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Attivare stage in Lazio: come fare e a chi rivolgersi

Come attivare stage in Lazio

Come nelle altre regioni italiane, anche in Lazio l’attivazione di uno stage in azienda prevede necessariamente l’interazione di 3 soggetti:

  1. lo stagista, o tirocinante
  2. l’azienda, ovvero il soggetto ospitante
  3. l’ente promotore (soggetto terzo indispensabile, incaricato di gestire l’attivazione nei suoi aspetti burocratici e amministrativi e di garantire una supervisione per l’intera durata del tirocinio)

Le tre parti sono tenute a sottoscrivere un progetto formativoformulato in accordo con le specificità normative di Regione Lazio.

Dopo che il contratto di stage è stato redatto e firmato, l’azienda deve fare telematicamente la Comunicazione Obbligatoria di avvio tirocinio, mentre l’ente promotore deve provvedere a comunicare lo stage sul portale “Tirocini on-line”, un applicativo informatico studiato per monitorare statisticamente l’andamento dei tirocini nella Regione Lazio.

Normativa regionale per attivare stage in Lazio

Per attivare stage in Lazio è necessario ricordare che esiste una normativa regionale specifica, che stabilisce i parametri da rispettare per lo svolgimento del tirocinio in azienda.

Con la Delibera della Giunta regionale n. 533 del 9 agosto 2017, Regione Lazio ha recepito le nuove linee guida relative ai tirocini extracurriculari, approvate il 25 maggio 2017 dalla Conferenza Permanente Stato-Regioni.La delibera 533/2017 è in vigore dal 1° ottobre 2017.

Vediamo di seguito quali sono le novità più importanti per attivare stage in Lazio.

Quale deve essere la durata di uno stage in Lazio?

Uno stage in Lazio può avere una durata minima di 2 mesi (ad esclusione dei tirocini estivi) e una durata massima di 6 mesi.

Non è prevista la possibilità di interruzione dello stage da parte dell’azienda, a meno che non subentrino gravi inadempienze da parte del tirocinante o per un’impossibilità a raggiungere gli obiettivi previsti dal progetto formativo.

Esiste invece la possibilità di prorogare lo stage, a condizione che siamotivata da obiettivi formativi concordati con lo stagista. È ammessa una sola proroga per una durata massima totale di 6 mesi.

Quanti stagisti può ospitare un’azienda in Lazio?

Come per gli altri casi regionali, anche per attivare stage in Lazio esistono alcuni limiti al numero di tirocinanti, stabiliti in base al carattere formativo dello stage, che non è inteso come sostituzione dei dipendenti, ma come fase di apprendimento pratico.

Rientrano nel computo dei dipendenti quelli con contratti a tempo determinato e indeterminato (sono esclusi gli apprendisti). Ecco i limiti:

  • da 1 a 5 dipendenti > 1 stagista
  • da 6 a 19 dipendenti > fino a 2 stagisti
  • oltre 20 dipendenti > fino a un numero di stagisti non superiore al 10% dei dipendenti stessi

Alle limitazioni descritte sono applicate alcune deroghe premiali per le aziende che nei 2 anni precedenti hanno assunto gli stagisti al termine del precorso formativo:

  • 1 tirocinio se è stato assunto almeno il 20% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti
  • 2 tirocini se è stato assunto almeno il 50% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti
  • 3 tirocini se è stato assunto almeno il 75% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti
  • 4 tirocini se è stato assunto il 100% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti.

Qual è il compenso minimo per uno stage in Lazio?

Allo stagista deve essere riconosciuta obbligatoriamente un’indennità di partecipazione, il cui valore varia a seconda delle singole  normative regionali.

Per attivare stage in Lazio, l’indennità minima obbligatoria è fissata a 800 euro lordi mensili.

Qualora le presenze del tirocinante sianoinferiori al 70% del monte ore mensile, l’indennità può essere riproporzionata e ricalibrata sulla base dell’orario svolto, fino a una riduzione del 50%.

Quali requisiti deve avere in Lazio un soggetto ospitante?

Per attivare stage in Lazio l’azienda ospitante non può aver effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi, anche se per motivi oggettivi, superamento del periodo di comporto, mancato superamento del periodo di prova, fine appalto, collettivi, non conversione dell’apprendistato. (valgono solo licenziamenti per giustificato motivo soggettivo).

Monitoraggio e controlli regionali durante lo stage in Lazio

Regione Lazio prevede un monitoraggio dello stage, che comprende un registro delle presenze, la compilazione di un dossier in cui il tirocinante descrivetutte le attività svoltee un attestato di competenze a fine stage.

Inoltre, in linea con le norme in vigore dal 1° ottobre, la Regione effettuerà un maggior numero di controlli per verificare il corretto svolgimento degli stage.

FourStars è ente promotore in Lazio

Sempre al passo con le esigenze imposte dall’evoluzione delle normative regionali vigenti,  FourStars è Ente Promotore Accreditato in Regione Lazio per l’attivazione di stage e i servizi al lavoro.

Per offrire un servizio più capillare e affermare un maggior radicamento sul territorio della nostra consulenza alle aziende, abbiamo aperto una nuova sede operativa a Roma, in piazza Marconi 15, zona EUR.

Le aziende con sede legale in Lazio o che attivino tirocini a Roma e sul territorio laziale possono fare riferimento a noi per attivare uno stage in Lazio, affidandosi a professionisti esperti in grado di garantire rapidità e consulenza normativa.


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