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Contratto di lavoro a tempo indeterminato: tutti i dettagli

Cos’è il contratto di lavoro a tempo indeterminato

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è la forma comune di rapporto di lavoro, vale a dire la forma da utilizzare di regola per le assunzioni, che costituisce un accordo tra due soggetti:

  • il lavoratore, persona fisica che si impegna a svolgere un’attività lavorativa alle dipendenze di un datore di lavoro
  • il datore di lavoro, che può essere una persona fisica, giuridica o un ente, che a sua volta si impegna a retribuire il lavoratore per le prestazioni svolte, nonché a versare i contributi previdenziali e assistenziali

Il contratto è detto “a tempo indeterminato” in quanto il datore di lavoro e il futuro lavoratore alle sue dipendenze si impegnano a intraprendere un rapporto di lavoro senza vincolo di durata. Questa caratteristica lo differenzia sostanzialmente dal contratto a tempo determinato, che invece prevede una durata limitata, con un’eventuale possibilità di rinnovo.

Come gli altri tipi di contratto subordinato, viene generalmente regolato dai CCNL (Contratti Collettivi nazionale del lavoro), che determinano le specifiche contrattuali delle singole categorie aziendali in Italia.

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato dopo il Jobs Act: le tutele crescenti

Dopo il Jobs Act si è tanto sentito parlare di “tutele crescenti”. Ma cos’è il contratto di lavoro a tutele crescenti?

Non si tratta di un nuovo contratto di lavoro, bensì di una nuova veste contrattuale applicata al rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Nello specifico, il decreto legislativo ha introdotto una nuova disciplina sulle tutele nell’ambito dei licenziamenti illegittimi, riguardante i neoassunti a tempo indeterminato a partire dal giorno 7 marzo 2015, data di entrata in vigore del decreto legislativo contenuto nel Jobs Act (L. 183/2014).

La denominazione “a tutele crescenti” è motivata dal rapporto tra la permanenza in azienda e la misura dell’indennità in caso di licenziamento da parte del datore di lavoro, che in questo caso è definito preventivamente dal contratto, con un criterio direttamente proporzionale.

Nello specifico, al lavoratore con contratto di lavoro a tempo indeterminato spettano 2 mensilità per ogni anno di attività (con un minimo di 4 ed un massimo di 24 mensilità), nel caso in cui il datore di lavoro decida di licenziare il dipendente. In questo caso, inoltre, lo Stato riconoscerà al neo-disoccupato l’indennità di disoccupazione Naspi.

Forma e contenuti del contratto di lavoro a tempo indeterminato

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato deve essere in linea di massima redatto in forma scritta e contiene gli estremi riguardanti il rapporto di lavoro:

  • mansioni e attività lavorative richieste
  • inquadramento (livello di inserimento e qualifica del lavoratore)
  • data di inizio del rapporto di lavoro (mentre non compare il termine, in funzione della natura del contratto)
  • periodicità e ammontare della retribuzione
  • luogo e orario di lavoro (giornaliero e settimanale)
  • ferie e permessi
  • eventuale periodo di prova
  • condizioni di preavviso in caso di recesso dal contratto

Orario di lavoro del contratto a tempo indeterminato

L’orario di lavoro dipende dal CCNL a cui il contratto fa riferimento. L’orario standard più utilizzato dalle aziende che erogano servizi (e che fanno capo al CCNL commercio) è di 40 ore settimanali.

Esiste anche la possibilità di lavorare part-time, con tre differenti tipologie di tempo parziale:

  • verticale: l’attività lavorativa è svolta a tempo pieno, ma solo per determinati periodi nel corso della settimana, del mese o dell’anno (ad esempio 8 ore per soli 4 giorni a settimana)
  • orizzontale: l’orario di lavoro giornaliero risulta inferiore all’orario normale (ad esempio solo 4 ore al giorno anziché 8);
  • misto: l’orari di lavoro combina le due modalità verticale e orizzontale (ad esempio 4 ore al giorno per una settimana una volta al mese).

Periodo di prova nel contratto di lavoro a tempo indeterminato

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato presenta un periodo di prova iniziale, funzionale a una verifica preliminare, da parte di entrambe le parti, della convenienza del rapporto di lavoro.

Durante il periodo di prova il rapporto di lavoro può essere interrotto, senza oneri a carico e senza preavviso, sia dal lavoratore che dal datore di lavoro.

La durata del periodo di prova è stabilita dal CCNL di riferimento, con un decorso di massimo 6 mesi. Deve essere convalidata da una clausola all’interno del contratto, quindi sottoscritta da entrambe le parti.

Recesso e cessazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato

Per cessare un contratto di lavoro a tempo indeterminato è necessario un atto di recesso, che deve essere redatto in forma scritta dall’azienda e in via telematica dal lavoratore (ad eccezione di alcuni casi specifici).

Il recesso può essere una scelta operata da parte del lavoratore (dimissioni), del datore di lavoro (licenziamento), oppure concordato con consenso comune di entrambe le parti.

Il lavoratore può rassegnare le proprie dimissioni senza dover fornire motivazioni, mentre il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo in alcuni casi specifici:

  • per giusta causa, vale a dire in caso di gravi azioni commesse dal dipendente che non consentano un corretto svolgimento dell’attività lavorativa
  • per giustificato motivo oggettivo, ossia per motivi riguardanti l’attività produttiva o l’organizzazione del lavoro e il suo regolare funzionamento
  • per giustificato motivo soggettivo, ovvero a causa di un mancato adempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore, ma con un’entità di gravità minore rispetto alla giusta causa

In ogni caso, chi decide di recedere dal contratto di lavoro è tenuto a dare un preavviso all’altro soggetto. La durata del preavviso è stabilita generalmente dal CCNL di riferimento. Il mancato preavviso comporta l’obbligo di versare un’indennità, di importo equivalente alla retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.

L’unico caso in cui il dipendente ha diritto di recedere immediatamente dal contratto, senza obbligo di preavviso, si verifica in presenza di un grave inadempimento da parte del datore di lavoro, che non consenta la continuazione del rapporto di lavoro.


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160 Commenti

  1. Cristina
    28/03/2018 at 2:51 pm — Rispondi

    Con questo tipo di contratto è possibile richiedere un aspettativa di tre mesi per motivi personali ???

    • 29/03/2018 at 8:52 am — Rispondi

      Buongiorno,
      tendenzialmente con il contratto di lavoro a tempo indeterminato è possibile richiedere un’aspettativa di tre mesi per motivi personali, ma tutto dipende dai requisiti specifici del proprio CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro). Le consigliamo perciò di verificare il suo contratto prima di una richiesta di aspettativa. Le auguriamo una buona giornata, a presto!

  2. Barbara
    19/09/2018 at 7:03 pm — Rispondi

    È possibile portare un contratto a tempo indeterminato di 8 ore a 4 ore senza che il lavoratore sua d’accordo

    • 20/09/2018 at 10:49 am — Rispondi

      Buongiorno Barbara,
      è possibile solamente nel caso di una crisi aziendale.
      A presto,
      FourStars

  3. Franca
    02/10/2018 at 1:07 pm — Rispondi

    Con Delibera viene scritto che sono stabilizzata ai sensi della Madia, dal 1° ottobre in ente pubblico ma non ho firmato nessun contratto. C’è un tempo preciso per firmare o l’ente puo decidere quando vuole?

    • 02/10/2018 at 4:04 pm — Rispondi

      Buonasera Franca,
      purtroppo non possiamo aiutarla in quanto la sua domanda è inerente alla contrattualistica della pubblica amministrazione, di cui noi non ci occupiamo.
      Le consigliamo perciò di richiedere maggiori informazioni al suo responsabile.
      Cordiali saluti,
      FourStars

  4. andrea
    03/10/2018 at 3:07 am — Rispondi

    nella compilazione del modulo dimissioni online, la data di recesso è il giorno in cui fisicamente non ci si presenterà più al lavoro o la data di inizio preavviso?

    • 03/10/2018 at 7:43 am — Rispondi

      Buongiorno Andrea,
      nella compilazione del modulo di dimissioni online si deve indicare la data del primo giorno in cui non si lavora.
      FourStars

  5. Sonia
    22/10/2018 at 9:39 pm — Rispondi

    Buonasera, ho 47 anni, con il cambio ditta, con contratto da 10 anni a tempo indeterminato,nel settore pulizie, il mio nuovo capo dice che non ha il mio vecchio contratto e vuole farmene uno nuovo sempre indeterminato a un mese di distanza pagandomi in contanti il mese saltato. A cosa vado incontro?

    • 23/10/2018 at 7:33 am — Rispondi

      Buongiorno Sonia,
      quello che possiamo consigliarle è di valutare bene la serietà dell’azienda e controllare che vengano mantenute tutte le situazioni precedenti relative al suo contratto.
      A presto,
      FourStars

  6. Max
    01/11/2018 at 7:56 am — Rispondi

    Buongiorno ,
    vorrei sapere se io e la ditta per cui lavoro a tempo indeterminato per evitare di andare in causa puo’ propormi una buona uscita di sole 3 mensilita’ di lavoro visto che ho il contratto da 5 anni con loro ..Non c è un minimo di 12 mensilita’ per legge? Grazie ..

    • 05/11/2018 at 10:17 am — Rispondi

      Buongiorno Max,
      purtroppo su questo punto la normativa è in evoluzione. Le consigliamo di verificare con un sindacato le specifiche attuali legate alla sua situazione.
      In bocca al lupo,
      FourStars

  7. Ben
    06/11/2018 at 3:33 pm — Rispondi

    Boungiorno,
    nel contratto è stabilito 160 ore mensili, ma visto la situazione economica e carenza di lavoro, abbiamo consumato le ore di cassa integrazione e le ferie. Quindi vorrei sapere se il datore di lavoro è obbligato (essendo nel contratto) a pagare tutte le 160 ore, anche se ho dovuto rimanere a casa per qualche giorno così da non riuscire ad arrivare a fare le 160ore!?

    • 07/11/2018 at 11:47 am — Rispondi

      Buongiorno Ben,
      se è in cassa integrazione deve verificare nei documenti relativi che cosa viene specificato e, eventualmente, verificare con il sindacato che ha supportato l’azienda nella procedura di cassa.
      A presto, FourStars

  8. Francesco
    20/11/2018 at 3:46 pm — Rispondi

    Buongiorno
    volevo chiedervi un informazione,la ditta dove lavoro pur avendo un contratto a tempo indeterminato con 39 ore settimanali,non rispetta le ore segnate dal contratto.
    Se lavoro per 100 ore ed il mese delle ore e di 156 le 56 ore mi vengono
    pagate ma tolte dalle mie ferie.
    Se non o più ferie mi vengono pagate solo le ore lavorate.
    Cosa più grave e che se non o ferie non le posso nemmeno godere
    perchè me le scalano per metterle nella busta paga come se l’avessi godute ma non chieste da me.
    Poi quando faccio le ore di straordinario vengono segnate nella busta paga sotto la voce rimborso spese.e normale ?
    a chi mi devo rivolgere anche in forma anonima?
    se dico il mio nome,poi di sicuro avrò delle minacce dall’azienda.
    vi ringrazio se mi potete dare un indicazione,vi ringrazio.
    potete scrivermi per chiarimenti alla mia posta Email.
    saluti
    Francesco

  9. Francesco
    20/11/2018 at 3:50 pm — Rispondi

    Buongiorno mi potete indicare un consulente del lavoro per chiedere dei chiarimenti.

    Saluti Francesco

  10. angelica
    21/11/2018 at 9:28 am — Rispondi

    Buongiorno, avevo un contratto per 4 mesi (scadeva il 30/11) con la ditta di mio fratello. Avendo trovato un lavoro a tempo indeterminato a fine ottobre ho dato le dimissioni e il 5/11 sono stata assunta nel nuovo lavoro. Le dimissioni le ho date in forma scritta e mio fratello le ha accettate e fatto Unilav. Purtroppo solo ora capisco che dovevo fare dimissioni online (credevo fosse solo per i contratti a tempo indeterminato) e che senza questa procedura lla comunicazione di cessazione è inefficace… Che succede ora? Quali conseguenze ci sono per me e per la ditta di mio fratello che ha proceduto all’invio Unilav cessazione?
    La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.

    • 21/11/2018 at 2:18 pm — Rispondi

      Buongiorno Angelica,
      deve chiedere all’azienda di suo fratello di verificare con il consulente del lavoro, se è necessario integrare con altri documenti.
      A presto,
      FourStars

  11. Glamour
    02/12/2018 at 10:47 pm — Rispondi

    salve vi voglio chiedere se e possibile con nuovo legge di avere un contratto a tempo indeterminato per 7 mesi di lavoro e se quando finisco lavoro anche se ho il contratto a tempo indeterminato se posso essere disoccupato?

    • 03/12/2018 at 11:27 am — Rispondi

      Buongiorno,
      il contratto a tempo indeterminato non ha una scadenza. Nel caso di licenziamento dopo 7 mesi si può accedere alla disoccupazione.
      A presto, FourStars

      • 21/02/2019 at 9:17 am — Rispondi

        Come posso prendere la disoccupazione se me ne vado io dal lavoro?
        C’è una soluzione?

        • 18/03/2019 at 3:08 pm — Rispondi

          Salve Roberto,
          il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se ritiene che ci siano i presupposti per richiedere le dimissioni per giusta causa, le consiglio di recarsi a un CAF/Patronato e sottoporre il suo caso specifico.
          A presto, FourStars

  12. Jorge
    03/12/2018 at 11:45 am — Rispondi

    Buon giorno . una domanda io lavoro da 2006 contratto indeterminato di 40 ore settimanali però adesso mi fanno fare 37 ore solo . mi collega fanno 40 ore anche di piu cosa posso fare .Mi poi dare un consiglio grazie buona giornata

    • 05/12/2018 at 2:45 pm — Rispondi

      Buongiorno Jorge,
      non è molto chiara la situazione, normalmente l’orario di lavoro è quello previsto e indicato dal contratto di lavoro, a meno di crisi aziendale.
      A presto, FourStars

  13. Maurizio condorelli
    11/12/2018 at 1:11 am — Rispondi

    Lavoro nel settore alberghiero, la più parte dei dipendenti ha un contratto stagionale, ma io e altri tre miei colleghi siamo a contratto indeterminato, il mio datore di lavoro può trasformare il mio contratto da indeterminato a par time soltanto a me e non al resto dei dipendenti ? grazie

    • 21/12/2018 at 5:02 pm — Rispondi

      Buongiorno Maurizio,
      purtroppo è possibile una diminuzione di orario, se si manifesta una necessità organizzativa o una crisi aziendale. Provi a verificare con l’azienda le ragioni effettive del cambiamento del suo orario di lavoro.
      A presto, FourStars

  14. Giovanna
    17/12/2018 at 8:18 am — Rispondi

    Giovanna , buongiorno volevo chiedere può un’impresa di pulizie per cui ho sempre lavorato a 15 ore settimanali e che dal 1 novembre 2018 mi ha ridotto le ore a quattro ore settimanali avendo un contratto indeterminato Grazie

    • 18/12/2018 at 8:56 am — Rispondi

      Buongiorno Giovanna,
      purtroppo è possibile una diminuzione di orario, se si manifesta una necessità organizzativa o una crisi aziendale. Provi a verificare con l’azienda le ragioni effettive.
      A presto, FourStars

  15. Giovanna
    17/12/2018 at 8:21 am — Rispondi

    Buongiorno di nuovo avrei bisogno di sapere che cosa vuol dire contratto mensionario grazie

    • 18/12/2018 at 9:01 am — Rispondi

      Buongiorno Giovanna,
      dopo un’attenta ricerca, non ci risulta esistere un contratto che abbia questa terminologia (‘contratto menzionario’).
      Provi a verificare se il termine indicato sia diverso o se sia stato trascritto erroneamente.
      A presto, FourStars

  16. Salvatore
    22/12/2018 at 3:57 pm — Rispondi

    Ciao mi potete dire per favore quanto posso prendere dalla disoccupazione dopo 4 anni di lavoro a tempo indeterminato con part-time di 38 ore? In caso di cessazione? Grazie

    • 03/01/2019 at 11:02 am — Rispondi

      Buongiorno Salvatore,
      siccome il calcolo della disoccupazione è un procedimenti complicato, le consigliamo di approfondire l’argomento a questo articolo di Guidafisco.it.
      A presto, FourStars

  17. Tonino
    27/12/2018 at 9:18 pm — Rispondi

    Salve io ho lavorato 160 settimane dal 14/11/2013 al 22/12/2018 sempre con contratti a termine, ho lavorato anche con l’agenzia sempre per la stessa azienda. Adesso mi è scaduto il contratto e mi hanno mandato a casa. Cosa posso fare per essere riassunto, sempre se mi tocca una nuova assunzione. Distinti saluti.

    • 03/01/2019 at 10:58 am — Rispondi

      Buongiorno Tonino,
      i contratti a tempo determinato sono in fase di modifica con il decreto dignità, è perciò difficile dare risposte senza i dati precisi (a seconda delle date, cambiano le regole).
      In linea generale comunque le possiamo dire che il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato per un massimo di 5 volte. Dopo la quinta proroga, l’azienda però non ha obblighi di assunzione verso chi ha terminato il contratto.
      A presto, FourStars

  18. Adris
    28/12/2018 at 11:08 pm — Rispondi

    Se io ed un mio collega con contratto a tempo determinato (il suo con inizio qualche giorno prima) a scadenza lui viene licenziato, a me l’azienda può fare il contratto a tempo indeterminato oppure c’è qualcosa che non lo permette? Grazie

    • 10/01/2019 at 11:59 am — Rispondi

      Buongiorno Adris,
      non crediamo sussistano impedimenti, se non la mancanza di volontà dell’azienda di procedere con la trasformazione del contratto.
      A presto, FourStars

  19. Alda
    03/01/2019 at 6:16 pm — Rispondi

    Salve con contratto indeterminato se mi licenzio… Poi in un altro lavoro mi fanno un contratto di un mese …. Dopo posso richiedere la disoccupazione… Grazie

    • 04/01/2019 at 8:33 am — Rispondi

      Buongiorno Alda,
      nel caso in cui è il lavoratore che richiede le dimissioni, non è possibile effettuare la domanda di disoccupazione perchè spetta solo a chi è in condizione di disoccupazione volontaria.
      Per il secondo quesito, le consigliamo di verificare con l’INPS la sua situazione.
      A presto, FourStars

  20. Marco Federico
    06/01/2019 at 5:11 pm — Rispondi

    Ciao salve volevo chiedere se posso fare un contratto a tempo indeterminato nella srl di cui sono socio grazie.

    • 10/01/2019 at 11:58 am — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      non siamo sicuri di aver pienamente compreso il quesito. Se la sua domanda riguarda la possibilità di assumere con contratto a tempo indeterminato nella srl in cui lei è socio, non vediamo motivi ostativi.
      A presto, FourStars

  21. Michela
    07/01/2019 at 2:07 pm — Rispondi

    Buongiorno, ho un contratto a tempo indeterminato ( jobs act) e sono aiuto commessa da quasi 4 anni. È vero che dopo 18 mesi avrebbero dovuto farmi passare al quinto o addirittura 4 livello ?? Ho anche più di 30 anni di esperienza nello stesso settore ( commercio ). Vi ringrazio per l’attenzione e attendo una vostra risposta. Cordiali saluti.

    • 15/01/2019 at 8:40 am — Rispondi

      Buongiorno Michela,
      la normativa disciplina che il livello di inquadramento può restare invariabile se tutte le mansioni che il lavoratore svolge rientrano nel medesimo livello di inquadramento. Ciò che aumenta sono gli scatti di anzianità, a seconda del CCNL di riferimento, nonché le retribuzioni dei livelli di inquadramento con i rinnovi dei contratti collettivi di categoria. Dovrebbe capire se le mansioni che lei svolge sono riferibili a un inquadramento superiore al suo ed eventualmente tentare di parlarne con il suo datore di lavoro, oppure rivolgersi a un sindacato. Ad ogni modo si specifica che l’art. 3 della legge 81/2015, riprende l’articolo 2113 comma 4 del codice civile, secondo il quale “possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, della categoria legale e del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell’interesse del lavoratore alla conservazione dell’occupazione, all’acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita”.
      A presto, FourStars

  22. Francesco
    08/01/2019 at 2:45 pm — Rispondi

    buongiorno il mio nome è Francesco
    lavoro in discoteca il giovedì e il sabato prima con un contratto a chiamata poi per esigenze aziendali a tempo indeterminato 4+4
    prima della fine del 2018 ho fatto richiesta di rinunciare al lavoro de giovedì per il mio lavoro diurno (metalmeccanico )
    per non rischiare il venerdì per non addormentarmi con enormi rischi per la macchina e la mia salute.
    comunicato al datore della discoteca con risposta positiva.
    adesso con l anno nuovo mi è stato comunicato che non va più bene e dobbiamo cambiare il contratto.
    ora vi domando:
    possono farlo ?
    come mi devo comportare?
    voi cosa mi consigliate ?
    in attesa di risposta ciao e buona giornata.

    • 10/01/2019 at 4:15 pm — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      avremmo bisogno di più dettagli circa la natura del contratto con la discoteca. In linea generale la possibilità di modificare, per il datore di lavoro, l’orario individuale dei dipendenti, richiede un apposito accordo se il lavoratore ha un orario part time; nel caso in cui il contratto sia a tempo pieno, la variazione dell’orario da parte dell’imprenditore è libera, ma deve comunque rispondere a dei criteri. Ad ogni modo, trattandosi di un caso particolare che contempla due contratti di natura differente, le consigliamo di rivolgersi ad un sindacato o un CAF, per approfondire la questione.
      A presto, FourStars

  23. Salvatore
    08/01/2019 at 3:12 pm — Rispondi

    Salve, un inf se possibile. Ho lavorato 5 anni nell edilizia come guardia notturna con un contratto di 8 lavorative notturne dalle 22 alle 06 di circa 26 giorni al mese percependo cassa edile a luglio e dicembre.poi ho fatto 6 mesi di naspi e a dicembre ho avuto un contratto a tempo indeterminato nel settore turismo lavorando sempre nel medesimo posto e sempre di notte. Ho visto ke non c e piu guardia notturna ma portiere di condominio con livello d5,questo vuol dire ke non e piu un assunzione notturna e non prendo nemmeno l indennita notturna? Grazie

    • 10/01/2019 at 4:48 pm — Rispondi

      Buongiorno Salvatore,
      le consigliamo di confrontare l’ultima busta paga con quelle ricevute durante il suo periodo lavorativo antecedente la NASPI per verificare se percepisce o meno l’indennità, e/o confrontarsi con il consulente del lavoro.
      A presto, FourStars

  24. giuseppe
    10/01/2019 at 8:42 pm — Rispondi

    buona sera io ho lavorato presso una ditta individuale come muratore ma siamo stati licenziati senza un preavviso e giusto cosi o no?quanto preavviso ci spetta? cosa posso fare ?grazie

    • 15/01/2019 at 8:40 am — Rispondi

      Buongiorno Giuseppe,
      un contratto di lavoro subordinato prevede, con riferimento al rispettivo CCNL, dei termini di preavviso. Il datore di lavoro che non rispetta il periodo di preavviso disciplinato può incorrere in sanzioni. Le consigliamo di rivolgersi a un sindacato o a un patronato per poter approfondire il suo caso e poter avere pienamente contezza dei suoi diritti.
      A presto, FourStars

  25. 18/01/2019 at 10:27 pm — Rispondi

    Buonsera, sono Giovanna ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato di 40 ore settimanale (ma lavoro 12 ore al giorno, quindi faccio 72 ore). Oggi dopo una discussione, dico al mio datore di lavoro che non sono più disposta a fare tutte quelle ore ma mi limiterò a fare ciò che è indicato nel contratto. Lui mi dice che allora mi rifà un nuovo contratto di 36 ore. Vorrei sapere se questo è possibile e se può farmi un contratto da tempo indeterminato a tempo determinato. Grazie

    • 25/01/2019 at 9:30 am — Rispondi

      Gent.le Giovanna, l’art. 3 della legge 81/2015, riprende l’articolo 2113 comma 4 del codice civile, secondo il quale “possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, della categoria legale e del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell’interesse del lavoratore alla conservazione dell’occupazione, all’acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita”. Le consigliamo di consultare un sindacato per affrontare il suo caso specifico, soprattutto se quelle 32 ore settimanali che lei fa in più non le vengono riconosciute come straordinario o non caricate nel monte ore. A presto, FourStars

  26. Giuseppe
    20/01/2019 at 1:53 am — Rispondi

    Io ho un contratto a 4 ore a partime. Quando tempo. ho contratti devo aspettare per lindeterminato che mi aspetta Come legge.

    • 25/01/2019 at 9:48 am — Rispondi

      Buongiorno Giuseppe, non siamo sicuro di aver compreso perfettamente la domanda. Da ultime modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi. A presto, FourStars

  27. Simona
    20/01/2019 at 11:46 am — Rispondi

    Buongiorno,

    la Società – Società A – in cui lavoro sta passando un periodo di crisi e per cercare di risanarsi ha in progetto di vendere una delle sue controllate – Società B – ancora in utile.
    La Società B mi ha proposto un contratto di assunzione a tempo indeterminato, con efficacia a partire dal 1 marzo 2019 e un periodo di prova di due mesi. Questo contratto è molto sintetico e rimanda per molti punti al CCNL.
    Ipotizzando che la vendita si perfezioni prima del 1 marzo, è possibile che l’acquirente possa non rispettare gli accordi presi dalla Società B? e di conseguenza interrompere il rapporto senza giustificato motivo perchè in periodo di prova?

    Quale tipo di clausola potrei aggiungere al contratto per potermi tutelare?

    Vi ringrazio,
    Simona

    • 25/01/2019 at 9:50 am — Rispondi

      Buongiorno Simona, il suo caso è delicato, poiché anche se le suggerissimo di farsi fare una lettera di impegno, come ha giustamente anticipato lei, sussisterebbe la legittimazione dell’interruzione del rapporto di lavoro durante il periodo di prova, ai sensi del relativo CCNL. Le consiglieremmo di consultare o un avvocato del lavoro o un sindacato, per fornire tutti i dettagli utili del caso, in relazione al CCNL a cui fa riferimento il suo contratto, al fine di tutelarsi. A presto, FourStars

  28. 20/01/2019 at 10:08 pm — Rispondi

    Salve vorrei un informazione… Sono stata assunta a luglio 2017 per dUE mesi nel ambito di ristorazione dopo mi hanno fatto un contratto apprendistato tempo pieno indeterminato fino il 1/12/2018 che mi hanno cambiato di nuovo il contratto non sono più apprendistato ma operaio 5° livello…. Volevo sapere se io mi dimetto per giusta causa che non mi trovo bene con i colleghi di lavoro mi aspetta disoccupazione? Può essere una giusta causa? O cosa posso fare per essere licenziata dal mio datore di lavoro?
    Grazie mille

    • 25/01/2019 at 9:51 am — Rispondi

      Buongiono Rexhina,
      il sussidio di disoccupazione spetta al lavoratore licenziato o dimesso per giusta causa. Non crediamo che non andare d’accordo con i colleghi possa essere considerata una motivazione idonea per accedere al diritto alla Naspi. Tuttavia probabilmente un patronato o un sindacato potrebbero darle supporto nel suo caso specifico, non tanto nella questione di cui sopra, quanto in relazione alle diverse modifiche contrattuali intercorse. A presto, FourStars

  29. ANTONIO GRECO
    26/01/2019 at 9:36 am — Rispondi

    Buon giorno, se nel corso di un contratto a tempo indeterminato viene comunicato dal datore di lavoro la sospensione dei lavori per motivi non imputabili all’azienda , per i periodi di sospensione , anche alcuni mesi, maturano le ferie la tredicesima…ecc o è tutto proporzionato alle giornate di lavoro effettuato. Saluti . Antonio

    • 01/02/2019 at 11:20 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio,
      le consigliamo di rivolgersi a un sindacato o a un patronato a cui fornire informazioni più specifiche circa il CCNL di riferimento.
      FourStars

  30. Michele Mattioni
    29/01/2019 at 7:05 pm — Rispondi

    Buonasera. Mio figlio lavora in una cooperativa con contratto a tempo indeterminato. Adesso si mormora di un eventuale licenziamento per mancanza di lavoro. Vorrei sapere se la Coop può decidere di non licenziarlo ma tenerlo in stand by. In questo caso non potrebbe richiedere l’indennita disoccupazione. Gli spetterebbe una retribuzione minima e in che misura? Grazie

    • 01/02/2019 at 11:24 am — Rispondi

      Buongiorno Michele,
      il sussidio di disoccupazione spetta ai lavoratori che perdono involontariamente il posto di lavoro di tipo subordinato e detengono i requisiti previsti da legge, oltre ai lavoratori che presentano le dimissioni per giusta causa. Nel suo caso specifico consigliamo di rivolgersi a un sindacato per avere maggiori informazioni al fine di tutelarsi.
      A presto, FourStars

  31. Giulio
    31/01/2019 at 2:45 pm — Rispondi

    Buongiorno, ho un contratto indeterminato part time verticale di 6 mesi l’anno, vorrei sapere se per i restanti mesi in cui non lavoro posso accedere alla naspi.
    Grazie.

    • 01/02/2019 at 11:25 am — Rispondi

      Buongiorno Giulio,
      se il suo contratto a tempo indeterminato ha una data di termine di sei mesi, dal giorno successivo a questa data può richiedere il sussidio di disoccupazione (nel rispetto dei requisiti di legge). Le consigliamo di rivolgersi a un patronato.
      A presto, FourStars

  32. sonia
    05/02/2019 at 7:02 pm — Rispondi

    Buongiorno e possibile che un multinazionaledove lavoro da 24 anni imp di 4livelli mi dica che x la mia figura non hanno piu lavoro quindi dovrei fare l operaia avendo pero loro assunto personale in uffici?

    • 08/02/2019 at 10:24 am — Rispondi

      Buongiorno,
      non siamo sicuri di aver compreso interamente la questione. Ad ogni modo l’art. 3 della legge 81/2015, riprende l’articolo2113 comma 4 del codice civile, secondo il quale “possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, della categoria legale e del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell’interesse del lavoratore alla conservazione dell’occupazione, all’acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita”. Le consigliamo di consultare un sindacato per affrontare il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  33. Valeria
    08/02/2019 at 12:12 pm — Rispondi

    Buongiorno. Sono stata assunta da una cooperativa, come impiegata nel novembre 2014. Ora il prossimo ottobre 2019 finirà l’appalto e, per ora non ci sono notizie di nuove sistemazioni lavorative del personale. Vorrei sapere se la cooperativa può lasciari a casa per giustificato motivo oggettivo. Grazie

    • 11/02/2019 at 4:06 pm — Rispondi

      Buongiorno Valeria,
      in teoria se la cooperativa manifesta ragioni oggettive per cui deve ricorrere alla riduzione del personale (quali il ridimensionamento dell’attività produttiva), può applicare il licenziamento per motivazione economica, consistente in un atto unilaterale di interruzione del rapporto di lavoro per motivi che esulano dalla condotta del dipendente ma riguardano processi di riorganizzazione aziendale. Tale tipologia rientra nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Qualora il datore di lavoro dovesse ricorrere nel breve periodo all’assunzione di una figura di pari mansione a quella licenziata per giustificato motivo oggettivo, quest’ultima può impugnare il licenziamento entro 60 giorni.
      A presto, FourStars

  34. King
    08/02/2019 at 5:40 pm — Rispondi

    Salve, con un contratto di lavoro addetto all’imballo devono forsarmi a fare carellista anche se ho il patentino?

  35. cinzia Pastori
    09/02/2019 at 11:34 am — Rispondi

    buongiorno ho fatto un cambio appalto per le scuole del mio comune ho un contratto a tempo indeterminato l’azienda subentrante ci obbliga a turno a mandarci al centro cottura di un altro comune lo puo’ fare ? ed io sono obbligata ad accettare ? a cosa vado incontro se mi rifiuto? grazie

    • 11/02/2019 at 4:14 pm — Rispondi

      Buongiorno Cinzia,
      bisogna capire qual è il CCNL a cui fa riferimento il suo contratto e quali accordi sono stati fatti in fase di stipula. Consigliamo di rivolgersi a un sindacato a cui sottoporre il caso specifico.
      A presto, FourStars

  36. ale
    11/02/2019 at 1:02 pm — Rispondi

    attualmente ho un contratto di lavoro a tempo inderminato da circa 5 anni ,in una multi nazionale in un abiente molto stressante ho una nuova proposta più vicina a casaa tempo determinato con finalità di assunzione se va qualcosa di storto avrei diritto alla NASPI ?visto k se voglio provare mi tocca dare le dimissioni

    • 09/04/2019 at 9:38 am — Rispondi

      Buongiorno Ale,
      il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se riesce a ottenere un nuovo contratt o a termine e non ne ottiene il rinnovo (o viene licenziato) dovrebbe averne diritto, in quanto soddisfa i requisiti di cui sopra, consigliamo ad ogni modo di far riferimento a un patronato.
      A presto, FourStars

  37. 11/02/2019 at 9:35 pm — Rispondi

    Buonasera io ho litigato con una collega di lavoro..mio capo mi ha mandato una letera per comportarti male nei confronti di altre persone
    Lui dopo 3 lettere mi può licenziare?e so che ad una lettera dovrò avere 8 giorni liberi e vero? grazie

    • 18/03/2019 at 2:36 pm — Rispondi

      Buonasera Catalina,
      in teoria le lettere di richiamo possono portare ad un licenziamento. Sinceramente non mi risulta la prassi degli otto giorni liberi, ad ogni modo le consiglio di rivolgersi a un patronato per esporre il suo caso.
      A presto, FourStars

  38. Sam
    17/02/2019 at 1:42 am — Rispondi

    Salve , Sig/Ra vuolevo farvi una domanda. Ho un contratto tempo indeterminato lavoro Da Giunio 2016 lavorerò fino al marzo 2019 poi devo dare dimissioni x muovito cambiare lavoro .. e riattacco subito un altra parte x lavorare. Nuova azienda mi fa un contratto tempo determinato solo x 7 mesi , dopo che finisco di lavora in Questa azienda. Posso fare domanda di disoccupazione????? Fra tempo cerco nuovo lavoro

    • 18/03/2019 at 2:24 pm — Rispondi

      Buongiorno Sam,
      tra i requisiti necessari per poter beneficiare dell’indennità di disoccupazione (NASPI) è compreso il mancato rinnovo contrattuale. Il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Presentare la richiesta di NASPI equivale inoltre a rendere la DID (richiesta di immediata disponibilità a un impiego). Nel suo caso specifico, per capire se ha effettivamente tutti i requisiti, le consigliamo di rivolgersi a un patronato che prenderà in carico la sua pratica.
      A presto, FourStars

  39. ROSELLA
    18/02/2019 at 6:25 pm — Rispondi

    Ho un contratto a tempo indeterminato da 8 anni in una cooperativa fino a 4 anni fa svolgendo pulizie uffici poi mi hanno spostato in una mensa scolastica ,il contratto è rimasto lo stesso mi hanno aggiornato solo l orario di lavoro .Il periodo estivo che la scuola E chiusa mi lasciano senza lavoro e senza stipendio…Lo possono fare? Le ferie non me le fanno fare e spariscono ..ed io sono costretta a lavorare in nero x 3 mesi

    • 18/03/2019 at 2:37 pm — Rispondi

      Buongiorno Rosella,
      le consigliamo di studiarsi il CCNL (Contratto Collettivo nazionale del Lavoro) delle Cooperative e contattare o un sindacato o un patronato, per poter spiegare bene il suo caso e provare a trovare una soluzione.
      A presto, FourStars

  40. Gaget
    20/02/2019 at 5:51 pm — Rispondi

    Salve,
    Io attualmente lavoro all’ estero con attuale società da circa 20 anni, nel 2016 hanno stipulato una lettera che fa riferimento an CCNL e al distacco dalla sede stessa.
    Qualche giorno fa la stessa società mi propone un contratto estero con la diminuzione dello stesso stipendio e in più a tempo determinato.
    Cosa mi consigliate di fare?
    Saluti

    • 18/03/2019 at 2:23 pm — Rispondi

      Buongiorno Gaget,
      le consiglioamo di rivolgersi a un sindacato o patronato a cui fornire informazioni più specifiche circa il CCNL di riferimento. Qualora dovesse riscontrare irregolarità da parte della sua azienda, potrebbe essere utile consultare un avvocato del lavoro.
      A presto,FourStars

  41. Claudio
    26/02/2019 at 6:54 am — Rispondi

    Buongiorno, ho scoperto di recente che per 8 anni il datore di lavoro ci ha dato poco più di 21 giorni di ferie all’anno invece di 26. Cosa posso fare per questo problema? Grazie in anticipo.

    • 18/03/2019 at 2:15 pm — Rispondi

      Buongiorno Claudio,
      consiglio di raccogliere le buste paga e consultare un sindacato o un patronato.
      A presto, FourStars

  42. Giampietro
    02/03/2019 at 2:10 pm — Rispondi

    Salve ho un indeterminato come aiuto pasticcere da due anni ma in realtà non faccio l aiuto pasticcere ho delle mansioni ho meglio svolgo delle mansioni ben precise ma l azienda non intende adeguarmi il contratto ed aggiungo che su piu di 15 dipendenti assunti hanno tutti il contratto di aiuto pasticcere quindi io mi ritrovo a prendere lo stesso stipendio di chi non ha esperienza e mansioni ben precise in quanto agli inizi nel settore e quindi svolgono mansioni di contorno cioè il classico ragazzo di bottega per intenderci cosa posso fare per essere inquadrato per quello che mi spetta e faccio? Grazie in anticipo

    • 09/04/2019 at 9:39 am — Rispondi

      Buongiorno Giampietro,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  43. Maria
    04/03/2019 at 3:55 pm — Rispondi

    Buonasera
    è possibile riassumere un vecchio dipendente con un contratto a tempo determinato, ma che era a tempo indeterminato e che si era dimesso di sua volontà?
    Grazie

    • 20/05/2019 at 9:56 am — Rispondi

      Buongiorno Maria,
      non vediamo obiezioni a meno che non vi siano altre peculiarità.
      A presto, FourStars

  44. Jon
    04/03/2019 at 6:31 pm — Rispondi

    Buongiorno, sono stato assunto 10 anni da un’ azienda con contratto del Commercio/Terziario a tempo indeterminato.
    Quattro anni fa l’azienda è stata venduta ad una più grande ( circa 200 dipendenti ), ora mi dicono che devo firmare una” novazione sul contratto di lavoro”.
    Mi assicurano che se firmo , non firmo un contratto ex novo cioe’ un contratto da jobs act e mi dicono che mi verranno mantenute tutte le condizioni di lavoro del vecchio ordinamento. Mi devo fidare ?

    • 09/04/2019 at 9:40 am — Rispondi

      Buongiorno Jon,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  45. Beatrice
    11/03/2019 at 10:10 pm — Rispondi

    Buonasera , io ho un contratto full time di 40 ore settimanali, nel mese di gennaio , ho fatto un totale di 160 ore , nonostante ciò il 3 e il 4 gennaio non ho lavorato perchè non avevo pazienti presenti in struttura ( faccio un lavoro clinico) … nonostante abbia fatto 160 ore totali nel mese di gennaio , è normale che i siano state scalate 17 ore di ferie godute? ( presumibilmente prese dal 3 e 4 gennaio in cui non ho lavorato ma non per mia richiesta )

    • 09/04/2019 at 9:18 am — Rispondi

      Buongiorno Beatrice,
      le consiglio di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL.
      A presto, FourStars

  46. Ciprian
    25/03/2019 at 10:06 pm — Rispondi

    Buon giorno, lavoro da dieci anni per una ditta ma assunto sotto una cooperativa (a tempo indeterminato). Una settimana fa il capo della ditta mi ha proposto di assumermi ed mi ha fatto dare le dimissioni alla cooperativa, adesso mi dice di voler assumermi per 3 mesi e dopo fine a tempo indeterminato, se per caso non terrà la promessa ce qualche via legale per obbligarlo a farmi indeterminato? Grazie

    • 09/04/2019 at 9:29 am — Rispondi

      Buongiorno Ciprian,
      può provare a farsi firmare una lettera di impegno. Altrimenti consiglio di rivolgersi a un sindacato.
      A presto, FourStars

  47. 28/03/2019 at 6:24 am — Rispondi

    Buongiorno io lavoro x una coop da 11 anni ho un contratto indeterminato a 138 ore il mio capo nn mi garantisce le ore e inserisce altre persone nella struttura dove lavoro e se voglio arrivare alle ore di contratto mi manda a coprire le emergenze possono farlo?

    • 09/04/2019 at 9:30 am — Rispondi

      Buongiorno Alessandra,
      se le sue competenze esulano dagli accordi contrattuali, consiglio di consultare un sindacato.
      A presto, FourStars

  48. Mario
    29/03/2019 at 2:13 pm — Rispondi

    Buongiorno sono Mario,
    ho un quesito, lavoro presso un azienda con contratto a tempo determinato da ormai quasi 2 anni dove si sono susseguiti dei rinnovi.
    Da fine marzo, per 2 giorni a settimane alterne, abbiamo avuto cassa integrazione.
    La mia domanda è: l’azienda può comunque trasformare il mio contratto da tempo determinato, in uno a tempo indeterminato anche se durante questo periodo c’è stata della cassa integrazione?

    grazie

    • 09/04/2019 at 9:30 am — Rispondi

      Buongiorno Mario,
      dovrebbe far riferimento agli accordi sindacali. A tale proposito le consiglio di consultare il responsabile sindacale in azienda.
      A presto, FourStars

  49. FABIA
    04/04/2019 at 3:35 pm — Rispondi

    Buonasera,
    lavoro come impiegata e ho un contratto part-time a tempo indeterminato da ottobre 2016, adesso la mia titolare vuole fare il cambio da ditta individuale a società con socio unico (credo srl); verbalmente mi ha anticipato che vuole farmi un contratto a tempo determinato fino al 1 settembre, la presente è per chiedervi se questo sia possibile e in caso di conferma di questo posso fare qualcosa in merito?

    grazie mille

    Luana Granata

    • 09/04/2019 at 9:32 am — Rispondi

      Buongiorno Fabia,
      vista la complessità del suo caso specifico e considerando le variabili interne aziendali, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato a cui sottoporre il suo caso specifico.
      A presto, FourStars

  50. Martina
    13/04/2019 at 11:43 am — Rispondi

    Salve, sono una ragazza di 27 anni, lavoro in una pizzeria da quasi 3 anni e ho da qualche mese il contatto a tempo indeterminato, mi è stato proposto, in un ristorante; un posto dove mi farebbero subito il contratto a tempo indeterminato, la mia domanda è : se io accetto il nuovo lavoro, esiste un contratto dove mi tutela in caso se quest’ultimo posto dove io vorrei andare a lavorare, magari chiude dopo poco(perché si trasferiscono in un altra città o magari dichiara fallimento ecc…)?? Grazie a chi saprà rispondermi.
    Saluti
    Martina

    • 20/05/2019 at 9:47 am — Rispondi

      Buongiorno Martina,
      a seguito della sottoscrizione di nuovo contratto presso la nuova azienda, in caso di fallimento potrà beneficiare delle misure di sostegno al reddito. A presto, FourStars

  51. Maria Laghi
    26/04/2019 at 1:25 pm — Rispondi

    Buongiorno. Sono stato assunto a tempo indeterminato ad un distributore di benzina con la nazione di pompista. Settimanalmente faccio 45 ore Io pensavo che a contratto a tempo pieno le ore in settimana dovesse essere 40 mi sbaglio? Grazie.
    Angelo

    • 10/07/2019 at 2:55 pm — Rispondi

      Buongiorno Maria,
      controlli il suo CCNL di riferimento in merito alla durata massima delle ore settimanali e nel caso sussistano irregolarità le consiglio di rivolgersi a un sindacato.
      A presto, FourStars

  52. 03/05/2019 at 6:00 pm — Rispondi

    Quante volte il datore di lavoro può fare il contrato determinato?

    • 20/05/2019 at 9:50 am — Rispondi

      Buongiorno Osman,
      alla luce delle modifiche intercorse con il Decreto Dignità, il numero massimo delle proroghe viene stabilito in 4 nell’ambito dei 24 mesi e a prescindere dal numero dei rinnovi contrattuali che, comunque, a partire dal secondo, debbono essere supportati da una causale, pur se si è all’interno dei primi 12 mesi.
      A presto, FourStars

  53. Andrea
    05/05/2019 at 4:44 am — Rispondi

    Io ho un contratto a tempo indeterminato italiano ma l’azienda per cui lavoro ha un contratto in subappalto con un’azienda in Germania, però a me vengono retribuite solo le ore che lavoro. Non prendo tredicesima, le ferie non sono pagate, non usufruisco dell’indennizzo di trasferta, il tfr lo verso dalla mia stessa tariffa oraria ma non lo percepisco ugualmente, tutto questo non è regolare lo so, pero ho solo questo lavoro come dovrei comportarmi nei confronti del mio datore di lavoro?

    • 20/05/2019 at 9:51 am — Rispondi

      Buongiorno Andrea,
      ci rendiamo conto che la situazione è difficile, però può sempre consultare un sindacato per avere un consulto specifico sulla sua situazione e un eventuale supporto relativo alla strada che intende intraprendere.
      A presto, FourStars

  54. Angela
    10/05/2019 at 10:58 pm — Rispondi

    Lavoro da tre anni con questa azienda , ora ho hanno fatto il contratto indeterminato ,volevo sapere e vero che pur avendo questo contratto indeterminato , devono passare 90 giorni x chiedere un mio diritto .

    • 20/05/2019 at 9:53 am — Rispondi

      Buongiorno Angela,
      non crediamo di aver compreso la domanda. Se si riferisce al periodo di prova, le confermo che normalmente ogni contratto a tempo indeterminato prevede un periodo di prova la cui dimensione temporale è disciplinata dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  55. Angelo D'Elia
    13/05/2019 at 12:19 pm — Rispondi

    Buongiorno,inizialmente sono stato assunto a tempo determinato,con un contratto
    Come operai specializzati 5 livello,il contratto specifica che come preavviso di licenziamento è una settimana lavorativa,i rinnovi si sono protratti come il primo fino al passaggio a tempo indeterminato che è rimasto tale.volevo sapere se devo attenermi al contratto della mia azienda per il preavviso o alle vigenti leggi attuali?grazie

    • 20/05/2019 at 9:54 am — Rispondi

      Buongiorno Angelo,
      non crediamo di aver compreso la domanda. Se si riferisce al periodo di preavviso, le confermo che normalmente ogni contratto a tempo indeterminato prevede un periodo di preavviso la cui dimensione temporale è disciplinata dal CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  56. lorena
    13/05/2019 at 2:28 pm — Rispondi

    Buonasera
    dopo 33 anni di tempo indeterminato a 40 ore settimanali,a seguito crisi aziendale , da 3 anni sono stata messa a 20 ore settimanali.
    Ultimamente la situazione si è fatta ancora piu’ pesante, non percepiamo lo stipendio da 3 mesi .
    Domanda.: so che avrei diritto al licenziamento x giusta causa-
    Ma se dovessi invece , in questo momento, trovare lavoro anche a tempo determinato … a scadenza , potrei accedere alla Naspi oppure no?

    • 20/05/2019 at 9:54 am — Rispondi

      Buongiorno Lorena,
      il diritto alla NASPI, si ottiene in caso di mancato rinnovo contrattuale, licenziamento o dimissioni per giusta causa. Tale diritto si matura con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo ad alcun sostegno al reddito. Se riesce a ottenere un nuovo contratto a termine e non ne ottiene il rinnovo (o viene licenziato) dovrebbe averne diritto, in quanto soddisfa i requisiti di cui sopra, consiglio ad ogni modo di far riferimento a un patronato. A presto, FourStars

  57. Alice
    19/05/2019 at 8:36 am — Rispondi

    Buongiorno io ho un contratto da 14 ore settimanali a tempo indeterminato. Vorrei sapere se il datore di lavoro mi può obbligarmi ad andare a lavoro anche avendo già fatto più di 30 ore settimanali.

    • 28/05/2019 at 8:15 am — Rispondi

      Buongiorno Alice,
      se il suo contratto non è stato modificato non può obbligarla. Ad ogni modo le consigliamo di rivolgersi a un sindacato.
      Buona giornata, FourStars

  58. Francesco
    22/05/2019 at 10:43 pm — Rispondi

    Salve volevo chiedervi,dopo 18 anni di lavoro a tempo indeterminato sono stato licenziato in tronco ,causa motivo oggettivo per calo lavoro. Vi chiedo se possono farlo, quante mensilità mi spetta e se posso chiedere il reintegro a lavoro, siamo 13 operai compreso segreterie e meccanici Grazie.

    • 28/05/2019 at 8:13 am — Rispondi

      Buongiorno Francesco,
      l’azienda ha facoltà di ridurre il personale per crisi aziendale. Dovrebbe verificare se nel frattempo nella sua area è stato assunto personale per le sue stesse mansioni. Ad ogni modo le consigliamo di rivolgersi a un sindacato o patronato a cui fornire informazioni più specifiche relative al suo caso.
      Buona giornata, FourStars

  59. Filan Fisteku
    25/05/2019 at 3:54 am — Rispondi

    Ho tre anni e mezzo che sto lavorando con contratto tempo indeterminato 39 ore settimanali dal lunedì al venerdi, azienda adesso vuole cambiare il contratto da contratto nazionale in contratto aziendale con banche ore e settimane 32 ore, settimane 40 ore e settimane 48 ore, nei fin dei conti al fine anno le ore vanno mediamente 40 ore e dal parte economica non perdiamo niente, però il problema e che azinda vuole adoperare questo tipo di contratto che quando ce poco lavoro ci fa lavorare 32 ore e quando lavoro aumenta azinda ci fa lavorare 48 ore cosi che bisogna lavorare anche sabato, in questo maniera vogliono fare pure sabato giorno lavorativo obbligatorio, in questo caso il problema e che io personalmente ho firmato il contratto perché l’accordo e stato che dovevo lavorare dal lunedì al venerdì e sabato e domenica sto a casa con la figlia perché fine settimana asilo e chiuso e circa 2 anni fa comincia lavorare mia moglie però lei sapendo che io con mio contratto sabato e domenica ero libero a data possibilità alla sua cooperativa per lavorare sabato e domenica. Questo che io volevo chiedere a voi e che la ditta dove lavoro io mi puo ogligare per legge cambiare il contratto che e stato stabiltato circa 3 anni fa? Grazie mille Filan!

    • 28/05/2019 at 8:11 am — Rispondi

      Buongiorno Filan,
      dovrebbe verificare il CCNL di riferimento del suo contratto (ovvero il contratto collettivo nazionale dei lavoratori). All’interno, infatti, potrebbe essere disciplinato che il datore di lavoro ha la facoltà di cambiare gli orari in accordo comunque con il lavoratore. A tal fine, le consigliamo di rivolgersi a un patronato o a un sindacato per chiarire meglio la sua posizione, alla luce della tipologia del contratto di riferimento.
      Buona giornata, FourStars.

  60. 25/05/2019 at 5:24 pm — Rispondi

    io sono un datore di lavoro…salve….
    desideravo sapere come posso licenziare una dipendente a tempo indeterminato assunta 7 mesi fa’…desidero precisare che dal momento che e’ stata assunta ogni settimana si assenta almeno 2 giorni per motivi personali….

    • 28/05/2019 at 8:11 am — Rispondi

      Buongiorno Leonardo,
      se il dipendente viola quanto disciplinato dal contratto anche a seguito delle lettere di richiamo può verificare l’ipotesi di risoluzione contrattuale per giusta causa. Buona giornata, FourStars

  61. Emiliano
    31/05/2019 at 10:09 am — Rispondi

    Buongiorno, sto lavorando da 4 anni per un’azienda con un contratto a tempo indeterminato, ora dall’oggi al domani il mio datore di lavoro ha deciso di chiudere i tre mesi estivi senza preavviso senza nulla, volendo fare una sorta di scia in cui dichiara che il locale è sotto ristrutturazione. Sono obbligati a versarmi lo stesso lo stipendio? quali diritti posso esercitare in questo caso? posso richiedere licenziamento per giusta causa?

    • 10/07/2019 at 2:59 pm — Rispondi

      Buongiorno Emiliano,
      a meno che non sia stato espressamente previsto dal suo contratto, le consiglio di contattare un sindacato o un avvocato del lavoro per richiedere tutte le tutele del caso.
      A presto, FourStars

  62. Darina
    19/06/2019 at 3:41 pm — Rispondi

    Buonasera,
    attualmente ho un contratto CCNL commercio a tempo indeterminato come quadro. Sono stata assunta ad Aprile del 2014 con II Livello a temo determinato. Da Aprile 2015 il contratto è stato modificato come indeterminato. A Luglio nel 2017 il contratto è stato modificato con l’inqadramento quandro.
    In caso di dimissioni volonatrie dal 1 Luglio 2019 dovrei dare 45/60 oppure 90 giorni di calendario come preavviso? Considerando che dal 5 al 23 Agosto l’azienda è chiusa e sono in ferie.
    La ringrazio molto per la sua risposta.
    Cordiali Saluti,

    • 10/07/2019 at 3:03 pm — Rispondi

      Buongiorno Darina,
      in base al suo CCNL dovrebbe considerare come riferimento di tempistiche di preavviso quelle relative al suo attuale inquadramento.
      Cordiali saluti, FourStars

  63. Marco
    22/06/2019 at 2:53 pm — Rispondi

    Buongiorno,ho passato una selezione riservata a categorie protette per il comune come categoria b1 ruolo collaboratore amministrativo tempo indeterminato.devo fare un periodo d prova.vorrei chiedervi se durante sto periodo,ancora nn so quando comincio,posso assentarmi per fare visite mediche e dare anche esami universitari,mostrando iscrizione.sapete anche dirmi quali sono le motivazioni piu gravi per nn superare il periodo d prova per piacere?

    • 10/07/2019 at 3:04 pm — Rispondi

      Buongiorno Marco,
      come in qualunque contratto di lavoro, il rapporto instaurato con un lavoratore appartenente alle categorie protette può legittimamente interrompersi in caso di mancato superamento della prova. In ogni caso la prova instaurata con il predetto soggetto è caratterizzata da particolari peculiarità ed il contenuto del patto deve essere rapportato al tipo di invalidità e non correlato alla produttività di un soggetto valido. Le consigliamo di consultare il sito dell’INAIL a questo link: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/tutela-per-i-lavoratori/tutele.html.
      Cordiali saluti, FourStars

  64. ALFREDO
    27/06/2019 at 8:18 am — Rispondi

    BUON GIORNO ,
    da giugno a novembre 2018 percepivo la NASpI .
    ora un contratto indeterminato ,sono circa 7 mesi che lavoro per questa ditta .
    Mi voglio dimettere ..a breve faro’ dei colloqui.
    Come devo comportare per tutelarmi sapendo che facendo dimissioni volontarie non potro’ percepire la Naspi.. Sia con il vecchio lavoro ed eventuali proposte

    • 10/07/2019 at 3:05 pm — Rispondi

      Buongiorno Alfredo,
      il sussidio di disoccupazione non interessa chi si dimette volontariamente. Onde evitare di restare senza un reddito mensile, le consiglierei di lasciare l’attuale lavoro nel momento in cui ne troverà un altro e non durante i colloqui.
      A presto, FourStars

  65. Paolo Agosti
    02/07/2019 at 9:24 am — Rispondi

    Buon giorno, volevo chiedere il 1 agosto
    2019 ,comincerò un lavoro da 38 ore a tempo
    Indeterminato nel pubblico impiego.
    Sono un iscritto alle categorie protette. Se
    Dopo il periodo di prova ,non risultassi
    Idoneo posso essere licenziato o mi possono
    Trovare una collocazione diversa?

    • 10/07/2019 at 3:07 pm — Rispondi

      Buongiorno Paolo,
      come in qualunque contratto di lavoro, il rapporto instaurato con un lavoratore appartenente alle categorie protette può legittimamente interrompersi in caso di mancato superamento della prova. In ogni caso la prova instaurata con il predetto soggetto è caratterizzata da particolari peculiarità ed il contenuto del patto deve essere rapportato al tipo di invalidità e non correlato alla produttività di un soggetto valido. Le consigliamo di consultare il sito dell’INAIL a questo link: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/tutela-per-i-lavoratori/tutele.html.
      A presto, FourStars

  66. morosi marcello
    03/07/2019 at 12:50 pm — Rispondi

    Sono un impiegato lavoro da 30 anni, con contratto indeterminato settore privato, faccio presente che il contratto e scaduto dal lontano 31/12/2015, la direzzione a tutt’oggi non hanno intenzione di rinnovarci il contratto, come possiamo far valere questo nostro diritto
    grazie

    • 10/07/2019 at 3:08 pm — Rispondi

      Buongiorno Marcello,
      consigliamo di consultare un avvocato del lavoro o far riferimento ai sindacati.
      A presto, FourStars

  67. Vincenzo
    05/07/2019 at 7:07 pm — Rispondi

    Buonasera volevo sapere se il contratto a tempo determinato categoria autista di un mese ha diritto a dare il.preavviso se e si di quanti giorni su un mese.grazie mille

    • 10/07/2019 at 3:08 pm — Rispondi

      Buongiorno Vincenzo,
      la tempistica di preavviso dipende dal suo inquadramento in relazione al CCNL di riferimento.
      A presto, FourStars

  68. Valentina
    13/07/2019 at 9:57 am — Rispondi

    Buongiorno, ho un contratto a tempo indeterminato e lavoro come aiuto cuoco in un ristorante. A fine giugno, dopo aver chiesto due giorni di ferie alla resp. del personale e aver concordato i turni con lo chef, il titolare del ristorante mi sospende dal servizio perché non era al corrente della mia assenza. Ad oggi sono due settimane che non rientro a lavoro e non ho notizie sul come verranno considerati questi giorni. È corretta una cosa simile in una situazione lavorativa come la mia? grazie

    • 29/07/2019 at 10:34 am — Rispondi

      Buongiorno Valentina,
      per il suo caso specifico le consiglierei di far riferimento a un sindacato o a un patronato a cui riferire il caso specifico e approfondire le disposizioni del CCNL di riferimento. A presto, FourStars

  69. vale
    26/07/2019 at 6:06 pm — Rispondi

    Buonasera a tutti, ho appena acquistato il terzo livello questo mese … ma a settembre ho il scatto di anzianità e vorei sapere se lo perdo…..
    Grazie …

    • 02/09/2019 at 1:28 pm — Rispondi

      Buongiorno, le consigliamo di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL. A presto, FourStars

  70. Gabriella
    26/07/2019 at 10:13 pm — Rispondi

    Buongiorno, lavoro in un centro estetico e ho un contratto a tempo determinato (a volte 3 mesi, a volte 4 mesi) e gia un anno che lavoro qua
    Devo dire che dall inizio dell anno, da quando i datori di lavoro sono obbligati a fare le buste paga tramite la banca loro mi fanno il bonifico di quando devo prendere sulla busta paga e io il giorno dopo le devo restituire cash il restante dei soldi, perche la busta paga e sempre piu alta di quello che mi danno loro.
    A giugno mi hanno,, offerto,, loro 3 settimane di ferie (volendo non volendo le dovevo fare, anche se me l hanno detto come se fosse da oggi a domani) FERIE NON PAGATE (Anche se sto a casa per un grave motivo 1 giorno, loro mi scalano i soldi, e lavoro dal lunedi al sabato quasi 10 ore al giorno)
    Intanto il mio contratto scadeva, io pensavo che mi avvrebero chiamata per firmare il nuovo contratto, invece me l hanno fatto ripartire da luglio, uno nuovo, di 3 mesi, anche se loro mi dicevo che pian piano lo fanno piu lungo
    Non rispettano per niente quello che c e scritto nel contratto, perche dovrei lavorare 5 giorni a settimana, 8 ore al giorno e avere un ora di pausa
    io lavoro 6 giorni a settimana, con 20/30minuti di pausa e quasi 10 ore al giorno

    Devo dire che non so cosa fare, purtroppo per noi giovanni c e poca informazione su come muoversi nel mondo del lavoro

    • 02/09/2019 at 1:31 pm — Rispondi

      Buongiorno Gabriella, le consiglieremmo di sottoporre il caso specifico a un sindacato o a un avvocato specializzato in materia giuslavoristica, per approfondire anche in considerazione delle disposizioni specifiche previste dal CCNL di riferimento. A presto, FourStars

  71. MIRKO
    04/08/2019 at 11:20 am — Rispondi

    Buongiorno ho un contratto a tempo pieno ed indeterminato 3 livello Ccnl metalmeccanica industria, leggendo nel contratto firmato è scritto che la durata contrattuale è di 6 mesi, visto che sono stato assunto il 01/03/2019 il mio contratto scade a fine agosto 2019? Grazie

    • 02/09/2019 at 1:32 pm — Rispondi

      Buongiorno Mirko, potrebbe essere che la durata a cui lei fa riferimento sia inerente al periodo di prova, entro il quale il datore di lavoro e il lavoratore possono rescindere il contratto senza preavviso, nel rispetto del CCNL. A presto, FourStars

  72. Alcide
    12/08/2019 at 2:33 pm — Rispondi

    Buonasera,lo scorso anno ho lavorato a tempo determinato per 4 mesi . A fine contratto non ho fatto domanda di disoccupazione. Nel frattempo
    a febbraio di quest’anno ho firmato un contratto di lavoro partime a tempo determinato, che successivamente è stato trasformato in un contratto a tempo indeterminato full time ( dal 1 luglio).
    Per motivi personali dovrò dimmetermi.

    Percepirò la disoccupazione oppure niente? Percepirò solo la disoccupazione relativa al contratto del 2018?

    Grazie

    Grazie

    • 02/09/2019 at 1:35 pm — Rispondi

      Buongiorno Alcide, il diritto all’indennità si ottiene con un minimo 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni (e 30 giorni lavorativi effettivi nell’ultimo anno), purchè non abbiano dato luogo nel frattempo ad alcun sostegno al reddito. Le consigliamo ad ogni modo di far riferimento ad un caf/patronato per comprendere i termini della richiesta inerente al contratto del 2018,. A presto, FourStars

  73. alfredo scarpelli
    15/08/2019 at 3:29 pm — Rispondi

    salve se io vengo assunto a tempo indeterminato in un azienda che si occupa di portierato e vengo assunto nel ora centrale cioe dalle 8 alle 5 dove i mezzi ci sono e posso raggiungere il luogo di lavoro poi l azienda perde l appalto e io passo con un altro appalto e mi cambiano turno in orari che i mezzi di trasporto non ci sono posso licenziarmi se sono indeterminato o devono assumermi in orari che i mezzi ci sono

    • 02/09/2019 at 1:35 pm — Rispondi

      Buongiorno Alfredo, le consigliamo di consultare un sindacato o un patronato a cui sottoporre il caso specifico, con riferimento al suo CCNL. A presto, FourStars

      • Angela
        21/10/2019 at 12:23 pm — Rispondi

        Buongiorno,avrei bisogno di aiuto. Ho un contratto a tempo indeterminato da giugno 2016,xò lavoro solo Sei mesi l anno,e sul contratto vengono specificati quei mesi,è possibile ke x gli altri mesi ke nn lavoro nn ho diritto a niente?

        • 25/10/2019 at 8:36 am — Rispondi

          Buongiorno Angela, sarebbe utile conoscere il CCNL di riferimento, potrebbe sottoporre la questione a un patronato o ad un sindacato. A presto, FourStars

  74. Antonio
    27/09/2019 at 12:16 am — Rispondi

    Salve ho lavorato dal 2009 al 2014 poi x motivi di salute mi sono dovuto fermare x un anno .
    Nel 10/10/2015 mi hanno riassunto con lo stesso contratto che avevo in precedenza indeterminato.
    Ma ora scopro che senza volerlo mi sono ritrovato con un contratto JOBS !

    ma quello che non capisco e se tutti i contratti senza eccezione stipulati dopo il 3/10/2015 sono tutti jobs??
    Anche se una persona a lavorato prima nella stessa azienda con lo stesso contratto , non conta niente??

    Attendo risposta grazie mille

    • 25/10/2019 at 8:21 am — Rispondi

      Buongiorno Antonio, probabilmente sta facendo riferimento al Jobs act, il quale ha riorganizzato la disciplina sui contratti a tempo indeterminato. A presto, FourStars

  75. Adriano
    28/09/2019 at 7:54 am — Rispondi

    Buongiorno sono in una azienda trasporti da 9 anni e svolgo ruolo di magazziniere con un stipendio netto di 1700,ora non mi vogliono più, cosa posso chiedere di buono uscita?

    • 25/10/2019 at 8:23 am — Rispondi

      Buongiorno Adriano, in termini diretti, se viene licenziato (a meno che non si tratti di giusta causa) avrebbe diritto al sussidio di disoccupazione, se accetta la buona uscita potrebbero chiedere le dimissioni volontarie a cui non seguirebbe alcun sussidio. Le consiglierei di consultare un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  76. 05/10/2019 at 1:24 pm — Rispondi

    Buongiorno, ho avuto un contratto con Poste it.
    a tempo indeterminato, posso esercitare il diritto di accettarlo anche se sono trascorsi due mesi che l’ho rifiutato? Grazie

    • 25/10/2019 at 8:25 am — Rispondi

      Buongiorno Gabry, temiamo che non possa accettarlo dopo due mesi dal suo rifiuto. Ma provi a sottoporre il suo caso ad un avvocato del lavoro. A presto, FourStars

  77. Cristina
    08/10/2019 at 11:23 pm — Rispondi

    Sono dipendente a tempo indeterminato da 10 anni nel settore turismo, inquadrata ex3, con forfait straordinario.
    L’azienda sta trasformando l’hotel, sede del mio lavoro, da annuale a stagionale. Le ipotesi che ci ha paventato sono di trasformazione del contratto in part-time verticale (8 mesi circa retribuiti e il resto no), oppure trasferimento definitivo in altre strutture della compagnia (tutte oltre i 50 km), senza possibilità di trasferta temporanea per poi rientrare in sede originale. Le mie domande sono: posso rifiutare le alternative che mi offrono, considerando che ho vita casa e famiglia e mi serve lo stipendio tutto l’anno e non ho possibilità di trasferirmi, e a cosa andrei in contro? Se accettassi il part-time verticale, ci sono condizioni per le quali possa percepire Naspi? Grazie

    • 25/10/2019 at 8:26 am — Rispondi

      Buongiorno Cristina, le consiglieremmo di sottoporre il suo caso specifico ad un patronato o a un sindacato, approfondendo le specifiche del CCNL. A presto, FourStars

  78. Luigi
    15/10/2019 at 11:21 pm — Rispondi

    Ho un contratto a tempo indeterminato ed un contratto a chiamata il datore di lavoro per il contratto a tempo indeterminato vuole licenziarmi, posso lavorare solo con il contratto a chiamata e richiedere la Aspi (disoccupazione) grazie

    • 25/10/2019 at 8:29 am — Rispondi

      Buongiorno Luigi, se il licenziamento non avviene per giusta causa lei ha diritto ad un sussidio di disoccupazione che però, integrato con un impiego a chiamata, non deve superare un certo reddito. A presto, FourStars

  79. Sergio Lionti
    17/10/2019 at 1:39 am — Rispondi

    Buongiorno, lavoro per una azienda da 8 anni a tempo indeterminato, da 1 anno sono in trasferta in una altra città e percepisco regolarmente la trasferta e alloggio, unico neo è che nella turnistica che mi fanno risulta che lavoro più di 40 ore settimanali, non pagano i straordinari e non mi fanno recuperare le ore in più, posso fare qualcosa in proposito per legge?

    • 25/10/2019 at 8:32 am — Rispondi

      Buongiorno Sergio, sicuramente l’argomento è delicato. Ha provato a parlarne con le Risorse Umane per verificare se sussistono delle modalità di riconoscimento delle ore in più lavorate? In casi estremi potrebbe rivolgersi ad un sindacato. A presto, FourStars

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