

    • 18/01/2021 at 15:49 — Rispondi

      Buongiorno Mimmo, la sua domanda è molto particolare e non rientra nella nostra competenza. Le consigliamo di rivolgersi ad un patronato/sindacato/avvocato. A presto, FourStars

  64. Mario
    30/11/2020 at 17:47 — Rispondi

    Buonasera
    ho un contratto a tempo determinato settore edilizia assunto a novembre 2020 sino al 24/12/2020 ora il cantiere presso il quale lavoravo è sospeso e il datore di lavoro non può farmi lavorare in un altro. La cassa integrazione non può chiederla perchè sono stato assunto da poco mi può mandare via anche se c’è il blocco dei licenziamenti? Se mi licenzia prima è nel giusto? Grazie per la risposta

    • 18/01/2021 at 15:48 — Rispondi

      Buongiorno Mario, anche il licenziamento per giustificato motivo oggettivo rientra nel blocco dei licenziamenti. A presto, FourStars

  65. Gabriele
    29/11/2020 at 18:10 — Rispondi

    Buonasera, vorrei porre gentilmente una domanda:
    ho avuto un contratto a tempo determinato di 11 mesi da febbraio 2019 a dicembre 2019, poi rinnovato da gennaio 2020 sempre fino al 31 dicembre 2020.
    Alla scadenza mi verrà rinnovato, ma possono ancora rinnovare in modalità “determinato” oppure devono per forza farmi l’indeterminato?
    Mi è stato riferito dal mio capo che sarà rinnovato come “determinato”. Ma possono farlo?
    Dopo 24 mesi non scatta automaticamente indeterminato?
    Grazie per la gentile risposta che mi verrà data.
    Gabriele

    • 18/01/2021 at 15:47 — Rispondi

      Buongiorno Gabriele, il contratto di lavoro a tempo determinato non può superare la durata di 24 mesi, fatte salve diverse previsioni dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Le consigliamo di approfondire la sua situazione presso un patronato o un sindacato per verificare se rientri o meno in una delle predette eccezioni. A presto, FourStars

  66. Riccardo
    08/11/2020 at 19:08 — Rispondi

    Salve,
    ho un contratto a tempo determinato e full-time dal 02/09/2020 al 05/12/2020. ( Assunto grazie all’intervento dell’Ispettorato ) Ho lavorato tutto il mese di settembre e i primi di ottobre , dopodiché il titolare mi dice che non devo più andare al lavoro perché non può pagare. Ancora non ho ricevuto nessuna busta paga ed ovviamente nessun compenso.
    Cosa posso fare?
    Grazie

    • 30/11/2020 at 10:58 — Rispondi

      Buongiorno Riccardo, le consigliamo di rivolgersi ad un sindacato o ad un avvocato per tutelare la sua posizone. A presto, FourStars

  67. Giusi
    02/11/2020 at 16:09 — Rispondi

    Salve, sono stata contattata da un’agenzia interinale per un contratto a tempo determinato di 3 mesi in un’azienda pubblica. Sono stata contattata poi dall’azienda stessa cui avevo dato disponibilità e mi ha detto che sarei stata ricontattata dall’agenzia interinale per la firma del contratto. L’agenzia mi ha ricontattato ma io ho ritirato la mia disponibilità quindi non ho firmato il contratto. Se mi dovesse contattare l’azienda per mancata presenza al lavoro ho qualche obbligo?

    • 30/11/2020 at 10:57 — Rispondi

      Buongiorno Giusi, si è obbligati alla prestazione solo nel momento in cui vi sia un accordo tra le parti Se ha ritirato la sua disponibilità e non ha mai firmato il contratto, non è tenuta a rendere alcuna prestazione. A presto, FourStars

  68. laurapalmer
    01/11/2020 at 19:56 — Rispondi

    buonasera, lavoro presso un asilo e il titolare si avvale di cooperative per il contratto di lavoro.
    il titolare, quindi la committente è il terzo anno che cambia la cooperativa di riferimento: ho iniziato con una cooperativa con rinnovo del contratto per 4 volte trimestrale, poi con altra cooperativa stessa cosa ed ora inizierò con un’altra cooperativa ancora. ripeto il titolare (committente) è sempre lo stesso. tutto ciò è legale?

    • 30/11/2020 at 10:57 — Rispondi

      Buongiorno Laura, putroppo non possiamo offrirle supporto su questo quesito, le consigliamo comunque di approfondire la situazione con un sindacato o un patronato. A presto, FourStars

  69. Francesco
    22/10/2020 at 14:13 — Rispondi

    Buongiorno, vi pongo un quesito, lavoravo per un azienda con un contratto a tempo indeterminato, dopodiché ho presentato le dimissioni volontarie per cambiare lavoro. La stessa azienda con quale tipo di contratto potrebbe riassumermi? Grazie

    • 28/10/2020 at 15:55 — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      l’azienda potrebbe assumermela con qualsiasi tipo di contratto, anche a tempo determinato.
      A presto, FourStars

  70. Simona
    07/10/2020 at 14:13 — Rispondi

    Buongiorno,
    ho un contratto a tempo determinato di mesi. Sulla busta paga la scadenza è prevista in una giornata x, mentre sul contratto la data di scadenza è prevista ad un’altra data y.
    Quale data fa fede?
    Grazie e saluti
    SP

    • 08/10/2020 at 14:17 — Rispondi

      Buongiorno Simona,
      deve avere riguardo alla data proposta ed accettata nel contratto. Le consigliamo di far rilevare l’errore al suo datore di lavoro. A presto, FourStars

  71. Giuseppe
    29/09/2020 at 15:32 — Rispondi

    Buongiorno Mi chiamo Giuseppe , e volevo sottoporvi questo quesito
    assunzione contratto a tempo determinato 20/5/2019 varie proroghe fino a fine anno con scadenza al 31/1/2020 ( 4 proroghe ) al 31/12/2019 l’azienda cambia nome passando il contratto in corso alla subentrante ( quindi mantenendo la scadenza al 31/1/2020 ), con il sussegguirsi di ulteriori proroghe nel corso dei mesi di covid per un totale di 4 (quindi totale 8 proroghe dall’ingresso in questa azienda)chiudendo il contratto adesso al 30 /09/2020 (non rinnovandolo) , è corretto o dovrei ricorrere all’ ispettorato del lavoro o qualche patronato
    grazie per la vostra attenzione

    • 02/10/2020 at 07:52 — Rispondi

      Buongiorno Giuseppe,
      considerando che con l’entrata in vigore del cd. Decreto Dignità, il contratto a tempo determinato è prorogabile 4 volte, si consiglia di approfondire la sua situazione. A presto, FourStars

  72. Giada
    29/08/2020 at 05:06 — Rispondi

    Buongiorno, mi chiamo Giada.
    Lavoro part time in una gelateria, a tempo determinato, e non starò a specificare il tipo di trattamento che riceviamo, perché è indegno.
    Volevo sapere con un contratto individuale a tempo determinato e a tempo parziale ai sensi del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 e ai sensi dell’art 39 del Cnnl alimentari artigiani e panificatori, le modalità per dare le dimissioni.
    Grazie anticipatamente per l’attenzione

    • 31/08/2020 at 09:27 — Rispondi

      Buongiorno Giada,
      a differenza del contratto a tempo indeterminato, nel contratto a tempo determinato non è previsto il preavviso, pertanto potrà dimettersi nei seguenti casi:
      a) periodo di prova ancora in corso: senza particolari formalità in ogni momento;
      b) periodo di prova terminato: le dimissioni potranno avvenire prima del termine indicato dal contratto
      – su accordo delle parti;
      – per giusta causa. In caso di dimissioni per giusta causa, le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato o a un sindacato per la valutazione dei presupposti della giusta causa. Ricordiamo inoltre che le dimissioni per giusta causa devono essere trasmesse al datore di lavoro in via telematica.
      Le dimissioni al di fuori di queste casistiche configurano un inadempimento dei suoi obblighi contrattuali verso il datore.
      A presto, FourStars

  73. Carmelo Granvillano
    01/08/2020 at 16:34 — Rispondi

    Buongiorno ho cominciato a lavorare presso un azienda circa 2 mesi fa e mi hanno detto che mi avrebbero fatto un contratto di 6 mesi. Io non ho ancora firmato nessun contratto cosa che può fare scaturire a mio favore un indeterminato.Non ho ancora ritirato (volutamente) la busta paga, da dove si potrebbe evincere la data di scadenza contratto perché ritirandola ho paura di accettare la scadenza contratto. Cosa mi consiglia di fare?

    • 03/08/2020 at 12:38 — Rispondi

      Buongiorno Carmelo,
      come giustamente ha ricordato, la clausola che prevede la durata del rapporto di lavoro subordinato (rendendolo così a tempo determinato) deve essere necessariamente messa per iscritto. In mancanza, il rapporto può essere configurato come rapporto a tempo indeterminato.
      Per quanto riguarda il ritiro della busta paga, la firma per ricevuta della busta paga vale solo come prova della ricezione della stessa.
      Il nostro consiglio è quello rivolgersi comunque ad un sindacato per valutare, ove lo ritenesse opportuno, come procedere in ordine alla riqualificazione. A presto, FourStars.

  74. DANILO
    27/07/2020 at 21:30 — Rispondi

    Buonasera ho un contratto di 3 mesi ho maturato 4 giorni di ferie dove ho richiesto al mio capo se possibile li vorrei fare la sua risposta è stata ridedomi in faccia un no secco .
    Al tal punto gli dissi che ne avevo bisogno e che gli avrei presentato i giorni che sarei andata in ferie e che qui giorni non mi sarei presentata , la sua risposta è stata che se faccio una cosa del genere andrà sul penale è possibile ?

    • 30/07/2020 at 10:15 — Rispondi

      Buongiorno Danilo,
      il diritto alle ferie costituisce un diritto irrinunciabile del lavoratore ma la decisione sul periodo in cui goderne spetta al datore di lavoro.
      Il nostro consiglio è quello di non agire d’impulso e cercare un accordo che contemperi le sue esigenze e le esigenze organizzative dell’azienda.
      Per maggiore supporto potrà rivolgersi ad un Sindacato.
      A presto, FourStars

  75. Federica
    22/07/2020 at 17:13 — Rispondi

    Salve.
    Ho un contratto di lavoro in sostituzione di un impiegato attualmente assente per motivi personali.
    Il contratto, stipulato in data 23 06 2020, indica come termine ultimo inderogabile il 31 5 2021, a meno che non rientri la persona che sostituisco.
    Dopo qualche settimana di lavoro, mi comunicano VERBALMENTE che da giorno 27 Luglio 2020 posso stare a casa dato che rientrerà questa persona e che tale comunicazione me la daranno proprio giorno 27 o 28.
    Sarei passibile di assenza ingiustificata, dato che non ho in mano alcun documento attualmente che indica la data ultima citata sopra ma solo comunicazione verbale. Consigli? Scrivo una mail o una raccomandata dove richiedo ufficialmente un foglio con su scritto la data di cessazione? O è una prassi ‘normale’? Ringrazio e saluto.
    Fede

    • 27/07/2020 at 12:31 — Rispondi

      Buongiorno Federica,
      premesso che la sua domanda non rientra nell’ambito delle nostra attività, il nostro consiglio è quello di richiedere che questa informazione venga messa per iscritto. Nel caso in cui l’azienda non vi provveda, ci sembra opportuno che sia lei a trasmettere una comunicazione scritta all’azienda, nella quale far riferimento alle indicazioni ricevute. A presto, FourStars

  76. Alessandro
    13/07/2020 at 12:23 — Rispondi

    Buongiorno, mia figlia è stata assunta lo scorso anno Agosto 2019 con contratto a tempo determinato presso una nota catena di profumerie, il contratto le è stato rinnovato una volta a dicembre 2019 con scadenza 30/6/2020. Poco prima scadesse le era stato detto che avrebbe avuto una ulteriore proroga ma pochi giorni prima le è stato comunicato che non era più possibile e di conseguenza è terminato. L’azienda nel frattempo ha assunto un’altra persona a tempo determinato al suo posto. E’ possibile fare questo anzichè tramutare il suo contratto a tempo indeterminato visto che le hanno sempre detto che sapeva fare il suo lavoro? che possibilità ho di rivendicare per mia figlia questo diritto? Grazie per la sua risposta

    • 14/07/2020 at 10:36 — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      il diritto di precendenza trova disciplina nell’art. 24 del D.Lgs 81/2015 come modificato dal Decreto Dignità, il quale stabilisce che, “salvo diversa disposizione dei contratti collettivi, il lavoratore che, nell’esecuzione di uno o piu’ contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine”. Da quanto riferisce, tuttavia, la persona che ha sostituito sua figlia è stata assunta a tempo determinato e quindi nonn v’è il diritto di precedenza.
      Per maggiori informazioni, suggeriamo di rivolgersi ad un sindacato o ad un patronato.
      A presto, FourStars

  77. Gioacchino
    08/06/2020 at 12:27 — Rispondi

    Buongiorno sono stato assunto con contratto determinato a inizio Marzo 2020 fino al 31 Luglio 2020 in un ristorante e il giorno 9 Marzo 2020 causa Coronavirus sono stato licenziato. Se avessero bisogno di reinserire una persona in cucina ho diritto di richiedere l’assunzione che si è interrotta?
    Grazie

    • 15/06/2020 at 12:37 — Rispondi

      Buongiorno Gioacchino,
      il diritto di precendenza trova disciplina nell’art. 24 del D.Lgs 81/2015 come modificato dal Decreto Dignità, il quale stabilisce che, “salvo diversa disposizione dei contratti collettivi, il lavoratore che, nell’esecuzione di uno o piu’ contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attivita’ lavorativa per un periodo superiore a sei mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni gia’ espletate in esecuzione dei rapporti a termine”. Da quanto riferisce, il requisiti dell’attività prestata per oltre 6 mesi non è stato raggiunto. Ad ogni modo, il nostro consiglio è di approfondire la sua situazione rivolgendosi ad un sindacato o ad un patronato. A presto, FourStars

  78. Marco
    18/05/2020 at 13:57 — Rispondi

    Buongiorno, è possibile per un’azienda stipulare un contratto a tempo determinato di una settimana sola?
    Grazie

    • 26/05/2020 at 08:39 — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      a differenza della durata massima, la durata minima non è regolata. A presto, FourStars

  79. mauro
    26/04/2020 at 09:03 — Rispondi

    salve. ho un contratto di lavoro stagionale in scadenza 30/6/2020 come bracciante agricolo. se il titolare dovesse dirmi che abbiamo terminato prima della scdenza del contratto, cosa posso fare e soprattutto se mi mancano le giornate per la disocupazzione agricola, ho diritto a delle coperture da parte del imps.grazie

  80. Ciro
    15/04/2020 at 11:17 — Rispondi

    Salve sono stata licenziata il 31 gennaio di quest’anno e ho lavorato per 26 mesi a tempo determinato presso un azienda sanitaria pubblica che ha assunto da una graduatoria di avviso pubblico a tempo determinato. L’azienda non ha fatto firmare contratto nè a me nè ai miei colleghi che hanno subito la stessa sorte, tralatro abbiamo avuto 5 rinnovi con diverse scadenze ed anche quelli non sono stati firmati. In nostra sostituzione il direttore generale ha fatto convenzione ancor prima di licenziare e ancor prima che ci fosse una graduatoria definitiva con un altra azienda che svolgeva un concorso per lo stesso profilo a tempo indeterminato. Sarei lieto di avere un parere in merito. Grazie

    • 17/04/2020 at 09:31 — Rispondi

      Buongiorno,
      ci dispiace ma non possiamo fornire pareri legali. Data la situazione che ci ha prospettato, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un legale.
      In bocca al lupo e a presto, FourStars

  81. Mohamed
    14/04/2020 at 07:05 — Rispondi

    Salve o un contratto di 6 mesi ch e iniziato il 2 marzo con l’emergenza covid 19 anno messo tutte gli opperai in cassa integrazione tranne me decendo che non o il diritto vorrei capire il perche e cosa devo fare si non si torna al lavoro presto e si o diritto a qualcosa

    • 15/04/2020 at 10:19 — Rispondi

      Buongiorno Mahamed,
      purtroppo non possiamo fornirle alcun tipo di indicazione circa la sua specifica situazione, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un patronato.
      A presto, FourStars

  82. TATIANA
    05/04/2020 at 09:23 — Rispondi

    Buongiorno. Ho un contratto determinato che scade 8aprile.Szienda dove lavoro dice che mi manda in casa integrazione. Ha diritto di mandare anche con contratto scaduto? A proposito contratto non mi hanno consegnato in mano manco non ho visto. Busta paga e CU 2020 non ho. Dicono che non è pronto ancora. Mi possono licenziare anche senza avvisare? In caso se non vogliono prolungare contratto, che documenti mi devono dare?

    • 09/04/2020 at 07:41 — Rispondi

      Buongiorno Tatiana,
      in caso di contratto a tempo determinato, alla data indicata come termine finale, si avrà automaticamente la fine del rapporto di lavoro senza necessità di altri documenti. Nei casi consentiti, tuttavia, il rapporto di lavoro può essere “allungato” con una proroga o può essere stipulato un nuovo contratto (“rinnovo”).
      Per quanto riguarda la busta paga e il CU, data la situazione, è possibile che ci sia qualche ritardo.
      Nel caso in cui nutra delle perplessità, le consigliamo di rivolgersi ad un patronato. A presto, FourStars

  83. Roberto
    04/04/2020 at 16:10 — Rispondi

    Buongiorno
    La mia domanda puo essere anche molto ingenua ma non ho nessuno a cui chiedere.
    Volevo sapere se avendo superato un colloquio di lavoro ad un successivo appuntamento mi è stato chiesto di consegnare una serie di documenti(codice fiscale, carta di identita, titolo di studio….) Ho consegnato quasi tutti i documenti(mancano coordinate bancarie e certificato giudiziale) e firmato un paio di documenti dove in uno ho dovuto compilare i miei dati anagrafici e titoli di studio, lingue etc.. e l’altro invece lo ha fatto il mio futuro capo copiando i dati dell’altro documento. Ma non vi erano però nessun accenno a durata e mansioni. Lui mi ha detto che mi ha assunto a voce, poi prima porto i documenti mancanti più rapidamente potrà fare la procedura di assunzione, cioè io entrerei da qui ad un mese. Insomma io non ho niente in mano di ufficiale.
    Il dubbio è se sono già vincolato?, cioè se ricevo un offerta migliore posso non iniziare neanche?
    Grazie davvero

    • 09/04/2020 at 07:40 — Rispondi

      Buongiorno Roberto,
      purtroppo, senza sapere quali accordi sono stati presi e quali documenti sono stati firmati durante il colloquio, non possiamo fare previsioni. Il nostro consiglio è quello di rivolgersi direttamente all’azienda per chiedere chiarimenti sulle tempistiche per la firma del contratto.
      Nel caso in cui il suo contratto preveda il periodo di prova, potrà recedere liberamente dal contratto durante tale periodo. A presto, FourStars

  84. Miranda
    01/04/2020 at 11:47 — Rispondi

    Buongiorno Spettabile Staff,
    Io sono dal Settembre del 2018 con la mia azienda, contratto di commercio di 4to livello,fino ad oggi ho avuto 5 prorogue ininterrotte ieri e scaduto il mio contratto ho chiesto a loro di vista la situazione de si cera la possibilità di prorogarmelo al meno per tre mesi (vista la precarietà de la situazione COVI19, si loro non lo prorogano, rimarrei attualmente disoccupato, si se concreta questo, potete suggerirne le opzione che avrei dal punto di vista di aiuti economici a chi posso rivolgermi?, la altra domanda , ho letto questo sopra”Secondo la normativa è obbligatorio che tra la stipula di due contratti a tempo determinato trascorra un numero minimo di giorni. Gli intervalli di tempo previsti sono 10 oppure 20 giorni, cosa esattamente vuoi dire?, le mie proroghe sono state sempre senza giorni interrotte.Attendo Grazie molte per la vostra risposta. Miranda

    • 02/04/2020 at 14:03 — Rispondi

      Buongiorno Miranda,
      proroga e rinnovo sono concetti diversi.
      Per proroga si intende lo slittamento della data finale prevista dal contratto a tempo determinato (senza alcuno stacco temporale). Secondo il Job Act, come modificato dal Decreto dignità, il contratto può essere prorogato quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi, e, comunque, per un massimo di 4 volte nell’arco di 24 mesi a prescindere dal numero dei contratti. Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta proroga. Queste regole si applicano per le proroghe successive alla data del 31.10.2018.
      Per rinnovo si intende invece un nuovo contratto, successivo al precedente. Secondo il Job Act, come modificato dal Decreto dignità, tra i due contratti ci deve essere uno stacco temporale: qualora il lavoratore sia riassunto a tempo determinato entro 10 giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a 6 mesi (o entro 20 giorni dalla data di scadenza se il contratto ha durata superiore a 6 mesi), il secondo contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato.
      Considerato quanto sopra, il nostro consiglio è di rivolgersi ad un patronato, che saprà inoltre indicarle le eventuali misure di sostegno più idonee rispetto alla sua situazione.
      A presto, FourStars

  85. elisabetta Altieri
    15/02/2020 at 09:15 — Rispondi

    Buongiorno
    ho un contratto a tempo determinato come insegnate, ho subito un incidente stradale ed ho riportato la rottura delle gambe. Per il periodo di malattia perderò lo stipendio? Posso recuperare il mancato guadagno e con quale modalità?

    • 01/04/2020 at 08:16 — Rispondi

      Buongiorno Elisabetta,
      la malattia si applica anche in caso di contratto a tempo determinato.
      A presto, FourStars

  86. Marco
    11/02/2020 at 21:55 — Rispondi

    Salve ,lavoro con un’azienda edile da due anni..il 20 dicembre 2019 si e andati in ferie ,però rispetto agli altri miei colleghi che hanno ripreso a lavorare il 7 gennaio a me mi ha fatto iniziare a lavorare una settimana dopo il 13 gennaio(forse credo per non farmi il contratto indeterminato)mi ha fatto un nuovo contratto della durata di altri 6 mesi…volevo sapere se facendomi questo nuovo contratto il tfr devo riceverlo? Grazie

    • 01/04/2020 at 08:13 — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      il tfr è previsto anche in caso di contratto a tempo determinato.
      A presto, FourStars

  87. Patrizia
    24/01/2020 at 19:46 — Rispondi

    Buonasera dopo un contratto a tempo determinato di durata annuale la società alla scadenza del primo contratto ha rinnovato per altri sei mesi sempre a tempo determinato e il rapporto di lavoro scadrà a fine gennaio. Le chiedo se adesso il nuovo contratto dovrà essere a tempo indeterminato e poi nel caso che la società abbia solo dipendenti a tempo determinato può assumere altro personale. Il numero totale del personale è di 15 unità

    • 01/04/2020 at 08:10 — Rispondi

      Buongiorno Patrizia,
      secondo il Jobs act, così come modificato dal decreto dignità, la durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato intercorsi tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore, per effetto di una successione di contratti, conclusi per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale e indipendentemente dai periodi di interruzione tra un contratto e l’altro, non può superare i 24 mesi. Qualora il limite dei 24 mesi sia superato, per effetto di un unico contratto o di una successione di contratti, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di tale superamento.
      Per quanto riguarda il numero massimo di dipendenti a tempo determinato, la stessa norma chiarisce che salvo diversa disposizione dei CCNL, non possono essere assunti lavoratori a tempo determinato in misura superiore al 20 per cento del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione. Non conoscendo il settore della società, non siamo in grado di fornirle ulteriori indicazioni: per maggiori informazioni potrà rivolgersi al sindacato. A presto, FourStars

  88. 25/12/2019 at 21:49 — Rispondi

    Salve.. Un informazione.. Mio marito ha firmato un contratto di 3 mesi dal 18 novembre 2019 al 29 febbraio 2020…
    Nel colloquio gli hanno detto che il primo stipendio lo prenderà il 10 GENNAIO.. Secondo lei è normale? Soprattutto non sappiamo se prende solo NOVEMBRE oppure NOVEMBRE /DICEMBRE.. E cmq non gli è arrivata nessuna busta paga di Novembre?
    IO nn ci capisco nulla.. Ma mi sembra un po’ strana come cosa???
    Aspetto vostra risposta..
    Nel frattempo la ringrazio e BUON NATALE. GRAZIE

    • 01/04/2020 at 08:09 — Rispondi

      Buongiorno Vanessa,
      purtroppo senza conoscere il tipo di lavoro e quanto indicato nel contratto non possiamo risponderle. Potrà trovare maggiori informazioni nel CCNL applicato nell’azienda in cui ha lavorato suo marito. A presto, FourStars

  89. Luigi
    24/12/2019 at 12:53 — Rispondi

    Salve, sono luigi lavoro presso una casa di riposo IPAB[REGIONE SICILIA] da 12 anni con contratto di lavoro a tempo determinato, prima per tre mesi, poi passati a tre anni adesso a marzo mi scade il contratto, e si vocifera che verranno rinnovati con cadenza semestrale. Vorrei sapere se è una cosa possibile dopo aver lavorato per 12 anni a contratto triennale adesso passare a dei contratti inferiori, e se potrei impugnare il contratto
    Grazie cordiali saluti

    • 01/04/2020 at 08:09 — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      secondo il decreto dignità, la durata del contratto a tempo determinato non può superare i 12 mesi o i 24 mesi, in presenza di determinate esigenze aziendali ed è quindi probabile che il cambio di durata sia dovuto a tale circostanza. Ad ogni modo, le consigliamo di rivolgersi alle organizzazioni sindacali o ad un avvocato per valutare meglio la sua situazione.
      A presto, FourStars

  90. Elena
    22/12/2019 at 09:13 — Rispondi

    Buongiorno,
    Cosa succede se un lavoratore somministrato alla scadenza del contratto non più prorogabile viene sostituito da un altro lavoratore somministrato per svolgere le medesime mansioni? al l avoratore a cui è’ scaduto il contratto spetta Il tempo indeterminato?
    Grazie

    • 01/04/2020 at 08:08 — Rispondi

      Buongiorno Elena,
      purtroppo non ci è chiaro se si riferisce alla sostituzione da parte dell’utilizzatore o della agenzia di somministrazione. In mancanza di dettagli non possiamo offrirle soluzione al suo quesito.
      A presto, FourStars

  91. Vilma
    18/12/2019 at 23:00 — Rispondi

    Buonasera, ho lavorato a tempo determinato per tre mesi poi ho avuto una prologa di altri tre mesi e allo scadere del contratto non ho ricevuto la lettera di licenziamento é sottinteso…. c’era l’obbligo di lettera di licenziamento?
    GRAZIE!

    • 01/04/2020 at 08:20 — Rispondi

      Buongiorno Vilma,
      nel caso di contratto a tempo determinato con data finale indicata nel contratto, il datore non è tenuto a trasmettere una comunicazione formale. A presto, FourStars

  92. Domenico
    06/12/2019 at 19:33 — Rispondi

    Volevo porle una domanda, ho lavorato per un azienda 35 mesi consecutivi con 5 proroghe, il primo contratto stipulato in data 1/1/17 e la quinta proroga stipulata il 1/1/19 fino al 30 / 11/19 ora che il mio contratto è scaduto non mi hna no rinnovato il contratto, volevo sapere se l’ultima proroga poteva essere fatta oppure no …e se seguiva di co segue A le regole del job act oppure del decreto dignità…grazie in anticipo

    • 01/04/2020 at 08:19 — Rispondi

      Buongiorno Domenico,
      secondo il Jobs Act, il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 36 mesi, e, comunque, per un massimo di 5 volte nell’arco di 36 mesi a prescindere dal numero dei contratti. Successivemente, con l’entrata in vigore del cd. Decreto Dignità, convertito con Legge 96/2018, il numero di proroghe possibili è stato ridotto a 4, mentre i mesi sono passati da 36 a 24. Circa il regime transitorio tra le due discipline, la legge di conversione di cui sopra ha chiarito che le nuove regole si applicano alle proroghe successive alla data del 31.10.2018. Le consigliamo pertanto di rivolgersi ad un avvocato per approfondire la questione. A presto, FourStars

  93. Manuela
    03/12/2019 at 14:19 — Rispondi

    Buonasera,
    volevo chiedere un’informazione, il mio ragazzo sta lavorando sotto agenzia, da circa 3 anni, per un’azienda, come operaio. A fine dicembre scade il contratto e dovrebbero assumerlo sotto azienda, lui dice a tempo determinato e non indeterminato, perchè ad alcuni suoi colleghi è successo così (anche se hanno fatto pochi mesi sotto agenzia e non 3 anni). Secondo te, potrebbe passare subito a tempo indeterminato? dovrebbe prendere il posto di un caporeparto che va in pensione.
    Non l’hanno assunto prima sotto azienda, perchè dopo tot operai avrebbero dovuto assumere una categoria protetta, ma per quel tipo di lavoro è impossibile, quindi lo avevano fatto licenziare e riassumere per poterlo prorogare sotto agenzia.

    • 12/02/2020 at 16:49 — Rispondi

      Buongiorno Manuela, si tratta di valutazioni che non è possibile fare in questa sede, essendo rimesse al solo datore di lavoro. A presto, FourStars

  94. corrado bassignani
    24/11/2019 at 23:21 — Rispondi

    Buongiorno,
    mi chiamo Corrado, lavoro come cuoco e ho un contratto a tempo determinato del ccnl pubblici esercizi a 4 mesi. Il contratto scade il 31/01/2020. L’azienda mi ha comunicato con sms la sospensione immediata dal lavoro, con volontà di licenziamento, (al momento aspetto la lettera con r.r.), alla quale ho risposto con una lettera r.r. nella quale contesto l’illegittimità della sospensione e di essere a disposizione alla immediata ripresa dell’attività lavorativa, come consigliato dal sindacato. La domanda è la seguente: in caso accettassi il licenziamento da parte dell’azienda a cosa ho diritto in termini economici e di sostegno al redditto? E se nè ho diritto con quali tempistiche? E’ sempre contemplato un ricorso o una vertenza?
    Resto in attesa di una vostra gradita risposta.
    Cordialmente Corrado

    • 12/02/2020 at 16:48 — Rispondi

      Buongiorno Corrado, dalla sua domanda ci sembra di capire che il suo datore non abbia ancora provveduto a formalizzare il licenziameno e non sono note le motivazioni del licenziamento, pertanto ci è impossibile fornirle una risposta certa. Considerato che le pronuncie in merito alla validità del licenziamento comunicato via sms non sono pacifiche, le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato. A presto, FourStars

  95. Diego
    23/11/2019 at 00:54 — Rispondi

    Buongiorno. Ho iniziato a lavorare il 29 novembre 2016. Dopo le proroghe ho iniziato il secondo contratto. In previsione dell’allora imminente decreto dignità l’azienda mi ha fatto firmare una maxi proroga di un anno e mezzo per rientrare nel precedente decreto a tre anni. A fine mese mi scadono appunto i tre anni ma la data di fine contratto riporta la data del 30 novembre. Di fatto per un giorno supererei i tre anni ininterrotti di lavoro. Con questo presupposto l’azienda dovrebbe assumermi a tempo indeterminato?

    • 12/02/2020 at 15:59 — Rispondi

      Buongiorno Diego, considerata la particolarità del suo caso, le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato in modo che possiate valutare la soluzione più consona. A presto, FourStars

  96. luiza
    20/11/2019 at 11:58 — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato un anno con contratto a tempo determinato, ora mi hanno rinnovato per un altro anno, mi aspetta il TFR ora?

    • 27/11/2019 at 09:40 — Rispondi

      Buongiorno Luiza, sì il trattamento di fine rapporto spetta in caso di cessazione del contratto a tempo determinato. A presto, FourStars

  97. Valentina
    13/11/2019 at 11:06 — Rispondi

    BUONGIORNO
    IL MIO CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO è CESSATO IL 31 OTTOBRE. HO FATTO DOMANDA PER NASPI IL 12 NOVEMBRE
    HO PERSO IL MESE DI OTTOBRE O MI VERRA’ CORRISPOSTO COMUNQUE
    GRAZIE

    • 27/11/2019 at 09:37 — Rispondi

      Buongiorno Valentina, in questi casi generalmente la Naspi dovrebbe decorrere dal giorno dopo la richiesta della domanda; le consiglieremmo tuttavia di confrontarsi con l’INPS circa l’importo corrisposto. A presto, FourStars

  98. Annamaria
    12/11/2019 at 08:39 — Rispondi

    Buongiorno, vorrei un’informazione riguardo l’indennità di malattia per i contratti stagionali. Io ho iniziato la stagione lavorativa il 1 giugno 2019 con termine il 31 ottobre 2019. Il 4 ottobre ho avuto un incidente domestico che mi ha causato una frattura alla gamba. Ho iniziato la malattia il 4 ottobre e ad oggi lo sono ancora, il mio datore mi ha corrisposto il mese di ottobre. Mo chiedevo se l’Inps deve corrispondere la malattia fino all’avventura guarigione? Premetto che ho continuato a mandare i certificati medici online. Sapete qualcosa in merito, tipo inviare una comunicazione tramite un caf?grazie in anticipo per una eventuale riposta.

    • 27/11/2019 at 09:36 — Rispondi

      Buongiorno Annamaria, le consiglieremmo di consultare un commercialista o un caf perché dipende dalla gravità dell’infortunio.

  99. Stefano
    09/11/2019 at 00:35 — Rispondi

    Salve, ho un contratto a tempo determinato che scade il 14/11/2019. Doveva inizialmemte essere prorogato, ma di punto in bianco hanno cambiato idea, sicuramente per esigenze loro. Mi è stato chiesto di recarmi la prossima settimana dalla responsabile del personale a “firmare la cessazione”. (Testuali parole). Ho chiesto spiegazioni, facendo notare chiaramente che il contratto a termine si estingue alla data di scadenza, senza bisogno di ulteriori firme o comunicazioni di sorta. Ho ricevuto risposte stupide e ambigue. Ovviamente non intendo firmare alcunchè. Devo comunque recarmi tempestivamente dalla respinsabile del personale per non generare inadempienze utilizzabili contro di me, o posso prendere tempo/far finta di niente, aspettare la scadenza del contratto, lavorando normalmente i turni assegnatimi in precedenza, dopodichè “arrivederci e grazie”? La mia impressione è che pensano che io sia così fesso da firmare una lettera di dimissioni consensuale, magari per risparmiare una settimanella di stipendio. (Cosa triste, visto che è una multinazionale che fattura 3/4 miliardi all’anno). Penso che se andassi dalla responsabile delle risorse umane, entrerei con un registratore acceso in tasca per documentare ciò che succede. È un’offesa alla mia intelligenza, oltre che un atto spregevole: raggirare un povero disgraziato, costretto già subire un mercato del lavoro ormai ridotto a quello della prima rivoluzione industriale, per risparmiare due spicci, fregandosene con disprezzo e indifferenza del fatto che il povero malcapitato poi non otterrebbe neanche la Naspi. Voi che ne pensate? Lunedì devo andare subito lì a dire “non firmo” per non incorrere in inadempimenti?
    Grazie.

    • 27/11/2019 at 09:35 — Rispondi

      Buonasera Stefano, di sicuro non è una situazione piacevole e il suo racconto ci induce a concordare con lei in merito alle intenzioni dell’azienda. Non ci risulta affatto che occorra firmare qualcosa, pertanto le consiglieremmo di consultare un sindacato o un patronato prima di recarsi all’appuntamento per ottenere magari delle indicazioni più precise a proposito. Un ulteriore consiglio che le possiamo dare è di fare in modo che tutta la pratica venga tracciata (ad esempio tramite scambio di mail in merito a una richiesta di chiarimenti circa la documentazione da firmare). Infine, prima di firmare il documento, in caso di dubbi sarebbe meglio farlo analizzare da uno specialista. A presto, FourStars

  100. Domenico
    06/11/2019 at 09:22 — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato per 24 mesi in un azienda, con proroghe di contratto a tempo determinato. Alla scadenza dei 24 mesi, l’azienda non ha concretizzato il mio rapporto di lavoro, lasciandomi a casa. Dopo qualche giorno l’azienda assume nella mia stessa posizione un altro lavoratore a tempo determinato. Posso sottoporre la problematica ad un avvocato del lavoro? Grazie, saluti

    • 27/11/2019 at 09:32 — Rispondi

      Buonasera Domenico, se ritiene che vi siano le condizioni per un illecito le consiglieremmo di confrontarsi con un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  101. 31/10/2019 at 18:45 — Rispondi

    Salve, mi hanno rinnovato il contratto ma io non ho accettato perché non stavo più bene dentro in azienda, solo che sono a tempo indeterminato con l’agenzia interinale , quindi ora sono in indennità.
    In busta paga troverò lo stesso ferie non godute, tredicesima e quello che mi spetta? Grazie mille

    • 27/11/2019 at 09:25 — Rispondi

      Buongiorno Thomas, purtroppo non abbiamo informazioni sufficienti per fornirle una risposta. Dovrebbe confrontarsi con un CAF a cui sottoporre il suo contratto, con riferimento al rispettivo CCNL. A presto, FourStars

  102. Marta D.
    21/10/2019 at 16:38 — Rispondi

    Buonasera,
    ho un contratto 011 ccnl per operai agricoli e florovivaisti, ma svolgo da quasi 12 mesi attività di segreteria, marketing e altre funzioni specifiche in un ufficio dedicato all’assistenza ad aziende agricole e agriturismi. Il contratto è part time a tempo determinato livello 5. La prospettiva è di essere rinnovata a tempo indeterminato, ma con condizioni diverse dalle sopraindicate. Volevo capire:
    – per me valgono le regole degli operai agricoli o per i lavoratori a tempo determinato vari (da cui solitamente si escludono gli operai agricoli e relativo ccnl)?
    – Se mi volessero forzare a cambiare contratto in termini di ore e retribuzione in cambio dell’indeterminato, quali sono i miei diritti? Posso impugnarlo, come si dice, esercitando il diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato?
    – Se io volessi vedere finalmente riconosciuto il mio livello di istruzione (sono laureata ma inquadrata come diploma livello superiore) e di specializzazione (quindi come minimo un livello 4, visto che ho anche ruoli di responsabilità e molto specializzati), su quali dettagli giuridici dovrei fare vertenza?
    Ringrazio molto chi mi aiuterà.

    • 25/10/2019 at 08:36 — Rispondi

      Buongiorno Marta, per il suo caso specifico le consiglierei di rivolgersi a un sindacato o ad un patronato a cui sottoporre la problematica, in relazione al CCNL di riferimento. In merito all’ultimo punto sicuramente sarebbe più indicato sottoporre la problematica ad un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  103. linda
    01/10/2019 at 11:52 — Rispondi

    Il mio ragazzo lavora per una piccola ditta da due anni e la ditta avrebbe l’obbligo del tempo indeterminato dopo tutti i rinnovi, l’ultimo contratto si è esaurito e non trovandosi per niente bene ha deciso di non firmare l’indeterminato, il datore di lavoro gli ha detto che deve lavorare per forza, che gli deve dare 20 giorni anche senza firmare e che tanto nonostante il contratto sia scaduto rimane legato legalmente e con l’ufficio delle entrate perchè loro hanno fatto già scritto il contratto e mandato i documenti anche senza alcuna firma o accettazione da parte sua, inoltre il datore di lavoro minaccia che non gli darà il tfr perchè doveva continuare a lavorare anche a contratto scaduto. Il mio ragazzo ora ha paura di avere delle multe e di non essere libero di cercare un’altro lavoro

    • 25/10/2019 at 08:23 — Rispondi

      Buonasera Linda, se il contratto a tempo indeterminato non è stato firmato dal lavoratore, esso è nullo. In assenza di contratto valido, il suo ragazzo non è coperto da assicurazione in caso di infortunio e non ha tutele (tra cui il TFR post determinato). L’azienda è di certo perseguibile per legge. Consiglierei al suo ragazzo di consultare un sindacato o un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  104. Giuseppe
    15/09/2019 at 20:49 — Rispondi

    Salve, sono Giuseppe. Volevo chieder una cosa, ho lavorato per un azienda per quasi 2 anni avendo sempre contratto a tempo determinato, il 31/03/2019 mi è scaduto il contratto e non hanno rinnovato, adesso, 14/09/2019 mi hanno richiamato a lavorare, siccome inizio il 16 ancora non so che contratto mi hanno fatto e come funziona, le volevo chiedere, contano sempre i 2 anni che ho lavorato per il decreto dignità? L’azienda è obbligata a fare il contratto a tempo indeterminato? O almeno dopo qualche mese? Grazie mille
    Giuseppe

    • 25/10/2019 at 08:19 — Rispondi

      Buongiorno Giuseppe, ci dispiace non aver risposto tempestivamente, ci auguriamo abbia risolto. Se ha nuovi dubbi ci faccia sapere. A presto, FourStars

  105. costel
    10/09/2019 at 12:20 — Rispondi

    Buongiorno…
    Dall 2013 lavoro sempre in una fabrica, ma sempre con agenzia di lavoro, adesso prima di agosto ho avuto ultima proroga, dopo quanto loro mi hanno lasciato acasa, dicendo che mi vogliono ancora in fabrica ma non sanno come fare, volevo chiedere adesso loro possono farmi un contratto a tempo determinato senza agenzia, diretamente con fabbrica, or devono fare obbligatorio contratto indeterminato.

    • 25/10/2019 at 08:18 — Rispondi

      Buongiorno Costel, le consiglierei di rivolgersi ad un sindacato per capire con che tipo di contratti lei è stato assunto fino ad oggi. A presto, FourStars

  106. francesco maramaldi
    09/09/2019 at 10:38 — Rispondi

    buongiorno, sono stato assunto con contratto a tempo determinato per sei mesi a quattro ore al giorno, alla fine dei sei mesi ho diritto al sussidio di disoccupazione.
    grazie

    • 25/10/2019 at 08:16 — Rispondi

      Buongiorno Francesco, il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo nel frattempo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). A presto, FourStars

  107. Salvatore
    17/08/2019 at 21:35 — Rispondi

    Buonasera
    Sono stato assunto il 4/5/2016 da una azienda tramite agenzia x il lavoro.
    Dopo varie proroghe, nel febbraio del 2018 l’azienda mi fa un nuovo contratto di 2 anni ma mi cambia agenzia!
    Domanda : lavoro con la stessa azienda da 40 mesi e ancora non sono a tempo indeterminato, è legalmente corretto?
    Grazie e buona serata

    • 02/09/2019 at 13:36 — Rispondi

      Buongiorno Slvatore, le consigliamo di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL. A presto, FourStars

      • Mirko
        15/10/2019 at 14:54 — Rispondi

        Salve, ho iniziato a lavorare il 1 ottobre, non ho firmato nulla ma ha detto che ho un contratto che scade il 15 gennaio e include un mese di prova, dove se il datore di lavoro non è soddisfatto può mandarmi a casa come lo stesso io se non sono soddisfatto posso andarmene, pagano ogni 15 del mese la mia domanda è questa anche se ho iniziato il 1 ottobre e siamo al 15 ottobre nel mese di prova questi 15 giorni di lavoro verrò pagato tipo entro il 17 ottobre? Oppure mi verrà pagato tutto il 15 novembre? Grazie mille in anticipo

        • 25/10/2019 at 08:28 — Rispondi

          Buongiorno Mirko, si specifica che la sua mancata firma sul contratto di lavoro ne inificia la validità. In teoria lei dovrebbe percepire una busta paga riparametrata per il periodo lavorato (1-15 ottobre) e poi intera nei periodi successivi, ma le consigliamo caldamente di sottoscrivere il contratto. A presto, FourStars

  108. sonia
    08/08/2019 at 20:14 — Rispondi

    Buonasera, ho lavorato per 15 anni in un’azienda pubblica e mi sono licenziata a settembre 2015. Ora sto lavorando 4 ore la settimana per un’azienda di pulizie con un primo contratto dal 12/06/2019 al 17/07/2019, rinnovato poi fino al 24/10/2019. Se al 24 ottobre termino senza firmare un’ altra proposta di proseguimento, ho diritto all’ ANSPI?

    • 02/09/2019 at 13:34 — Rispondi

      Buongiorno Sonia, il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo nel frattempo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). A presto, FourStars

      • Cristian
        16/10/2019 at 00:36 — Rispondi

        Salve lavoro per una cooperativa da 10 mesi ormai e sono a contratto determinato,una volta mi hanno prolungato il contratto di3 mesi poi 6 poi ancora 3…la cosa che vorrei sapere è se avendo un contratto di questo tipo mi aspettano le ferie.?grazie

        • 25/10/2019 at 08:31 — Rispondi

          Buongiorno Cristian, da ultime modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. A presto, FourStars

  109. Emanuele
    07/08/2019 at 11:34 — Rispondi

    Buongiorno,
    da febbraio 95 faccio l’accompagnatore di un disabile per 2 o 3 volte la settimana pe circa due ore al giorno.
    La famiglia gode di patrimonio immobiliare ed il sottoscritto, con incarico del fratello di cui è “curatore”, si prende cura nella gestione, assemblee di condominio, pagamenti, rapporti con strutture sanitarie ecc., per h 24.
    Diverse volte ho fatto richiesta di messa in regola con esiti negativi.
    Oggi percepisco una mensilità di 400 € mensili più 30€ la settimana quale compenso per le uscite settimanali con il disabile con auto e carburante a loro spese.
    In che situazione sono messo????

    • 02/09/2019 at 13:34 — Rispondi

      Buongiorno Emanuele, considerato il suo caso specifico Le consiglieremmo di consultare un legale specializzato in ambito giuslavoristico. A presto, FourStars

  110. emanuele
    07/08/2019 at 10:49 — Rispondi

    Buongiorno,
    Sono un ex lavoratore precario presso una azienda pubblica statale dove ho lavorato per 2 anni con contratto a progetto, 8 mesi interinale e 3 anni con concorso a tempo determinato.
    Con la speranza e la promessa che sarebbero stati banditi i concorsi, sono già trascorsi dalla scadenza contrattuale 5 anni e 9 mesi.
    Posso fare qualcosa?

    • 02/09/2019 at 13:33 — Rispondi

      Buongiorno Emanuele, considerato il suo caso specifico Le consiglieremmo di consultare un legale specializzato in ambito giuslavoristico. A presto, FourStars

  111. Alessandro
    21/07/2019 at 22:09 — Rispondi

    Salve,
    A fine luglio mi scade il contratto a tempo determinato e l’azienda mi passerebbe a contratto indeterminato ma cambiando la ral riducendola di un 7% + un altro 7% come parte variabile legata ad obiettivi aziendali. È corretto? L’azienda può farlo? Può ridurmi il mio salario passandoci a contratto indeterminato? Grazie in anticipo per le risposte

    • 29/07/2019 at 10:32 — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      le consiglierei di sottoporre il caso specifico a un sindacato o a un patronato, per approfondire anche in considerazione delle disposizioni specifiche previste dal CCNL di riferimento. A presto, FourStars

  112. Davide
    16/07/2019 at 06:42 — Rispondi

    Salve, il mio primo contratto di lavoro a tempo determinato ( sei mesi) scade in luglio 2019 e mi viene proposta una proroga per altri 6 mesi. Avendo io superato l’età dei 55 anni, avrei diritto a un contratto a tempo indeterminato? La società in questione è una cooperativa che in origine mi aveva fatti altre promesse.

    • 29/07/2019 at 10:33 — Rispondi

      Buongiorno Davide,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. Speriamo di essere stati utili. A presto, FourStars

  113. Marco
    09/07/2019 at 07:44 — Rispondi

    Buongiorno,
    lavoro presso una scuola privata, contratto ANINSEI 6 Liv, assunto 1 maggio 2018, con contratto semestrale, rinnovato, senza pausa fino al 30 giugno c.a., ora mi hanno proposto un ulteriore rinnovo trimestrale fino 30 settembre c.a.
    E’ regolare tutto ciò?

    • 10/07/2019 at 15:09 — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      nel caso di contratto a tempo determinato alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  114. Edoardo
    28/06/2019 at 13:48 — Rispondi

    Buonasera, sono stato assunto a dicembre con un contratto a tempo determinato per sostituzione maternità e su di esso c’è scritto che lavorerò fino a quando non rientra la ragazza in maternità. Sulla busta paga c’è scritto invece che la data di fine contratto è il 15/07. Nel caso volessi dimettermi come dovrò regolarmi?posso andarmene il 15/07 senza dare le dimissioni?

    • 10/07/2019 at 15:06 — Rispondi

      Buongiorno Edoardo,
      mi sentirei di considerare valida la data di termine indicata nel contratto, che in ogni modo potrà essere modificata in caso di prosecuzione dell’assenza del lavoratore sostituito. Alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il contratto non potrà comunque superare i 24 mesi.
      A presto, FourStars

  115. Francesco
    27/06/2019 at 21:10 — Rispondi

    Il mio contratto determinato di 6mesi è in scadenza fra pochi giorni sentivo discutere in amministrazione che vogliono farmi una proroga di un solo mese (perché poi agosto dato ferie stanno chiusi per gran parte del mese) è consentito? C’è una durata minima per la proroga? Io ho già manifestato il mio intento di non proseguire ad inizio mese ma loro vogliono farmi una proroga per formare una nuova risorsa, ho obblighi? E soprattutto esistono proroghe così ridotte. Grazie

    • 10/07/2019 at 15:05 — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  116. Lorenzo
    12/06/2019 at 08:16 — Rispondi

    Buongiorno,
    sono assunto a tempo determinato da circa due anni e mezzo in una grande azienda con piu di 1000 dipendenti. L’azienda in questo periodo sta assumendo personale con meno di 25 anni a tempo indeterminato, ma queste persone sono arrivate dopo di me; alcuni dopo soli 6 mesi sono gia stati assunti a tempo indeterminato. Vorrei sapere se posso vantare qualche diritto di precedenza in merito. Grazie

    • 10/07/2019 at 15:02 — Rispondi

      Buongiorno Lorenzo,
      potrebbe far riferimento al CCNL e agli accordi sindacali. A tale proposito le consiglio di consultare il responsabile sindacale in azienda.
      Cordiali saluti, FourStars

  117. elena
    06/06/2019 at 14:18 — Rispondi

    salve, vorrei un informazione, se mi viene fatto un contratto di un anno e dopo 3/4 mesi voglio cambiare, posso farlo o devo aspettare per forza il termine del contratto?

    • 10/07/2019 at 15:38 — Rispondi

      Buongiorno Elena,
      può rescindere il contratto nel rispetto dei tempi del preavviso previsto nel CCNL. Se il suo CCNL dovesse prevedere un periodo di prova superiore a 4 mesi, può rescindere il contratto senza tener conto delle tempistiche del preavviso relative al CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  118. Fabio Sinigaglia
    05/06/2019 at 01:45 — Rispondi

    Buongiorno io lavoro per una cooperativa che ha preso in appalto il lavoro di custode notturno presso un collegio universitario privato.Sono stato assunto nel 2013 a tempo indeterminato e ogni anno il collegio rinnova alla mia cooperativa il contratto.Quest’anno le cose non vanno bene e la cooperativa non riesce piu’a garantirmi il proseguo del rinnovo.Posso pretendere di richiedere per legge l’assunzione diretta da parte dell’amministrazione del collegio?Grazie mille.

    • 10/07/2019 at 15:00 — Rispondi

      Buongiorno Fabio,
      consiglierei di far riferimento a un avvocato del lavoro o a un sindacato.
      Cordiali saluti, FourStars

  119. roby
    03/06/2019 at 06:54 — Rispondi

    salve volevo sapere lavoro in una asl e ad agosto 2019 scade il contratto di 36 mesi continuativi senza interruzione pero’ ho firmato 4 contratti di un totale di 36 mesi nel caso non mi rinnovano posso impugnare perche’ ho firmato 4 contratti in 36 mesi? grazie

    • 10/07/2019 at 15:00 — Rispondi

      Buongiorno Roby,
      di che tipo di contratto si tratta? Nel caso di contratto a tempo determinato alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  120. mat
    28/05/2019 at 13:35 — Rispondi

    Salve, dal 1 giugno al 30 settembre avrò un contratto di lavoro alle poste di 4 mesi, volevo sapere se posso richiedere o ho diritto di 5 giorni visto che avevo programmato tanti mesi prima una vacanza dal 30 giugno al 7 luglio già pagata. grazie

    • 10/07/2019 at 14:58 — Rispondi

      Buongiorno,
      suggerirei di far riferimento a un referente delle risorse umane della sua attuale azienda.
      A presto, FourStars

  121. Alberto
    27/05/2019 at 18:39 — Rispondi

    Salve, sono entrato in azienda con un contratto a termine di 1 mese (con eventuale proroga) che hanno usato come periodo di prova. Il punto è sono stato l’unico al quale ha fatto un mese mentre agli altri ne ha sempre fatti 3, un altro punto è che a mio avviso un mese non è un tempo congruo a verificare tutte le mie competenze e conoscenze, ultimo punto e qui mi scoccia davvero è il fatto che il datore di lavoro non si è neanche disturbato di fare mezzo colloquio con me lasciando verificare tutto solo alla responsabile. Posso usare uno di questi punti per far prorogare o almeno contestare in qualche modo questo tipo di contratto? Grazie intanto per la risposta.

    • 10/07/2019 at 14:57 — Rispondi

      Buongiorno Alberto,
      le consiglio di far riferimento a un sindacato o a un patronato per avere un quadro chiaro delle tutele del suo caso.
      A presto, FourStars

  122. Andrea
    23/05/2019 at 22:56 — Rispondi

    Buonasera, lavoro per una società di trasporto aereo con contratti a termine da quasi 10 anni, il precedente contratto era a part time orizzontale di 5 ore giornaliere, ed è scaduto il 30/04/2019. Qualche giorno prima sono stato contattato dal mio responsabile che mi avvertiva di una nuova assunzione dal 01/05/2019 al 20/09/2019 con contratto full time e conseguente cambio di matricola dovuto alla nuova assunzione. Ad oggi 23/05/2019 non ho ancora firmato nessuna lettera o contratto d’assunzione ma si paventa a giorni una sottoscrizione senza la data di stipula. E’ regolare questo tipo di comportamento….ho diritto ad un contratto a tempo indeterminato e soprattutto se dovessi firmare omettendo la data attuale a cosa vado incontro?
    Grazie

    • 28/05/2019 at 08:12 — Rispondi

      Buonasera Andrea,
      la questione è delicata perché la rivendicazione dei suoi diritti potrebbe inficiare il suo attuale rapporto con l’azienda. Le suggeriremmo di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato giuslavorista.
      Buona giornata, FourStars

  123. MT
    19/05/2019 at 09:03 — Rispondi

    Buongiorno
    a fine agosto 2019 maturero’ 48 mesi continuativi di lavoro a tempo determinato nella sanità pubblica. Ho diritto ad avere un contratto a tempo indeterminato?
    grazie
    mt

    • 28/05/2019 at 08:14 — Rispondi

      Buongiorno,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

      • MT
        03/06/2019 at 14:50 — Rispondi

        Buon giorno,
        ho quindi acquisito il diritto per un contratto a tempo indeterminato?
        grazie
        mt

        • 18/01/2021 at 10:29 — Rispondi

          Buongiorno, tenga presente che potrebbero esserci delle condizioni specifiche per l’ambito pubblico in cui è impiegato. Le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato che potrà valutare complessivaente la situazione. A presto, FourStars

  124. Massimo
    19/05/2019 at 09:01 — Rispondi

    Buongiorno
    la mia collega ad aprile maturerà i 36 mesi di lavoro a tempo determinato (contratto sanità).

    • 27/05/2019 at 09:49 — Rispondi

      Buongiorno Massimo,
      non ci è chiara la sua domanda. Che cosa ha bisogno di sapere?
      Buona giornata, FourStars

      • Massimo
        28/05/2019 at 07:30 — Rispondi

        la mia collega ad aprile maturerà i 36 mesi di lavoro a tempo determinato (contratto sanità). Dopo tale data avrà i requisiti per un contratto indeterminato?

        • 18/01/2021 at 10:33 — Rispondi

          Buongiorno mMassimo, di che tipo di contratto si tratta?
          Nel caso di contratto a tempo determinato alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe con la medesima azienda viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. A presto, FourStars

  125. Ale
    14/05/2019 at 16:15 — Rispondi

    Buonasera,
    Domani mi scade il contratto, ma io non desidero continuare. Cosa devo fare ? E vosa succede ?
    Grazie mille

    • 10/07/2019 at 14:56 — Rispondi

      Buonasera Ale,
      a scadenza contratto non sussistono più obblighi contrattuali nei confronti dell’azienda.
      A presto, FourStars

  126. Alessandro
    05/05/2019 at 19:45 — Rispondi

    Buongiorno,
    Volevo chiedere un’informazione: ho un contratto di lavoro a tempo determinato, in caso di rinnovo del contratto o passaggio a tempo indeterminato, posso aver diritto ad avere il nuovo contratto giorni prima per leggerlo attentamente (in caso portarlo ad un sindacato ecc) se si, quanti giorni prima potrei richiederlo?
    Ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • 20/05/2019 at 09:51 — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      crediamo che la sua richiesta dipenda da singoli accordi con il datore di lavoro.
      A presto, FourStars

  127. Cristina De luca
    27/04/2019 at 18:45 — Rispondi

    Buonasera lavoro presso un negozio dal 1 gennaio 2018, fino ad oggi ho avuto 3 rinnovi, il primo di due medi il secondo di sei ed il terzo di un anno che scadeil 31 agosto 2019,stando alle regole per arrivare ai24 mesi dovrebbero rinnovarmelo fino il 31 dicembre 2019.al momento sono ricovetata da 6 giorni e nn so quanto tempo ci vorrà per guarire… Domanda se la mia malattia durasse fino a scsdenza di questo anno, l:azienda è tenuta cmq a rinnovarmi il contratto fino dicembre?? E un altra informazione qui in ospedale mi hanno dato un foglio bianco di ricovero e mi hanno detto che solo quando sarò dimessa avrò un documento da mandare all’inps e successivamente se ci sarà malattia il medico curante… È giusto?? Grazie

    • 20/05/2019 at 09:48 — Rispondi

      Buongiorno Cristina,
      dovrebbe far riferimento al Contratto collettivo nazionale di riferimento del contratto in essere con la sua società.
      A presto, FourStars

  128. Wilma
    27/04/2019 at 14:04 — Rispondi

    Salve ho lavorato per una società per due anni con contratti a tempo determinato, sempre regolarmente retribuiti. Poi la società è stata messa in liquidazione e sono stata assunta da un altra societa che ha rilevato le quote, a tempo indeterminato con job act. Allo scadere dei tre anni di job act mi e stato proposto di riprendere con un altro contratto a tempo indeterminato in quanto la società a causa di problemi finanziari non sarebbe stata in grado di sostenere un costo del 30% in più. Mi hanno chiesto di presentarmi in ufficio per parlare ma non mi sono presentata, il giorno dopo mi è arrivata la lettera di licenziamento. Posso chiedere le differenze contributive per gli anni in cui ho lavorato con contratto a termine? Grazie mille

    • 28/05/2019 at 08:08 — Rispondi

      Buongiorno Wilma,
      nel suo caso specifico consiglierei la consulenza di un legale specializzato in diritto del lavoro.
      Cordiali saluti, FourStars

  129. Kevin
    23/04/2019 at 17:44 — Rispondi

    Buongiorno contratto determinato per operai agricoli di 3 mesi, dal 18 /03/ 2019 al 21/06/2019 con qualifica livello 5 ex con due giorni di prova 39 ore settimanali.Dopo una settimana dall’inizio lavoro, il titolare mi dice di non andare al lavoro perché lui non c’è in azienda, oppure perché piove e questo succede spesso. Dopo circa 20 giorni dall’inizio contratto il titolare mi avvisava via WhatsApp che non riuscirà a pagarmi i prossimi mesi e di andare in ufficio per ritirare il modulo e dare io le dimissioni. Chiedo pertanto come mi devo comportare,questo è il mio primo impiego e lo vorrei portare a termine fino alla scadenza contratto, può lui farmi lavorare solo quando vuole? le giornate che mi fa stare a casa non è sua intenzione pagarle, nemmeno se per eventi climatici. Come mi devo comportare in merito? grazie.

    • 28/05/2019 at 08:06 — Rispondi

      Buongiorno Kevin,
      dalle sue parole sembra a tutti gli effetti una violazione contrattuale da parte del datore di lavoro. Le consiglio di rivolgersi a un sindacato a cui poter fornire tutti i dettagli, trovando insieme la soluzione più idonea al suo caso.
      Buona giornata, FourStars

  130. De Iaco Antonio
    14/04/2019 at 10:03 — Rispondi

    Buongiorno, sono stato assunto, con un contratto a tempo determinato part-time in data 06/03/2019 fino al 05/09/2019, praticamente 6 mesi – qualifica che mi è stata assegnata IMPIEGATO di livello b4 con la mansione di Fattorino, settore Panificazione – artigiano, consegno il pane nei supermercati – l’orario di lavoro è fissato in 21 ore settimanali su 40 previste, la retribuzione lorda mensile è di € 716.62. La mia paga mensile al netto a quanto corrisponde, alla fine del rapporto lavorativo a cosa ho diritto? Grazie per l’attenzione e per l’eventuali risposte che riceverò.

    • 28/05/2019 at 08:06 — Rispondi

      Buongiorno,
      in tema di indennità di disoccupazione le consiglierei di consultare un patronato, ma ad ogni modo rientra nelle competene dell’Inps.
      Cordialmente, FourStars

  131. 07/04/2019 at 07:35 — Rispondi

    Buon giorno sono Mario,
    da due anni lavoro presso la stessa ditta.
    A fine aprile mi scade il contratto a tempo determinato.
    L’azienda però da un mesetto a questa parte fa 2 giorni di cassa integrazione al mese.
    Volevo sapere se ha qualche vincolo nel trasformare il mio contratto da tempo determinato a indeterminato… So per certo che non può fare nessuna assunzione a tempo determinato. Ma può trasformare il mio?

    • 20/05/2019 at 09:48 — Rispondi

      Buongiorno Mario,
      visto il suo caso tecnico specifico, consigliamo di consultare un sindacato o un patronato.
      A presto, FourStars

  132. Giorgia
    02/04/2019 at 14:54 — Rispondi

    Buongiorno
    Mi è stato proposto un contratto di lavoro determinato di sei mesi. In caso volessi licenziarmi prima dei sei mesi, vado incontro a problemi? Online ho trovato risposte diverse.
    Grazie

    • 09/04/2019 at 09:31 — Rispondi

      Buongiorno Giorgia,
      se non è ancora scaduto il periodo di prova può licenziarsi senza far riferimento ai termini di preavviso previsti dal suo CCNL, qualora invece si sia superato il periodo di prova, i termini di cui sopra vanno rispettati per evitare di ricorrere in trattenute.
      A presto, FourStars

  133. antonio
    29/03/2019 at 08:58 — Rispondi

    anto, sono stato assunto a tempo determinato dal 28 gennaio al 30 giugno,il mese di febbraio l ho ricevuto il dovuto in una maniera sostenendo che la mia busta paga fosse zero ,la mia necessità di lavorare è tale da essere stato obbligato ad accettare questa situazione ,anche perché nel frattempo ho ricevuto un controllo imps nel tale posto di lavoro,ora mi chiedo è giusto accettare una busta paga a zero euro,tale busta mi andrà poi a cozzare con la disoccupazione?

    • 20/05/2019 at 09:57 — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      vista la situazione delicata le consiglieremmo di consultare un avvocato.
      A presto, FourStars

  134. Emilia
    27/03/2019 at 05:55 — Rispondi

    Buon giorno sarei felice se mi poteste togliere un dubbio cosa succede se dopo aver contratto un lavoro a tempo determinato per 12mesi suddivisi in 2mesi+2mesi+8mesi a chiusura dell’anno sono rimasta incinta e il datore di lavoro a causa del condizione di rischio nel settore non ti mette in maternità ma ti dice che anche trovandosi bene non può continuare il rapporto lavorativo ,cosa mi spetta in termini pratici della sottoscrizione del contratto? posso prendere la maternità in altro modo? grazie buona giornata emy

    • 09/04/2019 at 09:29 — Rispondi

      Buongiorno Emilia,
      le consiglio di consultare un avvocato del lavoro o rivolgersi a un sindacato per capire se ci sono gli estremi per l’ottenimento della maternità.
      A presto, FourStars

  135. Bianca
    25/03/2019 at 19:42 — Rispondi

    Buona sera ero stata assunta con un agenzia interinale ora direttamente l’azienda mi ha fatto un contratto di 6 mesi, ormai in scadenza, l’azienda può decidere di lasciarmi a casa dicendo che è calato il lavoro? Grazie mille

    • 09/04/2019 at 09:27 — Rispondi

      Buonasera Bianca,
      purtroppo se sussistono tali condizioni l’azienda può decidere legittimamente di non rinnovare il contratto. Allo stesso tempo però se l’azienda procede ad assumere a tempo indeterminato una figura ricoprente le sue precedenti mansioni, le consiglierei di rivolgersi a un sindacato.
      A presto, FourStars

  136. Federica
    25/03/2019 at 18:08 — Rispondi

    Buonasera,
    Sono stata assunta direttamente dall’azienda con un contratto a tempo determinato dal 18/06/18 al 14/09/18, poi richiamata dalla stessa azienda ma con il contratto con un agenzia dal 29/10/18 al 30/04/19 volevo sapere se ci possono essere altri rinnovi senza casuale?

    • 09/04/2019 at 09:26 — Rispondi

      Buonasera Federica,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  137. 21/03/2019 at 12:50 — Rispondi

    Buongiorno,
    pongo un quesito di ordine generale (quindi non è direttamente imputabile al sottoscritto):
    se una persona risulta idonea in un concorso pubblico (e quindi in graduatoria per un possibile impiego a tempo indeterminato) e, nel frattempo, riceve e accetta un offerta di lavoro nel privato, firmando un contratto a tempo determinato, può svincolarsi da quest’ultimo, se successivamente arriva la chiamata a tempo indeterminato dall’ente pubblico? Io immagino di sì, però a che conseguenze (soprattutto di tipo economico) va incontro? Ci sono penali?Grazie

    • 09/04/2019 at 09:26 — Rispondi

      Buongiorno,
      l’unica “sanzione” in cui si può incorrere può avvenire nel caso del mancato rispetto dei termini di preavviso previsti dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  138. Annamaria
    16/03/2019 at 16:48 — Rispondi

    Buon pomeriggio, articolo molto interessante… vorrei se possibile un chiarimento inerente: prima di natale ho partecipato a un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso un ente pubblico a gestione privata, non ho vinto il concorso, ma mi sono posizionata tra gli idonei. Giovedì lo stesso ente mi ha chiamato proponendomi una sostituzione annuale a tempo determinato. Il mio dubbio è: se accettassi un incarico e poi mi dimettessi per svolgere un altro lavoro, le dimissioni dal tempo determinato si ripercuoterebbero sull’idoneità del tempo indeterminato? Spero mi possiate rispondere al più presto dovendo dare una risposta a questa azienda.
    Vi ringrazio anticipatamente,
    cordiali saluti.

    • 09/04/2019 at 09:22 — Rispondi

      Salve Annamaria,
      le consiglio di rivolgersi a un consulente del lavoro, o in alternativa contattare l’assistenza tecnica dell’autorità di gestione che ha promosso il bando di concorso a cui lei ha partecipato.
      A presto, FourStars

  139. Ruan
    14/03/2019 at 18:59 — Rispondi

    Buona sera, io ho lavorato 3 mesi per un azienda a contratto determinato poi mi hanno rinnovato il contrato per altri 5 e ho gia lavorato altri 2 mesi di questi 5….però vorrei dimmitermi per giusta causa perchè ultimamente mi stanno chiedendo l impossibile….mio contratto é di 24 ore settimanale però ho sempre fatto moltissimo di piu e arrivando pure a fare 26 giorni lavorativi con 4 giorni di riposo….detto questo potrei dimetermi per giusta causa? grazie

    • 09/04/2019 at 09:22 — Rispondi

      Buongiorno,
      le consiglio di rivolgersi a un sindacato per un supporto nella dimostrazione dell’idoneità alle dimissioni per giusta causa che le aprirebbero la strada per la richiesta di sostegno al reddito.
      Cordiali saluti, FourStars

  140. Giovanni
    13/03/2019 at 10:23 — Rispondi

    Buongiorno,lavoro per un azienda con contratto di un anno con scadenza dicembre 2019.ho ricevuto in offerta di lavoro dove mi offrono un indeterminato subito.come posso svincolarmi dal contratto determinato cui sono legato senza incorrere in sanzioni?

    • 09/04/2019 at 09:21 — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      le consiglio di parlare con il suo attuale datore di lavoro e se lui intende procedere in termini sanzionatori potrebbe provare a discuterne con la sua nuova azienda.
      A presto, FourStars

  141. Antonio
    12/03/2019 at 08:17 — Rispondi

    Buongiorno mi è stata da poco proposta l’assunzione a tempo determinato di tre mesi con orario part-time nell’azienda per la quale lavoro. Ho alcuni dubbi che spero possiate chiarirmi. Vi ringrazio anticipatamente.
    – Durante questo periodo di lavoro mi verranno versati i contributi?
    – Quante sono le ore obbligatorie previste per un contratto part-time?
    – Una volta finiti questi tre mese,se il datore di lavoro dovesse decidere di non rinnovarmi il contratto, posso percepire la disoccupazione?
    – Tra il rinnovo di un contratto e l’altro ci può essere un “periodo” di pausa? Se sì,di quanto tempo?

    • 20/05/2019 at 09:56 — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  142. Amerio Anna Maria
    11/03/2019 at 17:37 — Rispondi

    Buonasera, un contratto determinato di un mese, inizio 7 settembre 2018 scadenza il 30 Settembre 2018 e il seguente contratto determinato inizio 2 Ottobre 2018 scadenza prevista il 31 Ottobre ma prorogato al 31 Dicembre, senza la sospensione obbligatoria tra i due contratti (10 giorni, nel caso in cui la durata del primo contratto sia inferiore a 6 mesi)ha valore la regola nel caso in cui la norma non venga rispettata,( sono previste sanzioni fino alla trasformazione del contratto in un contratto di lavoro a tempo indeterminato).
    Grazie Anna Maria

    • 09/04/2019 at 09:16 — Rispondi

      Buongiorno,
      le consiglio di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL.
      A presto, FourStars

  143. Mariaconcetta Infantino
    11/03/2019 at 12:09 — Rispondi

    Buonasera, volevo avere delle informazioni riguardanti un Contratto a tempo determinato non firmato. Ieri sera mi hanno consegnato la. Busta paga pur non avendo mai firmato nessun tipo di contratto. Volevo dare le dimissioni e mi hanno detto che le devo presentare in forma telematica. Ma se io non ho firmato niente sono obbligata a presentarli nei termini della legge?

    • 09/04/2019 at 09:16 — Rispondi

      Buongiorno,
      a seguito dell’oggettiva inadempienza da parte del datore di lavoro, le consiglio di rivolgersi a un avvocato del lavoro, poiché mancano i termini oggettivi di validità del contratto.
      A presto, FourStars

  144. Alessandro
    05/03/2019 at 11:12 — Rispondi

    Buongiorno, la mia richiesta fa riferimento al rapporto di lavoro a tempo determinato, della durata di due mesi prorogabili, con una ditta che mi ha assunto circa un mese fa. A comprova dell’avvenuta assunzione mi è stato chiesto di firmare l’Unico Lavoratori, ed io, ho espressamente richiesto un regolare contratto di lavoro che stabilisca la retribuzione mensile (come pattuito). L a durata sta per scadere e non ho ricevuto nessun contratto. Posso pretenderlo o eventualmente rinunciare all’ipotetico rinnovo per l’inottemperanza della Ditta?
    Grazie

    • 09/04/2019 at 09:41 — Rispondi

      Buongiorno Alessandro,
      a seguito dell’oggettiva inadempienza da parte del datore di lavoro, le consigliamo di rivolgersi a un avvocato del lavoro, poiché mancano i termini oggettivi di validità del contratto.
      A presto, FourStars

  145. Aux
    03/03/2019 at 07:39 — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato presso un azienda per 44 mesi ( febbraio 2015 – ottobre 2018). Contratto a tempo determinato, proroghe su proroghe e cambi di agenzie ma sempre per la stessa azienda. Il 31/10/18 non mi viene rinnovato il contratto. Cosa posso fare?

    • 09/04/2019 at 09:40 — Rispondi

      Buongiorno,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico e a informarsi se l’azienda in questione ha assunto a tempo indeterminato una figura ricoprente le mansioni che lei ha svolto.
      A presto, FourStars

  146. Alice
    28/02/2019 at 14:29 — Rispondi

    Buongiorno, lavoro da aprile 2017 con contratto a tempo determinato 30 mesi, CCNL Telecomunicazioni.
    Il contratto quindi scade ad ottobre di quest’anno.
    Verbalmente mi è stata comunicata la volontà di rinnovarlo, ma mi era stato promesso di trasformarlo in contratto a tempo indeterminato dopo 6 mesi massimo un anno quindi non posso fare affidamento su quanto detto verbalmente.
    Inoltre dopo 4 mesi che ricoprivo il mio ruolo è stato assunto a tempo indeterminato un altro collega con la stessa mansione.
    Ora ho cambiato ruolo e sede.
    Ho diritto alla trasformazione automatica in “contratto a tempo indeterminato”passati i 24 mesi o la legge non è retroattiva e quindi il mio contratto scadrà ad ottobre nonostante i 30 mesi di durata?

    • 09/04/2019 at 09:38 — Rispondi

      Buongiorno Alice,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  147. Francesco
    27/02/2019 at 14:58 — Rispondi

    Buongiorno,
    Se l’azienda privata supera il limite del 20% delle assunzioni a tempo determinato rispetto a quelle a tempo indeterminato, a cosa va incontro sia l’azienda che i dipendenti assunti a tempo determinato? Grazie mille

    • 18/03/2019 at 14:14 — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      il D.Lgs. n. 81/2015 ha chiarito che la violazione del limite quantitativo di legge del 20% o del diverso limite individuato dai contratti collettivi, comporta sanzioni amministrative.
      A presto, FourStars

  148. Lara
    26/02/2019 at 11:58 — Rispondi

    Io lavoro da quasi 30 anni in un azienda naturalmente assunta a tempo indeterminato,ora avrei la possibilità di cambiare lavoro ed azienda. Questa nuova azienda mi deve assumere x forza con un contratto a tempo indeterminato o può assumermi anche con contratti a tempo determinato ????grazie infinite x la risposta

    • 18/03/2019 at 14:14 — Rispondi

      Buongiorno Lara,
      la nuova azienda non è obbligata ad assumerla con contratto a tempo indeterminato.
      A presto, FourStars

  149. Michele
    22/02/2019 at 17:27 — Rispondi

    Buongiorno , volevo sapere se in un contratto a tempo determinato come operaio installatore di due mesi cioè : gennaio e febbraio 2019 l’azienda mi fa lavorare solo i giorni in cui c’è nera bisogno cioè 15 circa, il resto dei giorni che mi a lasciato a casa me li devono ugualmente pagare o no? Grazie

    • 18/03/2019 at 15:06 — Rispondi

      Buongiorno Michele,
      dovrebbe consultare la sua busta paga e aver chiaro quanto dispone il CCNL (contratto collettivo nazionale dei lavoratori) di riferimento. Consigliamo ad ogni modo di far riferimento a un patronato.
      A presto, FourStars

  150. Mihai Olariu
    21/02/2019 at 11:40 — Rispondi

    Salve,ho dimissionato volontario,dopo 12 ani di lavoro alla stessa dita.Non ho il diritto alla disoccupazione,per avere il diritto mi basta un qualsiasi tipo di contratto di lavorò e un minimo di giorni nel nuovo contratto,o” ho perso il diritto di distribuzione?Grazie.

    • 18/03/2019 at 15:07 — Rispondi

      Salve Mihai Olariu,
      il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se riesce a ottenere un nuovo contratto a termine e non ne ottiene il rinnovo (o viene licenziato) dovrebbe averne diritto, in quanto soddisfa i requisiti di cui sopra, consiglio ad ogni modo di far riferimento a un patronato.
      A presto. FourStars

  151. pol
    21/02/2019 at 06:57 — Rispondi

    salve…. quando si parla di:
    10 giorni, nel caso in cui la durata del primo contratto sia inferiore a 6 mesi
    20 giorni, se la durata del primo contratto supera il semestre di attività lavorativa
    solari consecutivi, lavorativi?

    • 18/03/2019 at 15:09 — Rispondi

      Buongiorno,
      non ci è chiaro l’oggetto del quesito. Può riformulare la domanda?
      A presto, FourStars

  152. Cristian
    12/02/2019 at 10:47 — Rispondi

    ho firmato un contratto con una agenzia per il lavoro con partenza il 09/08/2018 con fine il 16/08/2018 poi prorogato al 28/08/2018 e con nuova proroga il 15/09/2018 al termine di questa proroga ho chiuso con questa agenzia e ho firmato in data 27/09/2018 un contratto a tempo determinato con l’azienda presso qui lavoravo fino al 31/01/2019, al termine di questo contratto mi è stato detto che non sarebbe stato possibile prorogarlo in quanto è stato raggiunto il limite delle 4 proroghe e che non è possibile per le nuove leggi sul lavoro in vigore farne delle altre,invece in passato era possibile farne quante proroghe si voleva e ora non più
    volevo capire un’ pò meglio la situazione, se è una cosa veritiera oppure no

    • 18/03/2019 at 14:27 — Rispondi

      Buongiorno,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  153. Eugen
    09/02/2019 at 20:24 — Rispondi

    buongiorno,sto lavorando da 23 mesi con un contratto determinato,ultimo proroga scade in febbraio 2020,visto le nuove regole di decreto dignita mi possono licenziare prima di fine contratto ?quando arrivero a 24 mesi di lavoro? grazie

    • 11/02/2019 at 16:16 — Rispondi

      Buongiorno,
      da ultime modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. Dovrebbe controllare il CCNL di riferimento del suo contratto e le specifiche relative al preavviso.
      A presto, FourStars

  154. Veronica
    07/02/2019 at 10:06 — Rispondi

    Buongiorno io dopo 8 anni di lavoro mi sono licenziata perche dovevo trasferirmi in un altro paese qui ho trovato un lavoro con contratto di 6 mesi la mia domanda è. SE FINISCE IL IL CONTRATTO È IO NON VOGLIO PIÙ CHE LO RINUOVANO PERCEPISCO LA DESOCUPAZIONE? GRAZIE

    • 08/02/2019 at 10:29 — Rispondi

      Buongiorno Veronica,
      ogni Paese ha le sue regolamentazioni in tema di sostegno al reddito, dovrei sapere in quale Stato lei ha svolto l’ultima esperienza professionale. In Italia, il diritto alla NASPI si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito.
      A presto, FourStars

  155. Angela
    23/01/2019 at 15:54 — Rispondi

    Buona sera
    Sto lavorando da due anni a tempo determinato…ho avuto una proposta di lavoro più appagante e x accettarla ho bisogno di dimettermi prima dello scadere del contratto…ho ugualmente diritto al TFR? Grazie

    • 25/01/2019 at 10:02 — Rispondi

      Buongiorno Angela, il TFR viene erogato al lavoratore al termine del rapporto di lavoro, pertanto anche se si dimette ne ha diritto, indipendentemente dalla data di scadenza del contratto prevista. A presto, FourStars

  156. 23/01/2019 at 13:47 — Rispondi

    Buongiorno! Dopo 6 mesi di contratto a tempo determinato fine 31/12/2018, quale è il tempo previsto per mettermi in disoccupazione,e come devo procedere.? Grazie

    • 25/01/2019 at 10:05 — Rispondi

      Buongiorno Svetlana,
      il diritto alla NASPI si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Entro 60 giorni dalla data di termine del suo contratto le consigliamo di recarsi a un CAF/Patronato e attivare le pratiche per la richiesta. Oppure può rivolgersi direttamente all’INPS.
      A presto, FourStars

  157. Svetlana Azima
    23/01/2019 at 12:40 — Rispondi

    Buongiorno! Contratto determinato 6 mesi con una azienda agricola, fine il 31/12/2018,cosa mi asspeta ? Come devo procedere ,quanto mi aspetta come disoccupazione. GRAZIE

    • 25/01/2019 at 10:36 — Rispondi

      Salve Svetlana, il diritto alla NASPI, oltre al rispetto dei dovuti requisiti, si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Entro 60 giorni dalla data di termine del suo contratto le consiglio di recarsi a un CAF/Patronato e attivare le pratiche per la richiesta. Oppure può rivolgersi direttamente all’INPS, che saprà fornirle l’importo specifico spettante. A presto.

  158. Valeria
    22/01/2019 at 14:59 — Rispondi

    Buonasera ho una domanda sulla mia situazione lavorativa, sono stata assunta da un agenzia per una gelateria con contratto a tempo determinato dal 1/01/19 al 31/01/19. Purtroppo alle mie colleghe inserite precedentemente hanno fatto sparire delle ore in busta paga lo scorso mese, mascherando il tutto segnando piu giornate in busta (ma segnando meno ore rispetto a quelle svolte), io inzialmente sono stata assunta per un full time di 8 ore per 5 giorni, che poi hanno modificato e sono passata a 3 giornate sempre da 8 ore. Per questo ho deciso che a fine contratto me ne andrò, ovviamente devo ancora prendere la busta paga quindi non so ancora se la mia busta paga sará regolare oppure no, tra l’altro sono stata in malattia per 3 giornate e mi hanno chiesto di “recuperarle”, ma la malattia non è un mio diritto? Io ho mandato anche i certificati medici, sono tenuti a pagarmela vero? E io non devo recuperare le giornate perse giusto? Un ultima cosa il 31/01 è il termine del contratto, ma è incluso nel contratto? Devo lavorare, oppure no!?

    • 25/01/2019 at 09:55 — Rispondi

      Buongiorno Valeria,
      l’indennità di malattia (che in presenza di certificato è un suo diritto) è a carico dell’INPS dal quarto al ventesimo giorno. Il dipendente in malattia non può essere licenziato, se non in cause eccezionali (come quando viene superato il periodo di comporto indicato dal CCNL o in ambito di licenziamento collettivo per crisi aziendali, oppure per licenziamento per giusta causa). In merito all’ultimo giorno di lavoro, il 31 è da considerarsi lavorativo se indicato sul contratto come termine. A presto, FourStars

  159. silvia
    21/01/2019 at 15:47 — Rispondi

    Buongiorno,
    Buongiorno
    ho un piccola impresa edile con due dipendenti a tempo indeterminato e da poco un dipendente a tempo determinato
    Al momento c’è stata un’impennata di lavoro ma purtroppo il mercato non mi da grandi garanzie di continuità lavorativa e quindi vorrei poter assumere un’altra persona a tempo determinato. Il mio commercialista però dice che la cosa è impossibile.
    Ora i casi sono due:
    Assumo un’altra persona a tempo determinato, vedo come vanno le commesse (e conosco anche meglio queste persone), se tutto va bene l’anno prossimo avrò 3 dipendenti a tempo indeterminato. -magari anche 3+1-4 chissà-
    Rimango con 2+1 come adesso, rinuncio a dei lavori (perdo il cliente) e se tutto va bene l’anno prossimo avrò un dipendente.
    Ho illustrato la cosa al mio commercialista il quale mi dice assolutamente non si può fare, ma onestamente mi sembra impossibile..
    Non esistono possibilità?
    Grazie

    • 18/01/2021 at 10:26 — Rispondi

      Buongiorno Silvia,
      il suo caso è particolare perchè il settore edile presenta delle particolarità legate al rapporto tra lavoratori a tempo indeterminato e lavoratori a tempo determinato. Non conoscendo le motivazioni che hanno spinto il suo commercialista a darle parere negativo, nel caso in cui permangano da parte sua perplessità in merito alla bontà della risposta ricevuta, le suggeriamo di rivolgersi ad un’associazione di settore. A presto, FourStars

  160. Stefano
    11/01/2019 at 16:13 — Rispondi

    Buongiorno,
    mi sono dimesso volontariamente dopo 2 anni di un lavoro a tempo indeterminato. Subito dopo ho avuto un contratto a tempo determinato di un mese in un ristorante. Nessun rinnovo, iniziato e dopo un mese concluso. Ho diritto alla NASPi? Anche relativa ai 2 anni lavorati in precedenza? E anche al lavoro precedente dal quale mi sono sempre dimesso volontariamente?
    Grazie in anticipo,
    Stefano

    • 15/01/2019 at 08:41 — Rispondi

      Buongiorno Stefano,
      tra i requisiti necessari per poter beneficiare della NASPI è compreso il mancato rinnovo contrattuale. Il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). Nel suo caso specifico, per capire se ha effettivamente tutti i requisiti, le consigliamo di rivolgersi a un patronato che prenderà in carico la sua pratica.
      A presto, FourStars

  161. Stella
    08/01/2019 at 22:08 — Rispondi

    Salve sono stata assunta in un ente locale a fine ottobre 2017 e il contratto mi è scaduto il 31 dicembre 2018 e dal 1 gennaio 2019 mi è stato rinnovato. Ma in questo caso ci sta la possibilità della trasformazione ad tempo indeterminato visto che non hanno fatto passare dei giorni tra un contratto e un altro?

    • 10/01/2019 at 16:14 — Rispondi

      Buongiorno Stella,
      normalmente trattandosi di un ente pubblico, le assunzioni a tempo indeterminato avvengono su base concorsuale. Avrei necessità di maggiori dettagli circa la natura del contratto intercorso tra lei e l’ente locale, ad ogni modo consiglio di confrontarsi con un consulente del lavoro o un CAF, per avere chiarimenti in merito.
      A presto, FourStars

  162. Roberto
    08/01/2019 at 18:14 — Rispondi

    Buonasera, mia figlia ha un contratto a tempo determinato di 6 mesi. Le è stata offerta una opportunità lavorativa migliore da parte di un’altra azienda e vorrebbe dimettersi per dall’attuale impresa per cogliere la nuova opportunità. Le dimissioni volontarie del dipendente sono possibili, così come nei contratti a tempo indeterminato? Per il lavoratore vi possono essere delle conseguenze economiche nel lasciare l’attuale azienda? Grazie mille, saluti e buon lavoro.

    • 10/01/2019 at 16:49 — Rispondi

      Buongiorno Roberto,
      le dimissioni volontarie nel contratto a tempo determinato sono possibili senza conseguenze economiche, purchè vengano rispettati i tempi di preavviso previsti dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  163. Alessandro
    06/01/2019 at 12:03 — Rispondi

    Buona sera, ho un contratto di lavoro a tempo determinato iniziato a luglio 2017 e finito a dicembre 2018, dopo 4 proroghe, la ditta ha bisono di continuare per altri 4 mesi ma non mi ha prorogato il contratto perché a dire loro dovrebbero farlo necessariamente a tempo determinato, cosi stanno assumendo un altra persona, non dovrei avere un diritto di precedenza? È vero che possono fare soltanto 4 proroghe a tempo determinato?
    Grazie

    • 10/01/2019 at 16:07 — Rispondi

      Buonasera Alessandro,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  164. luigi scarrozza
    01/01/2019 at 10:24 — Rispondi

    Salve, ho un contratto a tempo determinato di 6 mesi rinnovabile fino a 24 mesi, cioe’ di 6 mesi alla volta. Devo dare sempre il preavviso o non c’e’ bisogno? Grazie in anticipo. Ulteriore domanda: essendo un preposto, cioe’ un capo squadra, quanti giorni di preavviso ci vogliono?

    • 03/01/2019 at 11:07 — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      nel contratto a tempo determinato non è previsto il recesso anticipato e di conseguenza non è previsto nemmeno il preavviso.
      A presto, FourStars

  165. kate
    23/12/2018 at 10:58 — Rispondi

    Buongiorno, ho lavorato con contratti a tempo deteminato come operaio e per tre volte mi hanno rinnovato: dal 1 febbraio 2017 al 10 gennaio 2019. Quando riceverò il mio Tfr? Il 31 dicembre o il 10 gennaio? Grazie

    • 03/01/2019 at 10:52 — Rispondi

      Buongiorno Kate,
      il Tfr deve essere pagato al momento della cessazione del rapporto di lavoro o entro i tempi stabiliti dal contratto nazionale di riferimento. Per questo motivo le consigliamo di controllare il suo Ccnl per capire quali sono i termini di pagamento.
      A presto, FourStars

  166. Simone
    17/12/2018 at 16:17 — Rispondi

    Buonasera
    a fine Dicembre l’azienda per la quale lavoro ha deciso di non trasformare il mio contratto da determinato a indeterminato e quindi cessare il rapporto di lavoro.
    Il datore di lavoro deve farmi firmare qualche documento per la cessazione del rapporto ? O termina semplicemente il 31 Dic senza nessuna ulteriore comunicazione o documento firmato da me e/o dall’azienda ?

    grazie per la cortese risposta

    • 18/12/2018 at 10:42 — Rispondi

      Buongiorno Simone,
      se il suo contratto termina nel giorno di chiusura indicato nel contratto, non ci sarà bisogno di nessuna comunicazione o documento da firmare dalle parti.
      A presto, FourStars

  167. Grazia
    03/12/2018 at 15:29 — Rispondi

    Buongiorno, sono stata assunta in un supermercato il 2/5/2016. Adesso a fine mese mi scade. Ho la possibilità di passare a un contratto a tempo indeterminato?

    • 18/12/2018 at 10:23 — Rispondi

      Buongiorno Grazia,
      se il suo contratto di lavoro ha una data di scadenza, l’azienda ha facoltà di trasformarlo in un contratto a tempo indeterminato o di non rinnovarlo al termine.
      A presto, FourStars

  168. Mulas Agostino
    26/11/2018 at 15:40 — Rispondi

    Salve io lavoro con una ditta da circa 3 anni e mezzo sempre a tempo determinato, in questo caso a gennaio io dovrei entrare fisso?

    • 27/11/2018 at 11:11 — Rispondi

      Buongiorno Mulas,
      come indicato nel sesto paragrafo di questo articolo, il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato solo se la durata iniziale è inferiore a 36 mesi e per un massimo di 5 volte.
      Dopo 5 volte è prevista la possibilità di stipulare un ulteriore contratto, della durata massima di 12 mesi, dinnanzi all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Qualora tale condizione non venisse rispettata e il numero delle proroghe fosse superiore a 5, dalla data di decorrenza della sesta proroga il contratto si trasforma automaticamente in un contratto a tempo indeterminato.
      A presto, FourStars

  169. Camelia
    19/11/2018 at 16:44 — Rispondi

    Buongiorno .Ho un contratto determinato per un anno. Vorrei chiudere questo raporto di lavoro perche è troppo lontano. Il datore di lavoro mi ha chiesto di firmare un contratto di 2 anni prima di finire il contratto perché c’è una legge che lo devono rinnovare prima di scadenza. E’ normale?

    • 20/11/2018 at 13:39 — Rispondi

      Buongiorno Camelia,
      può chiudere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento, senza avere l’obbligo di firmare altri tipi di contratti.
      A presto,
      FourStars

  170. Xander
    15/11/2018 at 20:58 — Rispondi

    Buonasera!
    Ho un contratto che mi scade il 30/11/2018, se decidono di prorogarmelo, posso non firmare e ritornare da loro magari dopo 2 mesi per motivi personali?

    • 16/11/2018 at 10:37 — Rispondi

      Buongiorno Xander,
      può decidere di non firmare il contratto e ricominciare a lavorare in seguito presso la stessa realtà, se concordato con l’azienda.
      A presto,
      FourStars

  171. Giovanni Arrighini
    13/11/2018 at 10:10 — Rispondi

    buon giorno
    ho lavorato x un azienda di dolciumi come viaggiatore
    con contratto determinato con rinnovi di tre mesi in tre mesi.
    a fine giugno 2018 è scaduto il IV rinnovo e non più rinnovato.
    mi chiedo se posso lavorare in un altra dolciaria come viaggiatore ?
    grazie attendo risposta

    • 13/11/2018 at 13:21 — Rispondi

      Buongiorno Giovanni,
      può sicuramente lavorare presso un’altra azienda dolciaria, non ci sono vincoli rispetto al settore dell’azienda.
      In bocca al lupo e a presto,
      FourStars

  172. Salvatore Cefariello
    09/11/2018 at 22:18 — Rispondi

    Buongiorno io ho lavorato con un azienda dal 2014 al 31/10/2018..essendo in mobilità…nulla ho verificato che la mia azienda nelle vari assunzioni a tempo determinato, mi ha fatto 6 proroghe..più altri sei mesi sempre con il contratto di sei mesi a tempo determinato.. Cosa potrei fare?

    • 12/11/2018 at 11:27 — Rispondi

      Buongiorno Salvatore,
      le indicazioni relative alle proroghe sono cambiate di recente.
      Ci è difficile quindi consigliarle come procedere.
      A presto,
      FourStars

  173. Ivano
    07/11/2018 at 23:46 — Rispondi

    Buongiorno. Ho un contratto a tempo determinato in scadenza il 12 novembre e non sarà rinnovato purtroppo. Mi hanno lasciato a casa dal 15 ottobre per consumare ferie e rol. Oggi ho ricevuto la busta paga di ottobre: non sono conteggiati i giorni di novembre nè la tredicesima maturata. È corretto? Sarà liquidata in un secondo momento o posso chiedere di aver tutto subito visto che non andrò più in azienda?
    Grazie tante

    • 08/11/2018 at 09:47 — Rispondi

      Buongiorno Ivano,
      la tredicesima viene normalmente pagata con l’ultimo stipendio. Dovrebbe quindi ricevere il pagamento della mensilità di novembre e la tredicesima a fine novembre o inizio dicembre.
      A presto, FourStars

  174. Fabio
    07/11/2018 at 13:51 — Rispondi

    Buongiorno
    30 maggio finisco 48 mesi di contratto a tempo determinato (ultimi 12 mesi stipulato con ispettorato del lavoro) esiste delle leggi per entrare indeterminato ????

    • 08/11/2018 at 09:45 — Rispondi

      Buongiorno Fabio,
      nel caso di un contratto a tempo determinato, secondo normativa è possibile non convertire un contratto al termine del periodo previsto.
      A presto, FourStars

  175. 06/11/2018 at 18:50 — Rispondi

    Ero dipendente di una cooperativa con contratto a tempo determinato dal 18 giugno al 31 avevo un contratto poi dal 1 luglio fino al 31 un altro poi dal 1 agosto fino al 30 settembre un altro e l’ultimo dal 1 ottobre al 31 ottobre. Mi avevano detto che dopo 5 rinnovi scattava l’indeterminato, ma il 5° non me l’hanno rinnovato. Cosa mi aspetta oltre allo stipendio di settembre che dovrò prendere. 13° e 14° erano scaglionati mensilmente. Poi il resto? Grazie

    • 07/11/2018 at 11:44 — Rispondi

      Buongiorno,
      quello che potrebbe ricevere dall’azienda è il TFR (Trattamento di Fine rapporto), a meno che l’azienda non abbia dato indicazioni diverse.
      A presto,
      FourStars

  176. Rascu Luminita
    05/11/2018 at 15:51 — Rispondi

    Ciao, ho un contratto di lavoro dal 5/09 al 31/12/2018. Contratto di lavoro prevede di lavorare da lunedi a sabato 2 ore al giorno. Gentilmente mi potete dire se ho diritto alla malattia o alla disoccupazione?
    Grazie mille.

    • 05/11/2018 at 16:12 — Rispondi

      Buonasera,
      se ha un contratto subordinato (dipendente a tempo determinato), può richiedere la malattia.
      In caso di disoccupazione, deve fare riferimento a INPS per verificare la quantità dei contributi versati.
      A presto,
      FourStars

  177. luigi scarrozza
    04/11/2018 at 10:46 — Rispondi

    Salve, il mio datore di lavoro ha chiuso una delle tre aziende all’interno del consorzio, creato sempre da lui. Con un licenziamento collettivo di 50 unita’, ovviamente con un documento firmato da parte dei sindacati ove viene riportato che ci riassume nelle aziende rimaste all’interno del suo consorzio, rinuncianto al preavviso alle ferie ed alla 13esima e 14esima. Nonche’ la spettante tfr chiedendolo all’INPS ,visto che ha dichiarato fallimento. GIORNO 05/11 siamo assunti di nuovo, in che modo posso dare le dimissioni a fine Dicembre senza avere ulteriori problemi con il medesimo datore di lavoro. Posso agire con la prova prima che scadono i 2 mesi di prova? GRAZIE

    • 05/11/2018 at 10:27 — Rispondi

      Buongiorno Luigi,
      se trattasi di nuovo contratto, può dare le dimissioni nel periodo di prova. Controlli però che questa specifica non sia stata tolta dal contratto.
      A presto,
      FourStars

      • luigi scarrozza
        05/11/2018 at 20:35 — Rispondi

        Gentilissimi, sul nuovo contratto il mese di prova e’ 1. Di norma non devono essere 2 mesi? Grazie in anticipo

        • 06/11/2018 at 09:00 — Rispondi

          Buongiorno Luigi,
          la normativa non prevede una durata minima del periodo di prova, ma solo un termine massimo.
          Cordiali saluti,
          FourStars

  178. Anna Lombardi
    28/10/2018 at 21:04 — Rispondi

    Buonasera, sono Lombardi Anna. Ho un contratto che terminerà il 31/10, mi è stato detto che nn lo rinnoveranno. A questo punto vogliono farmi firmare dei fogli che a quanto dicono loro mi darà un sindacalista, io però so che nn c’è bisogno di firmare nulla visto che il contratto è a termine. Oltretutto ho chiesto di inviarmi la documentazione via email e ancora nn la mandano. Cosa devo fare…come devo comportarmi?..grazie

    • 29/10/2018 at 11:17 — Rispondi

      Buongiorno Anna,
      ti consigliamo di leggere con attenzione la documentazine. Normalmente, in caso di contratto a termine, non sono necessarie procedure particolari.
      A presto,
      FourStars

  179. Abdelmajid louchachha
    27/10/2018 at 20:09 — Rispondi

    Salve
    In caso di calo di lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo di rinnovare i contratti dei dipendenti con più anzianità lasciando a casa i nuovi arrivati con contratti a termine con ovviamente un contratto in scadenza o è libero di rinnovare i contratti secondo il suo piacere.

    • 29/10/2018 at 11:19 — Rispondi

      Buongiorno,
      l’azienda, nel caso di un contratto in scadenza, non ha obblighi verso il lavoratore, se non quello di rispettare il numero massimo di proroghe possibili.
      A presto,
      FourStars

  180. Antonio
    27/10/2018 at 09:07 — Rispondi

    Buongiorno,
    volevo avere delle informazioni riquardo al contratto determinato: dopo 5 rinnovi la fabbrica non mi ha rinnovato più il contratto, causa decreto dignità.
    Però in questo periodo stanno assumendo sia determinato che indeterminato. Secondo voi mi conviene fare causa via legale?? Non sono stato mai richiamato al lavoro e sono sempre stato puntuale..

    • 29/10/2018 at 11:23 — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      in effetti dopo 5 proroghe, l’azienda non ha obblighi di assunzione verso chi ha terminato un contratto a tempo determinato. Tenendo conto di quanto ci ha scritto, non ci sembra ci siano i requisiti per una causa legale.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  181. Mariano
    23/10/2018 at 07:53 — Rispondi

    Salve, ho lavorato con contratto determinato di 3 ore al giorno. Alla prima scadenza mi hanno proposto una proroga di ulteriori quattro mesi.
    Mi era stata affidata una mansione di un lavoratore andato in pensione con la promessa che alla scadenza il mio contratto si trasformava in tempo indeterminato.
    Invece dopo 12 giorni dalla scadenza regolarmente lavorati. mi è stata presentata una proroga da firmare di tre mesi che ho rifiutavo di firmare.
    Adesso chiedo: il periodo che sono stato sul cantiere senza contratto, mi da la possibilità di richiedere un contratto a tempo indeterminato? grazie.

    • 23/10/2018 at 08:51 — Rispondi

      Buongiorno Mariano,
      dato quello che ha commentato, ci sembra una situazione molto particolare.
      E’ per questo che le consigliamo di verificare il suo profilo con un Caf o con un sindacato.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  182. 18/10/2018 at 20:39 — Rispondi

    Salve, ho lavorato per una societa per 18 mesi
    Poi per 3 mesi presso l’azienda madre, poi riassunta dalla società per altri 15 mesi. Alla fine nessun tempo indeterminato, ma mandata a casa. Potrei chiedere una rivalsa nei loro confronti che mi hanno tenuto in balia per 3 anni? Grazie Claudia

    • 19/10/2018 at 07:32 — Rispondi

      Buongiorno Claudia,
      visto quello che ci ha scritto, non ci sembra una situazione molto semplice.
      Le consigliamo perciò di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato per ricevere un’assistenza adeguata.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  183. Paola
    16/10/2018 at 18:44 — Rispondi

    Buona sera. Avevo segno NASPi, poi assunta part time con 35 ore settimanali, ma lavoravo 42 ore (dal 22/09 fino 31/12/2018). Il periodo di prova prevedeva 15 gg. (lavoravo sabato dalle 14 fino lunedi mattina alle 8). Ho chiesto di rimbosarmi 7 ore, hanno rifiutato e io mi sono licenziata. Non volevo lavorare con ritribuzione 3 euro all’ora.
    Chiedo, ho dirito alla NASPI?
    Grazie

    • 17/10/2018 at 10:00 — Rispondi

      Buongiorno Paola,
      se il lavoratore richiede le dimissioni non ha diritto alla NASPI, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa.
      Questo però è un caso particolare da verificare con un Caf o con un sindacato.
      A presto,
      FourStars

  184. Zoe
    16/10/2018 at 13:38 — Rispondi

    Buona sera ho un contratto di lavoro che mi dice periodo di prova un mese poi assunzione il 9 novembre e fine rapporto il 9 gennaio 2019 cosa vuol dire ? Che non lavorerò piu’?

    • 17/10/2018 at 07:37 — Rispondi

      Buongiorno Zoe,
      la data di fine rapporto indica il termine del suo contratto e quindi il suo ultimo giorno di lavoro.
      A presto,
      FourStars

  185. chiara
    16/10/2018 at 07:10 — Rispondi

    grazie per la risposta. Però non ho capito molto bene. Il mio dubbio è: se io (lavoratore) non porto a termine il secondo rinnovo del contratto di sei mesi, vado comunque a percepire la naspi sul contratto precedente di 6 mesi, o perdo tutto?

    • 16/10/2018 at 08:42 — Rispondi

      Buongiorno Chiara,
      nel caso di dimissioni volontarie non è previsto accesso alla Naspi.
      Buona giornata, FourStars

  186. chiara
    15/10/2018 at 14:40 — Rispondi

    Buongiorno, a breve termino il mio contratto di lavoro di 6 mesi. Il contratto mi verrà rinnovato per altri 6 mesi. Se non porto a termine il secondo periodo di lavoro, avrò diritto alla disoccupazione (Naspi) per il primo contratto?

    • 15/10/2018 at 15:50 — Rispondi

      Buongiorno,
      il diritto alla Naspi viene maturato a meno di una cessazione volontaria del lavoro. Nel caso quindi di un’interruzione da parte dell’azienda, i due periodi lavorati vengono cumulati.
      Buon proseguimento,
      FourStars

  187. Santa yanely
    25/09/2018 at 12:01 — Rispondi

    Buongiorno, sono González. Sono stata licenziata ho un contratto a tempo indeterminato loro mi hanno mandato a casa. Mi hanno fatto un foglio dove dicono consensuale come che io ero d’accordo a lasciare il lavoro. Non mi hanno dato neanche preavviso. Cosa mi consiglia? Grazie

    • 25/09/2018 at 12:56 — Rispondi

      Buongiorno Santa Yanely,
      visto quello che ci ha scritto, non ci sembra una situazione molto chiara.
      Le consigliamo perciò di rivolgersi a un sindacato o a un avvocato per ricevere un’assistenza adeguata.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  188. Laura
    23/09/2018 at 18:05 — Rispondi

    Buona sera a me scade il contratto il 30 settembre 2018 la mi azienda mi aveva già detto che mi avrebbe fatto l indeterminato.
    Poi mi mandano a visita medica ed io essendo assunta come autista ed avendo di ernie fuori la dottoressa nn mi ritiene idonea provvisoriamente per quel tipo di mansione nonostante io le avessi detto che lavoro in ufficio…la.mia domanda è visto che la mia azienda probabilmente si vuole rimangiare il mio rinnovo del contratto perché sono un autista a tempo indeterminato nonostante io stia inifficio possono farmi il rinnovo con una mansione provvisoria finché nn mi sistemo con la schiena ed avere l’idoneità e poi tornare alla qualifica per cui mi hanno assunto

    • 25/09/2018 at 12:38 — Rispondi

      Buonasera Laura,
      purtroppo il suo caso è molto specifico. Il controllo del medico è fatto per tutelare il lavoratore per cui è importante verificare il caso singolarmente con il suo referente in azienda.
      Buona giornata,
      FourStars

      • Grszia
        18/03/2019 at 12:40 — Rispondi

        Salve sono Grazia! Io volevo sapere ho un contratto soli con inizio e non ho una fine, perché lavoro in una casa di cura, non sono un OSS finita e praticamente mi assumono x brevi periodi , x sostituzione o x le malattie , o x infortuni o x le ferie delle colleghe adesso e da Dicembre che sono in questa struttura , io martedì ho una prova in un Hotel li mi assumerebbero x contratto a chiamata però furtaim se tutto va bene io dovrei dare le dimissioni? Oppure posso firmare anche l’altro contratto che mi fanno in Hotel?

        • 09/04/2019 at 09:23 — Rispondi

          Buongiorno Grazia,
          non abbiamo capito bene la natura del primo contratto. Ad ogni modo non dovrebbe esserci incompatibilità, ma per sicurezza le consigliamo di consultare un consulente del lavoro.
          A presto, FourStars

    • Elena magli
      21/01/2019 at 19:13 — Rispondi

      Salve, dovrebbero farmi un contratto di ogni 2/3 mesi prolungandolo fino
      a decimo full time tempo determinato ma la paga sindacale quale è?

      • 25/01/2019 at 10:01 — Rispondi

        Buongiorno Elena,
        avremmo bisogno di più dettagli circa la natura del suo contratto. Le consigliamo di rivolgersi ad un sindacato o un CAF, per approfondire la questione.
        A presto, FourStars

  189. Daniela
    21/09/2018 at 10:43 — Rispondi

    Buongiorno
    la mia collega ad aprile maturerà i 36 mesi di lavoro a tempo determinato (contratto sanità). i dirigenti pare vogliano, al termine dei 36 mesi, mandarla a casa e attingere dalla graduatoria del concorso che precedentemente l’ha porata a lavorare con noi, per sostituirla. Ma è possibile???
    Ovviamnete il contratto orignario è stato già prorogato …la pausa tra unn contratto e la successiva proroga ci deve essere? perchè lei non ha fatto alcuna pausa. Grazie

    • 25/09/2018 at 12:47 — Rispondi

      Buongiorno Daniela,
      la proroga di un contratto di lavoro non prevede pause e il contratto a tempo determinato ha una durata massima di 36 mesi. Passato quel periodo, l’azienda ha l’obbligo di assumere a tempo indeterminato o concludere il rapporto di lavoro. Queste sono le regole in generale, difficile però sapere se ci sono dei vincoli specifici previsti dal concorso in questione.
      Sperando di essere stati d’aiuto, le auguriamo una buona giornata e un buon lavoro.
      FourStars

      • Giuseppe Lo Cascio
        02/12/2018 at 17:23 — Rispondi

        Salve, io lavoro per un azienda vivinicola da quasi 11 anni e non fanno altro che rinnovare il contratto a tempo determinato almeno 4 volte l’anno a 40 persone almeno. E regolare mi chiedo!!

        • 03/12/2018 at 11:28 — Rispondi

          Buongiorno Giuseppe,
          il rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato con la stessa persona ha dei limiti che dipendono dall’avvio del contratto.
          Al momento i contratti avviati possono essere prorogati massimo 4 volte.
          A presto, FourStars

          • Rossella
            20/11/2019 at 22:43

            Buonasera io sono stata assunta in un supermercato con contratto a tempo determinato per 3 mesi nel momento in cuoi scade il contratto e non voglio farlo rinnovate avrò diritto alla disoccupazione? Perché prima ero disoccupata e feci domanda di disoccupazione poi giustamente la domanda di è congelata per qst periodo nel momento in vuoi mi scade il contratto vado a riprendere la disoccupazione? Grazie

          • 27/11/2019 at 09:44

            Buongiorno Rossella, il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se ritiene che ci siano i presupposti per richiedere le dimissioni per giusta causa, le consigliamo di recarsi a un CAF/Patronato e sottoporre il suo caso specifico. A presto, FourStars

  190. Corina Anghiel
    18/09/2018 at 08:21 — Rispondi

    Bungiorno,
    ho gia un contratto di lavoro a tempo determinato, rinnovato 3 volte, totale di 36 mesi.
    Vorrei chiederle adesso che opzioni ci sono? Solo di farmi il contratto indeterminato oppure me lo posso rinnovare ancora per un altro periodo a tempo determinato? Se no, posso prendere la disocupazione?Grazie

    • 18/09/2018 at 09:54 — Rispondi

      Buongiorno Corina,
      i contratti a tempo determinato sono in fase di modifica con il decreto dignità, è perciò difficile dare risposte senza i dati precisi (a seconda delle date, cambiano le regole). Normalmente può essere effettuata una quarta proroga nel caso del contratto di lavoro a tempo determinato. Nel caso non si possa prorogare, maturerà sicuramente la NASPI (indennità di disoccupazione).
      In bocca al lupo,
      FourStars

  191. Laura
    18/06/2018 at 20:12 — Rispondi

    Buonasera, ho lavorato due giorni in un ufficio e per motivi personali non sono più potuta presentarmi, non ho avuto modo di firmare il contratto a tempo determinato che era stato preparato. Mi hanno detto che comunque devo firmarlo e sottoscrivere le dimissioni. Può essere plausibile questa cosa?

    • 19/06/2018 at 09:14 — Rispondi

      Buongiorno,
      le confermiamo la necessità di firmare e richiedere comunque le dimissioni, in quanto lei ha effettivamente svolto due giorni di lavoro.
      Buona giornata e a presto,
      FourStars

  192. Matilde
    14/06/2018 at 14:31 — Rispondi

    Buongiorno, un contratto a termine può avere durata anche di 4 mesi?
    Grazie

    • 15/06/2018 at 08:44 — Rispondi

      Buongiorno Matilde,
      il contratto a tempo determinato non prevede una durata minima e quindi le confermiamo che questo tipo di contratto può avere una durata anche di soli 4 mesi.
      Buona giornata!

  193. Sordelli emanuela
    12/06/2018 at 19:03 — Rispondi

    Buonasera ho un contratto dal 30/03/18 al 15/06/18 ..se volessi interrompere questo lavoro prima della scadenza sono obbligata a dare il preavviso??? Premetto che non mi sono state consegnate neppure le buste paga dei 2 mesi già lavorati e che , non ho firmato nessun contratto e nessuna lettera di assunzione …. so della scadenza del mio lavoro perché ho chiesto informazioni all’ufficio di collocamento… quando finisce il mio rapporto devono pagarmi 13/14 esima e feria maturate ??? Lavoro in un ristorante …grazie x la risposta

    • 13/06/2018 at 08:25 — Rispondi

      Buongiorno Emanuela,
      purtroppo senza il contratto non possiamo darle risposta.
      La prima cosa da fare è richiedere all’azienda il contratto e le buste paga arretrate, perchè le sono dovute.
      Buona giornata,
      lo staff.

      • Fabio
        09/10/2020 at 15:04 — Rispondi

        Buonasera ho un contratto a tempo determinato cominciato a giugno 2020 come fonico è scaduto a settembre 2020 ora mi è stato rinnovato con scadenza a dicembre 2020 ma mi è stato comunicato che ci sarà lavoro fino a fine ottobre cosa mi devo aspettare?!

        • 21/10/2020 at 12:05 — Rispondi

          Buongiorno Fabio,
          in caso di contratto a tempo determinato, il recesso anticipato può avvenire su accordo delle parti, per giusta causa o in caso di impossibilità sopravvenuta della prestazione. Non potendo prevedere quanto accadrà a breve e non conoscendo i dettagli del suo contratto, le consigliamo di approfondire la sua situazione assieme ad un sindacato e verificare se l’eventuale licenziamento sia legittimo.
          A presto, FourStars

    • Cristina
      24/10/2019 at 19:45 — Rispondi

      Buonasera,
      Ho un contratto a tempo determinato fino a dicembre ma è dal 29 settembre che non lavoro, mi spetta lo stipendio intero anche se non mi chiamano più?
      Grazie

      • 27/11/2019 at 09:02 — Rispondi

        Buonasera Cristina, tendenzialmente sì ma avremmo necessità di avere qualche delucidazione in più circa la tipologia di contratto.
        A presto, FourStars

  194. bruno cauda
    26/04/2018 at 08:26 — Rispondi

    ho un contratto a termine di tre mesi,a un mese da inizio rapporto mi isono rotto il ginocchio,la mutua andra oltre il termine di scadenza del contratto domanda sono obbligato a recuperare i giorni di mutua
    anche se ho già un altro impegno di l avoro.

    • 04/05/2018 at 15:40 — Rispondi

      Buonasera Bruno,
      le confermo che non è obbligato a recuperare i giorni di malattia, a meno che non ci sia scritto all’interno del suo contratto.
      Cordialmente,
      FourStars

      • Kim
        28/01/2019 at 21:17 — Rispondi

        Buona sera, le spiego brevemente la mia situazione.. ho cominciato a lavorare in un negozio di abbigliamento, contratto a tempo determinato di tre mesi.. le cose non vanno bene dall’inizio (capisco perché chi mi ha preceduto si è sempre dileguato) il 31 gennaio io mio contratto scade, loro mi hanno fatto una proroga di 6 mesi che io a malincuore ho firmato quasi 10 giorni fa. Però mi sono pentita, man mano che passano i giorni mi manca sempre più l’aria a pensare di dover sopportare altri sei mesi la situazione che si è creata. Quello che voglio sapere è se posso retrocedere visto che il contratto ancora non è scaduto! Vi ringrazio anticipatamente

        • 01/02/2019 at 11:21 — Rispondi

          Buongiorno Kim,
          lei può decidere di dimettersi controllando i termini di preavviso previsti dal CCNL di riferimento. Facciamo presente che le dimissioni volontarie non danno diritto al sussidio di disoccupazione. Per ulteriori approfondimenti può provare a rivolgersi a un sindacato o patronato.
          A presto, FourStars

          • Lucia
            02/05/2019 at 16:04

            Buona sera, mia figlia si trova nella stessa situazione di Kimi, ma a mia figli i contratti sono mese x mese, lei nn vuole più andare vuole retrocedere dal contratto che ha firmato proprio ieri 01/05/2019 deve dare preavviso oppure basta una email è nn si presenta più a lavoro?

          • 20/05/2019 at 09:50

            Buongiorno Lucia,
            ogni contratto è regolamentato dal CCNL (contratto collettivo nazionale dei lavoratori) di riferimento. Le consigliamo di consultare il CCNL applicato al suo contratto per poter comprendere i termini di preavviso e le modalità.
            A presto, FourStars

          • Stefania
            29/05/2020 at 16:11

            Buonasera sono Stefania volevo delle informazioni, Io ho un contratto a tempo determinato di 3 mesi.
            aprile maggio e giugno 2020 in cui il
            Mese di aprile ho lavorato solo 9 giorni il mese di maggio 1 giorno e mi scade a fine giugno. Quello che vorrei sapere il mio datore di lavoro lo può fare? Cosa posso fare per sistemare la situazione?

          • 12/06/2020 at 07:18

            Buongiorno Stefania,
            non avendo informazioni circa le motivazioni ci risulta difficile darle una risposta precisa. Ad ogni modo, visto il periodo, è probabile che la riduzione sia dovuta alla chiusura imposta dai vari DPCM. A presto, FourStars

          • Paolo
            03/11/2020 at 10:13

            Buongiorno ho un contratto che mi scade il 4 novembre volevo sapere per legge entro quanto il datore di lavoro deve consegnarmi la busta paga e versare lo stipendio con liquidazione ecc. Grazie Paolo

          • 30/11/2020 at 10:58

            Buongiorno Paolo, il diritto al TFR sorge con la conslusione del rapporto di lavoro. La busta paga viene corrisposta al momento della retribuzione, stabilita generalmente dal contratto collettivo. In caso di ritardo, potrà far valere il suo diritto rivolgendosi ad un avvocato. A presto, FourStars

      • fulvia
        26/10/2019 at 08:44 — Rispondi

        Salve avrei bisogno di una domanda, ho avuto un contratto di lavoro a 22 ore( ma 22 ore le lavoro in due giorni) per la durata di tre mesi con la clausula che i giorni di prova sono 36.
        Volevo capire questi 36 giorni quando scadono se rientrano anche i Sabato che ovviamente lavoro

        • 27/11/2019 at 09:09 — Rispondi

          Buonasera Fulvia, per rispondere correttamente servirebbero maggiori dettagli circa la tipologia di contratto. Con le informazioni che abbiamo a disposizione, potremmo dire che, se il CCNL di riferimento contempla il sabato come giorno lavorativo, il sabato può essere incluso nel conteggio. A presto, FourStars

      • Simone
        09/07/2020 at 08:49 — Rispondi

        Buongiorno mi hanno fatto due giorni di contratto lavorativi dopo posso chiedere la disoccupazione

        • 14/07/2020 at 10:40 — Rispondi

          Buongiorno Simone,
          per accedere alla NASPI, oltre alla disoccupazione involontaria, sono necessari i seguenti requisiti:
          a) devono essere trascorsi almeno 2 anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione;
          b) almeno 1 anno di contribuzione contro la disoccupazione nel biennio precedente l’inizio del periodo di disoccupazione.
          Le consigliamo pertamto di approfondire la sua situazione recandosi presso un patronato.
          A presto, FourStars

      • 08/10/2020 at 11:37 — Rispondi

        Salve, io ho un contratto di un mese, che però dopo qualche giorno ho lasciato avvertendo l’agenzia che non sarei più andata.
        L’agenzia mi dise che devo fare il licenziamento, dopo essere andata dalla sindacalista, mi dice di non fare il licenziamento perché sennò perdo la dissocupazione, di restare a casa fino alla fine. Del contratto che risulterà come assenza non retribuita.
        La mia domanda è se trovi un altro lavoro, posso andare oppure devo per forza licenziarmi dell’altro così perdo la dissocupazione?!

        • 08/10/2020 at 14:50 — Rispondi

          Buongiorno Aissetou,
          non disponendo di maggiori dettagli sulla tipologia di contratto in essere e su quello potenziale, ci è difficile darle indicazioni precise. Le consigliamo di affidarsi al sindacalista cui si è già rivolto. A presto, FourStars

      • Desiree
        24/08/2021 at 09:56 — Rispondi

        Buongiorno
        Vorrei chiedere un’informazione
        Poche settimane fa diciamo sono stata assunta
        Mi hanno detto che ho il contratto per un mese che termina l’11 settembre. La titolare mi ha riferito che è un part time di massimo 25 con periodo di prova,io non avendo firmato nulla non sapendo nulla e non avendo un copia del contratto ho chiamato il centro per l’impiego per informarmi e mi hanno detto che c’era soltanto la data di inizio e la data della fine per la durata di un mese. Se per motivi di salute o perche non mi trovo bene in questo posto volessi smettere immediatamente potrei farlo senza problemi? O dovrei dare il preavviso

        • 09/09/2021 at 14:54 — Rispondi

          Buongiorno Desiree,
          trattnadosi di un contratto a tempo determinato, non è applicabile l’istituto del preavviso. Potrà rassegnare le dimissioni per giusta causa o, in alternativa, potrà concordare con il datore lo sciogliemnto anticipato.
          A presto, FourStars

    • Lucio
      06/02/2019 at 23:43 — Rispondi

      Buon giorno la mia azienda a scadenza della sesta proroga il 21/12/2018 nn mi ha più rinnovato il contratto…e attualmente sono disoccupato…però da come sto leggendo le proroghe massime sono cinque..quindi mi chiedevo visto che nn mi potevano fare sei proroghe dovrei fare ricorso perché il contratto doveva diventare a tempo indeterminato..grazie

      • 08/02/2019 at 10:27 — Rispondi

        Buongiorno Lucio,
        da ultime modifiche intercorse, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
        FourStars

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