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Stage: tutto ciò che dovrebbe sapere il tirocinante prima di iniziare

Lo stage (o tirocinio) è un periodo di apprendimento in azienda, che permette allo stagista di imparare una professione attraverso la pratica reale.

Ecco tutti i dettagli che dovresti conoscere prima di iniziare un tirocinio.

Perché fare uno stage

Devi sapere che il tirocinio è uno strumento di orientamento professionale importantissimo, che ti permetterà fare esperienza in azienda durante o dopo gli studi. Ti aiuterà a misurare la tua reale propensione a un’attività lavorativa e potrai utilizzarla per arricchire il cv.

Se vuoi approfondire il tema, leggi anche il nostro articolo “Cos’è e a cosa serve lo stage: 5 buoni motivi per farlo”.

I protagonisti

Gli attori protagonisti di uno stage sono essenzialmente tre:

  1. lo stagista, che si inserisce in una realtà lavorativa accettandone consuetudini e doveri
  2. il tutor aziendale, cioè il responsabile della formazione e dell’inserimento nel contesto lavorativo, una persona qualificata che affianca il tirocinante lungo il suo percorso e lo guida nell’acquisizione delle competenze specifiche previste dal progetto formativo
  3. il tutor dell’ente promotore, che ha il compito di supervisionare il tirocinio e di garantirne il corretto svolgimento

È importante che lo stagista conosca il proprio tutor aziendale, per sapere a chi rivolgersi in ogni momento della formazione in azienda.

Allo stesso modo, è bene che abbia i riferimenti dell’ente promotore, per poter segnalare eventuali anomalie durante il suo percorso e avere un punto di riferimento per chiarire eventuali dubbi riguardo i propri diritti.

Dove fare uno stage

Puoi svolgere uno stage in qualsiasi realtà lavorativa (aziende, enti, istituzioni, esercizi commerciali, imprese, studi professionali, ecc.), sia in Italia che all’estero.

Quando fare uno stage

Uno stage si può svolgere durante il percorso di studi oppure dopo aver terminato le attività formative.

Vediamo la differenza:

  • stage curriculare o “in itinere”: è destinato agli studenti iscritti regolarmente a un percorso di studi e finalizzato generalmente all’ottenimento di crediti formativi
  • extracurriculare o “post formazione”: è rivolto a neodiplomati e neolaureati, ma anche a soggetti che hanno finito di studiare da tempo e che cercano un reinserimento lavorativo

Quanto può durare

In linea generale, le normative regionali impongono una durata minima di 2 mesi e una durata massima che varia da 6 a 12 mesi, a seconda delle specifiche di ogni regione e in alcuni casi in base al livello di difficoltà delle mansioni svolte dal tirocinante.

Gli stage per categorie protette, portatori di handicap e soggetti svantaggiati possono generalmente durare fino a 24 mesi, ma anche in questo caso occorre fare riferimento alle singole normative regionali.

Consigli per affrontare uno stage

Innanzitutto mantieni la calma, un po’ di agitazione è più che comprensibile, specialmente se si tratta del tuo primo contatto con il mondo del lavoro.

Per gestire al meglio la tua prima esperienza in azienda, o se non hai trovato le informazioni che cercavi leggi i nostri articoli:

 


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