LAVOROTIPS AZIENDE - ATTIVAZIONE STAGE

Risorse junior: ecco perché le aziende dovrebbero investire su di loro

Junior o senior?

Per arrivare a capire perché puntare su risorse junior, occorre innanzitutto capire cosa si intende con questo termine.

“Junior” e “Senior” sono sostanzialmente etichette attribuite e utilizzate dai recruiter o dalle risorse umane per distinguere due tipologie di figure professionali e classificarle in base al bagaglio di esperienza acquisito.

Generalmente la distinzione viene applicata come segue:

  • Junior: lavoratore con esperienza pregressa in un determinato campo professionale inferiore a 2-3 anni.
  • Senior: lavoratore con esperienza pregressa in un determinato ambito superiore a 2-3 anni, in certi campi superiore a 5 anni.

Ovviamente, questo gli HR lo sanno benissimo, l’esperienza non si può misurare solo in termini di anni e quindi la classificazione appena dettagliata non assume sempre lo stesso valore e va relativizzata (possono contare molto la formazione, il tipo di attività nelle quali il candidato ha acquisito esperienza, ecc.)

Il trend del momento

Negli ultimi anni, forse complici le dinamiche dettate dalla crisi pandemica, molte aziende hanno cominciato a puntare su risorse junior, investendo sulla formazione di giovani, da far crescere internamente e consolidare gradualmente.

Molti fattori hanno incoraggiato questa scelta in questa fase storica, tra cui sicuramente quello economico, che non si può ignorare, ma soprattutto la familiarità che le risorse junior hanno verso le nuove tecnologie, sempre più strategiche in un contesto di ridefinizione dei processi lavorativi e di diffusione delle attività da remoto.

Perché puntare su risorse junior

Ma veniamo al cuore del nostro discorso: perché assumere risorse junior?

Uno dei primi elementi a cui gli imprenditori penseranno sarà sicuramente la riduzione dei costi, che in effetti rappresenta un fattore molto rilevante, ma non dovrebbe essere il solo parametro.

L’assunzione di una nuova risorsa è sempre un investimento a lungo termine, che un datore di lavoro è tenuto a valutare e ponderare con concretezza.

Ma la valutazione delle competenze e delle prospettive di evoluzione del candidato in azienda devono sempre passare da un concetto importantissimo: un nuovo assunto dovrebbe sempre avere l’opportunità di crescere professionalmente e dare il suo apporto per la crescita dell’azienda.

Vediamo i motivi per cui le aziende dovrebbero scegliere di crescere insieme a nuove risorse junior:

1. Innovazione

Abbiamo già citato questo aspetto: puntare su risorse junior significa assicurarsi collaboratori aggiornati sulle novità di settore e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Questi elementi sono fondamentali, specialmente in un contesto di rapida evoluzione e di diffusione dello smart working.

I Millennials, ma soprattutto la Generazione Z, sono fortissimi in questo ambito e possono portare un contributo significativo alle aziende che li sanno attrarre e trattenere.

2. Flessibilità

La mancanza di esperienza spesso può rivelarsi un vantaggio!

Le risorse junior alle prime armi imparano a lavorare assorbendo il contesto e la metodologia dell’azienda in cui si inseriscono, con la possibilità di acquisire una seniority proprio con le caratteristiche più utili per l’azienda stessa.

3. Nuovi punti di vista

Ci sono momenti in cui cambiare il punto di vista è l’unico modo per trovare soluzioni, perché continuare a guardare le criticità dall’interno può creare situazioni di stallo.

E allora chi meglio di un junior può portare uno sguardo nuovo, “vergine”, più esterno, per analizzare problemi datati che sembra di non poter sradicare?

4. Curiosità

Una risorsa junior porta sempre nuova energia all’azienda: con il suo sguardo appassionato e curioso e la sua voglia di imparare, un giovane neoassunto può portare ispirazione anche al resto del team.

5. Lealtà

I junior a cui viene data un’opportunità di crescita sviluppano generalmente un forte senso di riconoscenza e di lealtà nei confronti dell’azienda, apprezzando l’investimento fatto su di loro e sulla loro formazione.

VUOI SAPERE COSA CERCANO I GIOVANI DALLE AZIENDE?

Dallo stimolante dialogo con i protagonisti dei tirocini che attiviamo ogni giorno
in qualità di Ente Promotore, nasce il II volume del nostro Osservatorio Stage.
Scopri ciò che è emerso sul loro percorso di stage, sul prima e sul dopo,
dal livello di preparazione offerto dalla scuola alle aspirazioni che nutrono per il futuro.

SCARICALO ORA >


Post precedente

Come scrivere un curriculum vitae perfetto: 10 consigli

Post successivo

Colloquio di lavoro da remoto: 11 consigli per affrontarlo nel modo giusto

Ancora nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *